Varianti e proposte migliorative: la sostituzione dei materiali non altera il progetto (TAR Lazio n. 186 del 06.03.2024)

Principi di diritto (Massima)
Nel sistema dell’offerta economicamente più vantaggiosa, le proposte migliorative si distinguono dalle varianti perché le prime si esplicano sugli aspetti tecnici lasciati aperti dal progetto posto a base di gara, senza modificare le caratteristiche progettuali già stabilite dalla stazione appaltante; le seconde consistono in modifiche tipologiche, strutturali e funzionali e richiedono una previa manifestazione di volontà dell’amministrazione. La sostituzione del materiale della struttura portante in elevazione, limitata a travi, pilastri e solai e non estesa a fondazioni, pareti del piano rialzato e vani ascensore, costituisce proposta migliorativa e non variante essenziale, quando non altera l’aspetto architettonico, la plano-volumetria, la tipologia e la destinazione dell’opera. In mancanza di autorizzazione delle varianti ai sensi dell’art. 95, comma 14, d.lgs. n. 50/2016, resta ferma la possibilità di valutare le migliorie ammesse dal disciplinare.

Il Fatto

Una società di costruzioni impugna davanti al TAR Lazio la determina con cui l’ATER della provincia di Latina ha aggiudicato la procedura aperta per la progettazione esecutiva e la realizzazione di un edificio di diciannove alloggi, finanziato con fondi del PNRR Fondo complementare. La ricorrente contesta anche il disciplinare, ove interpretato nel senso di ammettere varianti al progetto posto a gara.

Dopo l’aggiudicazione l’istante ottiene l’accesso all’offerta tecnica dell’aggiudicataria e rileva che questa ha previsto pannelli in X-LAM in luogo delle strutture in cemento armato indicate nel progetto di fattibilità. Da qui i quattro motivi: illegittima ammissione per variante sostanziale, illegittima attribuzione del punteggio, difetto di motivazione e violazione dell’art. 95, comma 14, cod. app. Si costituiscono l’amministrazione, l’aggiudicataria e le amministrazioni statali, che eccepiscono il difetto di legittimazione passiva.

La Motivazione della Corte

Il Collegio accoglie l’eccezione della difesa erariale e dispone l’estromissione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, essendo impugnati atti di esclusiva competenza della stazione appaltante.

Nel merito il ricorso è infondato. Il Tribunale richiama la distinzione elaborata dalla giurisprudenza amministrativa: le proposte migliorative investono singole lavorazioni o aspetti tecnici lasciati aperti, senza incidere su struttura, funzione e tipologia del progetto; le varianti modificano il progetto sul piano tipologico, strutturale e funzionale e richiedono un’autorizzazione preventiva. Il disciplinare prevede il criterio n. 1 come miglioramento dei principi qualitativi del progetto e minimizzazione delle modifiche al PFTE, ma non contiene alcuna previsione ai sensi dell’art. 95, comma 14, d.lgs. n. 50/2016.

La verifica è condotta sulle tavole del progetto esecutivo dell’aggiudicataria. Fondazioni a trave rovescia, pareti del piano rialzato, primo solaio e vani ascensore restano in calcestruzzo armato. La proposta riguarda solo la struttura portante in elevazione, oltre a murature perimetrali, infissi, copertura e tramezzi interni. Da qui la qualificazione come miglioria e non come variante essenziale: non servono nuove approvazioni urbanistiche o ambientali e resta immutato il progetto di fattibilità.

Il Collegio richiama Cons. Stato, Sez. V, n. 4754 del 2021, reso su fattispecie analoga in cui il disciplinare non prevedeva varianti ma solo proposte migliorative: la modifica dei materiali con cui costruire l’edificio non incide sulla struttura architettonica né sulla funzione dell’opera. Nel caso concreto l’edificio non muta aspetto architettonico, plano-volumetria, tipologia dell’intervento e destinazione a residenza popolare e studentesca. I quattro motivi sono quindi respinti, con compensazione delle spese in ragione della peculiarità della fattispecie.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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