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Obbligo di voltura non previsto nel contratto e inammissibilità del ricorso a buona fede (App. Torino n. 823/2026)
La Corte d’Appello di Torino esclude l’obbligo di voltura non espressamente pattuito nel contratto e ribadisce che la buona fede non può integrare obbligazioni non previste.
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Sovrassicurazione: la riduzione del premio ex art. 1909 c.c. opera solo per l’avvenire, non sul già pagato (Arbitro Assicurativo 532/2026)
Con le memorie di replica e controreplica non possono proporsi domande nuove (art. 10, comma 2, del d.m. n. 215/2024), coerentemente con i principi del processo…
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Risoluzione per inadempimento del venditore e onere della prova (Trib. Bari n. 2354/2026)
La sentenza ribadisce che, in caso di mancata consegna della merce, l’onere di provare l’avvenuto adempimento grava sul venditore, mentre l’acquirente deve solo allegare l’inadempimento.
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Sanzioni Banca d’Italia agli amministratori: provata la condotta, tocca a loro dimostrare di essere senza colpa (Cass. 360/2026)
In tema di sanzioni amministrative pecuniarie irrogate dalla Banca d’Italia nei confronti di soggetti che svolgono funzioni di direzione, amministrazione o…
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Inadempimento del venditore e distinzione tra termine essenziale e non essenziale (Trib. Nocera Inferiore n. 925/2026)
La sentenza chiarisce che l’inosservanza di un termine non essenziale può integrare un inadempimento di non scarsa importanza ex art. 1455 c.c., legittimando la risoluzione del contratto e la restituzione dell’acconto, mentre il risarcimento del danno richiede prova specifica del pregiudizio.
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Sequestro probatorio del cellulare: illegittimo se apprende in blocco tutti i dati senza criteri di selezione (Cass. pen. 1606/2026)
È illegittimo, per violazione del principio di proporzionalità e adeguatezza, il sequestro probatorio di un dispositivo elettronico che, in difetto di specifiche…
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Risoluzione locazione per morosità e prescrizione quinquennale (Trib. Torre Annunziata n. 2119/2026)
La sentenza dichiara la risoluzione del contratto di locazione per morosità, accogliendo l’eccezione di prescrizione quinquennale dei canoni ex art. 2948 c.c. e limitando la condanna agli ultimi cinque anni.
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Spese di lite: niente condanna a favore della parte non costituita, e la reciproca soccombenza impone la compensazione (Cass. 548/2026)
La statuizione con cui il giudice liquida, in favore della parte rimasta intimata e non costituita, le spese di un grado di giudizio non può essere disposta e va…
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Inammissibilità del ricorso per riproposizione di censure già rigettate in appello (Cass. pen. Sez. 7 n. 24824/2026)
È inammissibile il ricorso per cassazione che riproponga pedissequamente le stesse censure già dedotte in appello e puntualmente disattese dalla corte di merito, senza assolvere alla funzione di una critica argomentata avverso la sentenza impugnata.
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Divieto di avvicinamento e braccialetto non fattibile: no all’automatismo verso la misura più grave (Cass. pen. 434/2026)
È illegittimo il provvedimento con cui il giudice, applicata la misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa con le particolari…
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Cessione di quote, prescrizione e valore del patrimonio sociale (Cass. civ. Sez. I n. 22595/2026)
Il credito derivante dalla cessione di quote societarie non è soggetto alla prescrizione quinquennale dell’art. 2949 c.c. Le carenze o i vizi dei beni compresi nel patrimonio sociale incidono sulla cessione solo in presenza di specifiche garanzie contrattuali del cedente.
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Flagranza differita e reati abituali: la chat non deve contenere l’intera abitualità, basta che il fatto sia l’ultimo anello della catena (Cass. pen. 41636/2025)
“l’arresto [è] legittimo quando il fatto documentato non appaia isolato, ma si presenti come l’ultimo anello di una catena di comportamenti vessatori, ove pure ciò…
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Limiti del sindacato sull’eccesso di potere giurisdizionale (Cass. civ. Sez. Un. n. 22566/2026)
L’eccesso di potere giurisdizionale denunciabile in Cassazione non comprende l’ultrapetizione né l’invasione del merito amministrativo quando il giudice abbia rigettato il ricorso e non si sia sostituito all’Amministrazione.
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Reddito di cittadinanza: dopo la Consulta basta la residenza di 5 anni, ma la falsa dichiarazione resta reato (Cass. pen. 1082/2026)
In tema di indebita percezione del reddito di cittadinanza, per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 31 del 2025 — che ha espunto con efficacia erga…
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Precetto: calcolo degli interessi contestabile solo ex art. 617 c.p.c. (Cass. civ. Sez. III n. 23933/2026)
La mancata o generica indicazione nel precetto dei criteri di calcolo degli interessi attiene alla regolarità formale dell’atto e va contestata ex art. 617 c.p.c. È sufficiente che il debitore possa ricostruire l’importo mediante un semplice calcolo sulla base del titolo.
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Responsabilità dell’avvocato: il danno da perdita di chance esige la prova del nesso con il risultato sperato (Cass. 17320/2026)
Nella responsabilità professionale dell’avvocato per attività difensiva omessa o inesatta, il danno — sia qualificato come perdita del risultato sperato sia come…
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Mancata notifica dell’avviso di liquidazione e impugnazione della cartella (Cass. civ. Sez. V n. 23905/2026)
In tema di processo tributario, la mancata notificazione dell’avviso di liquidazione, atto presupposto rispetto alla cartella di pagamento, deve essere eccepita tempestivamente con l’impugnazione di quest’ultima, ai sensi dell’art. 19, comma 3, d.lgs. n. 546/1992. L’eccezione sollevata solo in sede di memorie illustrative è tardiva e non rilevabile d’ufficio.
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Accertamento negativo del credito: l’onere della prova resta sul creditore (Cass. 17008/2026)
In tema di riparto dell’onere della prova, il debitore che agisca in giudizio chiedendo di accertare la spettanza al creditore di una somma minore di quella pretesa…
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Transazione sopravvenuta al giudizio: il giudice deve tenerne conto (Cass. civ. Sez. II n. 24028/2026)
La transazione conclusa dal difensore in nome del proprio assistito e avente a oggetto giudizi pendenti va applicata in quegli stessi giudizi, benché formatasi dopo l’instaurazione della lite. L’efficacia riflessa del giudicato presuppone una relazione di pregiudizialità-dipendenza in senso giuridico.
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Plusvalenza immobiliare e riservato dominio: il quinquennio decorre dal saldo del prezzo, non dal rogito (Cass. trib. 18373/2026)
In tema di plusvalenze immobiliari di cui all’art. 67, comma 1, lett. b), del d.P.R. n. 917/1986, nel caso di acquisto di un immobile mediante contratto di vendita…