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Reati tributari: la confisca del profitto è obbligatoria anche se l’imputato risulta nullatenente (sent. 39547/2025)
Il Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Bergamo, in giudizio abbreviato, aveva condannato l’imputato a dieci mesi di reclusione per i reati di cui…
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Fase di trattazione e liquidazione spese: ineludibilità (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 33045/2025)
La Cassazione chiarisce che la fase di trattazione è ineludibile per la liquidazione delle spese, anche senza attività istruttoria.
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Sanzioni CONSOB per irregolarità nel prospetto informativo: confermata la sanzione all’ex amministratore delegato di banca (ord. 32044/2025)
CONSOB ha irrogato una sanzione amministrativa pecuniaria di 100.000 euro, ai sensi dell’art. 94 del Testo Unico della Finanza, nei confronti dell’ex amministratore…
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Bilanciamento tra circostanze e declaratoria di incostituzionalità del divieto di prevalenza (Cass. pen. n. 40418/2025)
La Cassazione annulla la sentenza per il sopravvenuto mutamento del quadro normativo in tema di bilanciamento tra aggravante e attenuanti a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 197/2023.
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Aggressione al medico di turno: la Cassazione conferma che le lesioni al sanitario (art. 583-quater c.p.) sono reato autonomo, non aggravante (sent. 39438/2025)
La Corte d’appello di Reggio Calabria confermava la condanna di un imputato per lesioni personali (artt. 61 n. 2 e 583-quater, comma 2, c.p.) ai danni di un medico,…
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Riscaldamento centralizzato: ripristino dovuto anche se altri condòmini hanno impianto autonomo (Cass. civ. n. 31678/2025)
Il diritto al ripristino dell’impianto di riscaldamento centralizzato, illegittimamente soppresso, permane anche se altri condòmini si sono dotati di impianti autonomi; il giudice del rinvio non può riesaminare questioni precluse dal giudicato.
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Cessione del quinto: la sentenza CGUE UniCredit Bank Austria non supera la regola Lexitor per il credito al consumo (ABF Napoli 4551/2026)
Arbitro Bancario Finanziario, Collegio di Napoli, decisione n. 4551 del 20 maggio 2026 (seduta 6 maggio 2026) — Pres. Carriero, Rel. Giuseppe Sorrentino
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Segnalazione alla Centrale Rischi e onere probatorio della sofferenza (Cass. civ. Sez. 1 n. 5593/2026)
La Cassazione accoglie il ricorso, censurando la sentenza che aveva ritenuto legittima la segnalazione alla Centrale Rischi senza verificare la sussistenza di una grave difficoltà economica del debitore.
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Premio più alto dopo l’uscita della compagnia dal ramo RC Auto: nessun obbligo di mantenere le vecchie condizioni (Arbitro Assicurativo 424/2026)
Le imprese godono di libertà tariffaria nella R.C. Auto, nel rispetto delle proprie basi tecniche (art. 35 CAP), dell’obbligo a contrarre secondo tariffe…
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Recesso ex art. 1385 c.c. per inadempimento del promittente venditore (Trib. Catania n. 2749/2026)
La sentenza chiarisce che il recesso ex art. 1385 c.c. richiede un inadempimento grave e imputabile, con gli stessi presupposti della risoluzione ex art. 1453 c.c., e che il venditore deve provare la causa non imputabile del ritardo.
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Abuso d’ufficio abrogato? Per il magistrato l’illecito disciplinare resta: niente favor rei (Cass. SU 260/2026)
In tema di responsabilità disciplinare dei magistrati, l’illecito è riconducibile al genus di quelli amministrativi: non trova quindi applicazione il principio del…
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Opposizione accolta per inadempimento del professionista (Trib. Palermo n. 2702/2026)
La sentenza accoglie l’opposizione a decreto ingiuntivo, rilevando che il professionista non ha provato il proprio esatto adempimento e che le eccezioni del committente sono fondate.
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Sequestro dello smartphone: basta la motivazione del PM, anche concisa, sulle ragioni del vincolo sui dati (Cass. pen. 1648/2026)
In tema di sequestro probatorio di documenti informatici e telematici contenenti dati sensibili, l’obbligo motivazionale del provvedimento ablatorio può dirsi…
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Risoluzione del preliminare per inadempimento e inammissibilità della riconvenzionale tardiva (Trib. Vibo Valentia n. 141/2026)
La sentenza chiarisce che la costituzione tardiva del convenuto comporta la decadenza dalla facoltà di proporre eccezioni in senso stretto, e che la domanda di esecuzione specifica è preclusa dalla domanda di risoluzione già accolta.
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Furto di gas con allaccio abusivo: conta la destinazione a pubblico servizio, non il mezzo — aggravante ex art. 625 n. 7 c.p. e procedibilità d’ufficio (Cass. pen. 968/2026)
« Ai fini della circostanza aggravante di cui all’art. 625, n. 7, cod. pen. (cose destinate a pubblico servizio) rileva l’oggettiva destinazione della cosa a un…
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Revoca sospensione condizionale e mancata valutazione della non irrevocabilità (Cass. pen. Sez. 1 n. 24793/2026)
Il giudice dell’esecuzione, nel provvedere sulla revoca della sospensione condizionale della pena per la terza concessione del beneficio, deve accertare l’irrevocabilità di tutte le sentenze rilevanti ai fini del computo; la mancata valutazione di una memoria difensiva che eccepisca la pendenza di un ricorso per cassazione integra un vizio di motivazione del provvedimento.
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Delibera condominiale, il verbale che non identifica presenti e quote non è un vizio formale: incide sulla validità (Cass. 558/2026)
Nel verbale dell’assemblea condominiale l’indicazione nominativa dei condomini presenti — personalmente o per delega — e delle loro quote millesimali non…
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Avviso di addebito, notifica diretta e irreperibilità temporanea (Cass. civ. Sez. L n. 23633/2026)
Nella notifica diretta dell’avviso di addebito INPS mediante raccomandata con avviso di ricevimento si applica il regime semplificato delle cartelle di pagamento. In caso di temporanea assenza del destinatario non è richiesta la comunicazione di avvenuta notifica prevista dalla l. n. 890/1982.
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Patrocinio a spese dello Stato: nullo il rigetto dell’opposizione deciso de plano, e conta il reddito complessivo (Cass. pen. 322/2026)
In tema di patrocinio a spese dello Stato, è affetto da nullità assoluta, per violazione dei diritti della difesa, il provvedimento adottato de plano sul ricorso…
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Sopravvenienza decisiva: rinvio per contraddittorio su sentenza rescissoria (Cass. civ. Sez. L n. 22626/2026)
In sede di legittimità, la produzione di una sentenza sopravvenuta che riforma integralmente il titolo esecutivo giudiziale su cui si fonda la pretesa creditoria impone al Collegio di instaurare il contraddittorio sulla medesima, valutando altresì la trattazione congiunta con il procedimento connesso, ai fini di una decisione coordinata delle questioni.