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Custodia in carcere come extrema ratio: il giudice deve motivare perché gli arresti domiciliari non bastano (Cass. pen. 25582/2026)
Il principio di diritto In tema di misure cautelari personali, la custodia in carcere costituisce extrema ratio. Il giudice che la applica o la conferma deve motivare in modo specifico, alla luce del principio di proporzionalità, sull’inidoneità di misure meno afflittive — in particolare gli arresti domiciliari, anche presidiati con strumenti di controllo ed eventualmente…
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Misure di sicurezza: la pericolosità “attuale” si prova con elementi recenti e individualizzanti, non con la sola storia criminale (Cass. pen. 27119/2026)
Corte di Cassazione, Prima Sezione Penale, sentenza n. 27119/2026 (n. sez. 1793/2026), depositata il 17 luglio 2026, R.G.N. 2941/2026 — camera di consiglio del 28 aprile 2026, Presidente Giuseppe De Marzo, Relatore Micaela Serena Curami. Il principio di diritto La pericolosità sociale rilevante ai fini della proroga di una misura di sicurezza consiste nella probabilità…
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Deposito telematico dell’appello penale: dal 1° gennaio 2025 il cartaceo è inammissibile e il “raggiungimento dello scopo” non salva
Corte Suprema di Cassazione, Quinta Sezione Penale, sentenza n. 28845/2026 (n. sez. 967/2026), depositata il 29 luglio 2026, R.G.N. 25502/2025, decisa il 6 maggio 2026 — Presidente Grazia Rosa Anna Miccoli, Relatore Pierangelo Cirillo. Generalità oscurate ai sensi dell’art. 52 d.lgs. 196/2003. Il principio di diritto A partire dal 1° gennaio 2025, l’atto di appello…
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Mandato di arresto esecutivo: senza il consenso dello Stato di emissione la consegna va disposta, niente esecuzione della pena in Italia (Cass. pen. 28271/2026)
Corte di Cassazione, Sesta Sezione Penale, sentenza n. 28271/2026 (deposito 24 luglio 2026) – Mandato di arresto europeo esecutivo, rifiuto facoltativo della consegna per il radicamento in Italia e necessita’ del consenso dello Stato di emissione. Il principio di diritto In materia di mandato di arresto europeo cosiddetto esecutivo, la Corte di appello, prima di…
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Accertamento induttivo: la motivazione “perplessa” del giudice tributario è nulla (Cass. civ. 27140/2025)
Il principio di diritto La motivazione è solo apparente — e la sentenza è nulla per error in procedendo (artt. 132, comma 2, n. 4, cod. proc. civ.; 118 disp. att. cod. proc. civ.; 36, comma 2, n. 4, d.lgs. n. 546 del 1992) — quando, benché graficamente esistente, non rende percepibile il fondamento della…
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Consulente finanziario radiato dall’albo per incarichi in società poste in amministrazione straordinaria: l’onere di provare l’estraneità ai fatti (Cass. civ. n. 27543/2025)
Corte Suprema di Cassazione, Prima Sezione Civile, sentenza n. 27543/2025, pubblicata il 15 ottobre 2025 (pubblica udienza dell’11 settembre 2025), R.G.N. 30059/2022. Presidente Laura Tricomi, Relatrice Rita Elvira A. Russo. Il principio di diritto In tema di albo unico dei consulenti finanziari, l’avere svolto, nei due esercizi precedenti l’adozione del provvedimento, funzioni di amministrazione, direzione…
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Espulsione: lo straniero non può far valere la mancanza del nulla osta del giudice penale (Cass. civ. n. 28132/2025)
Corte di Cassazione, Sezione Prima Civile, ordinanza n. 28132/2025 (c.c. 8 ottobre 2025, dep. 23 ottobre 2025; R.G.N. 21674/2024) — Presidente Laura Tricomi, Relatore Maura Caprioli. Generalità oscurate ai sensi dell’art. 52 d.lgs. 196/2003. Il principio di diritto Lo straniero che ricorra avverso il decreto di espulsione, e nei cui confronti penda un procedimento penale,…
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Collusione del finanziere (art. 3 l. 1383/1941): basta la qualità di militare della GdF, senza un servizio d’istituto attuale (Cass. pen. n. 33671/2025)
Corte di Cassazione, Sezione Prima Penale, sentenza n. 33671/2025 (ud. 24 giugno 2025, dep. 13 ottobre 2025; R.G.N. 4194/2025) — Presidente Stefano Mogini, Relatore Micaela Serena Curami Il principio di diritto Per la configurabilità del delitto di collusione di cui all’art. 3 della legge 9 dicembre 1941, n. 1383, non è necessario che il finanziere…
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Evasore totale e diritto alla detrazione IVA: la Cassazione applica il principio di neutralità anche a chi non ha mai fatturato (ord. 31406/2025)
Cassazione Civile, Sez. Tributaria, ordinanza 16 maggio 2025 (dep. 2 dicembre 2025), n. 31406 (Pres. Perrino, Rel. Succio) – R.G. 4998/2016 I fatti A seguito di indagini di polizia giudiziaria su rimesse di denaro verso la Cina, l’Agenzia delle Entrate, attraverso indagini finanziarie, accerta che il contribuente ha svolto per anni un’attività d’impresa in totale…
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Credito d’imposta della società di persone: legittima l’attribuzione ai soci in proporzione alle quote
Corte di Cassazione, Sez. Tributaria, sentenza n. 32848/2025, depositata il 16 dicembre 2025 (R.G. n. 21579/2012) – Pres. Crucitti, Rel. Angarano. I fatti Una società aveva impugnato una cartella di pagamento con cui l’Agenzia delle Entrate aveva recuperato un credito d’imposta per investimenti in aree svantaggiate (art. 8 l. 388/2000), maturato da una s.r.l. poi…
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Cassazione, sent. n. 39096/2025: l’aggravante delle “più persone riunite” nell’estorsione richiede la presenza simultanea di almeno due concorrenti
Corte di Cassazione, Sezione II Penale, sentenza n. 39096/2025, Udienza Pubblica 14 novembre 2025, dep. 3 dicembre 2025, R.G. n. 26133/2025, Pres. Caputo, Rel. Borsellino. I fatti La Corte d’appello di Napoli, riformando parzialmente la sentenza di primo grado, aveva dichiarato prescritti alcuni reati di danneggiamento seguito da incendio e confermato la condanna di due…
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Truffa nella vendita online: se la banca informa che l’OTP autorizza un pagamento, la colpa grave è del cliente (ABF Milano 4697/2026)
Arbitro Bancario Finanziario, Collegio di Milano, decisione n. 4697 del 26 maggio 2026 (seduta 6 maggio 2026) — Pres. Tina, Rel. Bartolomucci I fatti La ricorrente aveva pubblicato un annuncio su una piattaforma di compravendita online. Contattata da un sedicente acquirente, veniva invitata a proseguire la conversazione su WhatsApp e a cliccare su un link…
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Polizza a “rischi nominati”: l’onere di provare che il sinistro rientra nelle garanzie grava sull’assicurato (Arbitro Assicurativo 379/2026)
Arbitro Assicurativo, decisione n. 379 del 20 maggio 2026 (riunione del 21 aprile 2026) — Presidente Concetta Brescia Morra, Relatore Stefano Cherti. Il principio L’Arbitro Assicurativo è organo chiamato a dirimere controversie sulla base di fatti dedotti e provati, non a rilasciare pareri o rendere consulenza; la domanda va qualificata secondo il petitum sostanziale e…
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Tassazione della polizza vita al beneficiario estero: la lite fiscale è fuori dalla competenza dell’Arbitro (Arbitro Assicurativo 458/2026)
Arbitro Assicurativo, decisione n. 458 del 15 giugno 2026 (riunione del 7 maggio 2026) — Presidente Concetta Brescia Morra, Relatore Maria Annunziata Astone. Il principio L’Arbitro Assicurativo conosce le controversie derivanti da un contratto di assicurazione e relative alle prestazioni e ai servizi assicurativi (art. 3, comma 1, del d.m. n. 215/2024). Non rientra nella…
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Definizione agevolata: con il versamento della prima rata il giudizio si estingue d’ufficio e le sentenze di merito perdono efficacia (Cass. 782/2026)
Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, ordinanza n. 782 del 14 gennaio 2026 (R.G.N. 17360/2022) — Presidente Fabrizia Garri, Relatore Maria Casola. Il principio di diritto Ai fini dell’estinzione dei giudizi aventi ad oggetto i debiti compresi nella dichiarazione di adesione alla definizione agevolata (art. 1 l. n. 197/2022), l’effettivo perfezionamento si realizza con il versamento…
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Il rimborso forfetario dell’avvocato è spesa, non compenso: niente privilegio ex art. 2751-bis c.c. (Cass. 1138/2026)
Corte di Cassazione, Sez. I civile, ordinanza n. 1138 del 20 gennaio 2026 (R.G.N. 18287/2022) — Presidente Alberto Pazzi, Relatore Filippo D’Aquino Il principio di diritto Il rimborso forfetario di cui all’art. 2, comma 2, d.m. n. 55/2014, pur essendo commisurato per relationem all’importo del compenso per attività giudiziale spettante al difensore a termini dell’art.…
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Particolare tenuità del fatto: la bonifica ambientale “necessitata” non basta da sola a escludere la punibilità (Cass. pen. 1884/2026)
Corte di Cassazione, Sez. III penale, sentenza n. 1884 del 19 gennaio 2026 (R.G.N. 28020/2025) — Presidente Luca Ramacci, Relatore Giovanni Giorgianni Il principio di diritto Ai fini della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis cod. pen.) non è sufficiente l’occasionalità della condotta: occorre che l’offesa, per le modalità della…
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Processo tributario: la motivazione dell’atto fissa i confini, no all’integrazione postuma in giudizio (Cass. trib. 33358/2025)
Corte di Cassazione, Sez. Tributaria, ordinanza n. 33358 del 20 dicembre 2025 (R.G.N. 23697/2020) — Presidente Valentino Lenoci, Relatore Cesare Taraschi Il principio di diritto Nel giudizio tributario, che è pur sempre giudizio d’impugnazione di un atto, le ragioni poste a base dell’atto impositivo ne definiscono i confini: l’Ufficio non può addurre in sede contenziosa…
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Credito da reato e ipoteca anteriore: prevale l’ipoteca iscritta prima del sequestro conservativo penale (Cass. SU 34681/2025)
Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, sentenza n. 34681 del 29 dicembre 2025 (R.G.N. 14018/2022) — Presidente Aggiunto Pasquale D’Ascola, Relatore Giuseppe Fortunato. Il principio di diritto « Il privilegio speciale immobiliare che, ai sensi dell’art. 316, comma 2, c.p.p., assiste i crediti da reato della parte civile si costituisce solo per effetto della trascrizione…
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Maltrattamenti in famiglia: per l’aggravante della violenza assistita conta la qualità, non il numero degli episodi (Cass. pen. 893/2026)
Corte di Cassazione, Sez. VI penale, sentenza n. 893 del 9 gennaio 2026 (R.G.N. 24443/2025) — Presidente Ercole Aprile, Relatore Mariella Ianniciello. Il principio di diritto In tema di maltrattamenti in famiglia, la circostanza aggravante della violenza assistita — il fatto commesso in presenza o in danno di un minore — si fonda sul dato…