Verifica di anomalia positiva e onere di allegazione del concorrente (C.G.A.R.S. n. 756 del 13.10.2025)

Principi di diritto (Massima)
Il procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta non ha carattere sanzionatorio e non mira alla ricerca di singole inesattezze, ma ad accertare se l’offerta, nel suo complesso, sia attendibile e affidabile per la corretta esecuzione dell’appalto. Il giudizio di congruità ha natura globale e sintetica ed è espressione di un potere tecnico-discrezionale insindacabile nel merito, salvo macroscopica illogicità o erroneità fattuale. La stazione appaltante non è tenuta a motivazione analitica quando conclude positivamente il sub-procedimento; in tal caso spetta al concorrente che contesta l’aggiudicazione dedurre le cause specifiche di insostenibilità e offrire gli elementi a sostegno. Le tabelle ministeriali sul costo della manodopera costituiscono parametri di riferimento non inderogabili, ammettendosi scostamenti giustificati; anche un esiguo margine positivo esclude l’antieconomicità dell’offerta.

Il Fatto

La società appellante partecipava alla gara indetta dal Provveditorato Regionale per la Sicilia del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria per il servizio di ristorazione nelle mense del personale della Polizia Penitenziaria, suddivisa in due lotti. Collocatasi al secondo posto in entrambi i lotti, impugnava davanti al TAR Sicilia la determina di aggiudicazione alla controinteressata, contestando la sostenibilità delle offerte recanti ribassi molto elevati e l’omessa verifica dei costi della manodopera.

Il TAR, riuniti i ricorsi, dichiarava cessata la materia del contendere sull’accesso e respingeva nel merito i gravami e i motivi aggiunti. La società proponeva appello, reiterando le censure sul sub-procedimento di anomalia e chiedendo, in via gradata, l’inefficacia dei contratti e il risarcimento del danno.

La Motivazione della Corte

Il Collegio richiama gli indirizzi consolidati in materia di verifica dell’anomalia: il giudizio è globale e sintetico, sindacabile solo per manifesta irragionevolezza o travisamento, senza autonoma verifica delle singole voci di costo. Sul piano probatorio, la stazione appaltante non deve motivare analiticamente il giudizio positivo; l’onere di allegare le cause specifiche di insostenibilità grava sul concorrente che contesta l’aggiudicazione, mentre l’aggiudicatario può difendersi in giudizio giustificando le voci contestate.

Applicando tali principi, la Corte ritiene infondate le censure sulla motivazione. Il verbale del RUP e della Commissione dà conto di un contraddittorio documentale completo, con richieste di integrazione puntualmente riscontrate, e conclude per la sufficienza, esaustività e dettagliatezza delle giustificazioni in termini di costi della sicurezza, del personale, spese generali e utile d’impresa. Il giudizio positivo risponde dunque alle direttrici giurisprudenziali e non presenta deficit motivazionali.

Quanto al costo del personale, l’appellante muove dal monte ore effettivo, parametro eterogeneo rispetto a quello contrattuale o teorico utilizzato dall’aggiudicataria, coerente con le tabelle ministeriali e con le ore effettivamente lavorate. La critica sul costo delle derrate si fonda sui prezzi del gestore uscente, operatore diverso dall’aggiudicataria. La censura sui criteri ambientali minimi si scontra con l’impegno assunto in gara, non scalfito dal menù campione privo di carne bovina biologica. Il riferimento al Bonus Sud attiene a una mera possibilità, non computata nei costi.

Sul secondo motivo, relativo agli oneri per la sicurezza, la Corte rileva che l’appellante non ha considerato il CCNL posto a base dell’offerta e che, anche seguendo la sua impostazione, la differenza biennale sarebbe inidonea a incidere sulla sostenibilità complessiva. L’appello è pertanto integralmente respinto, con condanna alle spese in favore della parte privata e compensazione con l’Amministrazione.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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