Urlaub auf dem Bauernhof solo in edifici non più necessari all’azienda agricola (TAR Trentino-Alto Adige n. 179 del 19.06.2025)

Principi di diritto (Massima)
Le attività ricomprese nell’agriturismo — Urlaub auf dem Bauernhof, Buschenschank e Party-Service — possono essere esercitate esclusivamente in volumetria abitativa o in edifici e porzioni di edifici non più necessari all’azienda agricola, dovendosi a tali locali applicare in ogni caso le prescrizioni del Landesgesetz Nr. 9/2018. La ZeMeT-Meldung non sostituisce i presupposti edilizi e urbanistici e non liberalizza alcuna attività: la conformità dei locali alle norme di governo del territorio resta condizione imprescindibile. Il divieto di destinare a tali usi i nuovi fabbricati rurali dimensionati sul fabbisogno dell’azienda risponde all’esigenza di impedire lo snaturamento del territorio e l’elusione dei limiti di volumetria residenziale. La destinazione promiscua dei medesimi spazi, principale e agrituristica, è esclusa dalla legge e non è ammessa alcuna forma di condivisione temporale.

Il Fatto

Il ricorrente è proprietario di un maso chiuso e titolare di un’omonima impresa agricola individuale, ove esercita l’attività di Urlaub auf dem Bauernhof e gestisce un Buschenschank. Con più titoli edilizi e una sanatoria viene assentita la costruzione di un nuovo fabbricato rurale, con stalla al piano terra e fienile, magazzino e locale per la pulizia del grano al piano superiore, dimensionato sul fabbisogno effettivo dell’azienda.

Dopo la realizzazione dell’opera e lo svolgimento di una festa nel fienile, il ricorrente presenta una ZeMeT-Meldung per un Buschenschank stagionale e per un Party-Service annuale, indicando l’utilizzo temporaneo del fienile del nuovo fabbricato nei periodi di non utilizzo agricolo. Il Sindaco dichiara la decadenza degli effetti della segnalazione e inibisce la prosecuzione dell’attività. Il ricorso avverso tale provvedimento è respinto in fase cautelare, decisione annullata dal Consiglio di Stato, che rimette la questione al merito.

La Motivazione della Corte

Il Collegio ritiene di poter prescindere dall’eccezione di inammissibilità per mancata impugnazione dei provvedimenti presupposti, essendo il ricorso infondato nel merito. Il fulcro è l’art. 4 del Landesgesetz Nr. 7/2008, che consente l’esercizio dell’attività solo su fondi dell’azienda agricola e in edifici o porzioni non più necessari all’impresa, con richiamo ai principi dell’art. 3 della legge n. 96/2006 e alla sentenza della Corte costituzionale n. 68/2023, che esclude la destinazione ad agriturismo di edifici costruiti ad hoc.

Il nuovo fabbricato, con dimensionamento calibrato sulle unità di bestiame e sulla superficie foraggera e privo di qualsiasi previsione di utilizzo temporaneo diverso, non può ospitare le attività segnalate. La stessa indicazione del ricorrente di un uso promiscuo degli spazi conferma il contrasto con la norma, che presume la non necessità dei locali. Il Collegio esclude che la ZeMeT-Meldung possa supplire ai requisiti edilizi e urbanistici e che dalla mancanza di un divieto espresso per le attività diverse dall’ospitalità possa ricavarsi una liberalizzazione integrale.

Poiché le porzioni destinate all’agriturismo sono equiparate in ogni senso a edifici abitativi rurali, trovano applicazione le prescrizioni del Landesgesetz Nr. 9/2018 e, in particolare, il limite di volumetria per la residenza nei masi chiusi. Ammettere l’uso abitativo dei fabbricati rurali non più necessari eluderebbe tale soglia. Solo per le attività accessorie estranee alla definizione di agriturismo è previsto l’impiego del fabbricato rurale, con l’unica eccezione dell’alloggio temporaneo dei lavoratori stagionali.

La licenza per la festa nel fienile costituisce autorizzazione singola per una pubblica manifestazione, soggetta a presupposti differenti, e non fonda alcuna utilizzabilità generale dei locali. Quanto al Party-Service, la segnalazione non chiarisce alcuna collocazione diversa dal nuovo fabbricato e l’assunto di una cucina separata appare pretestuoso. Infine, la segnalazione del nuovo Buschenschank non configura una semplice modifica della posizione esistente, ma una nuova attività soggetta ai termini dell’art. 8, con esclusione dell’obbligo di comunicazione dei motivi ostativi, estraneo alla natura della segnalazione.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *