Bilancio 2022 in utile, ma verifiche contabili e liste d’attesa ancora critiche (Corte dei Conti Sez. contr. Sardegna n. 42 del 16.02.2026)

Principi di diritto (Massima)
La Corte dei conti, in sede di controllo sui bilanci delle aziende sanitarie, verifica il rispetto degli equilibri economico-finanziari e patrimoniali, anche alla luce del principio di continuità della gestione. La tardiva adozione e approvazione del bilancio di esercizio costituisce una violazione delle disposizioni di legge in materia di coordinamento della finanza pubblica ex art. 117, terzo comma, Cost. La sussistenza di una cospicua mole di debiti verso fornitori, anche con anzianità ultra quinquennale, e di crediti di dubbia esazione verso la Regione e altre aziende sanitarie pubbliche rappresenta una criticità idonea a incidere sugli equilibri di bilancio. L’ente è tenuto ad adottare misure correttive, raccomandando il monitoraggio costante dello stock debitorio e la tempestiva effettuazione dei pagamenti.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti ha esaminato la documentazione relativa all’Azienda ARNAS G. Brotzu per l’esercizio 2022, con particolare riferimento alla relazione-questionario del collegio sindacale, alla nota integrativa e alla relazione sulla gestione. L’esame ha fatto emergere criticità inerenti all’adeguatezza del sistema amministrativo-contabile, alla riduzione delle liste d’attesa, alla circolarizzazione di debiti e crediti e alla tempestività dei pagamenti. In seguito a una richiesta istruttoria dell’agosto 2025 e al riscontro fornito dall’Azienda nell’ottobre successivo, la Sezione ha deferito la proposta di deliberazione per la discussione in camera di consiglio.

La Motivazione della Corte

La Sezione ha accertato che il bilancio di esercizio 2022 è stato approvato oltre i termini di legge, in continuità con quanto emerso nei precedenti cicli di controllo. Tale ritardo, riconducibile anche al riassetto organizzativo conseguente alla riforma del Servizio Sanitario Regionale, incide sull’attendibilità dei dati di bilancio e comporta un disallineamento tra gli stanziamenti regionali e le esigenze di quantificazione del disavanzo pregresso, con conseguenze sulla programmazione sanitaria.

In merito alla situazione debitoria, la Sezione ha rilevato un incremento dei debiti verso la Regione, pari a oltre 67 milioni di euro, e la presenza di una rilevante mole di debiti verso fornitori, di cui una parte scaduta. Il collegio sindacale ha segnalato l’anomalia della procedura con cui la Regione assegna acconti su future quote di fondo sanitario, indicando all’Azienda di iscrivere un corrispondente debito. Sebbene l’indicatore di tempestività dei pagamenti sia migliorato negli esercizi successivi, la Sezione raccomanda di proseguire le azioni per prevenire ritardi e limitare lo stock del debito.

Sul fronte dei crediti, la Sezione ha evidenziato la consistente mole di posizioni creditorie verso la Regione e verso le altre aziende sanitarie pubbliche, riconducibile anche allo scorporo del presidio ospedaliero Microcitemico. Ha inoltre riscontrato la necessità di proseguire la definizione dei crediti esigibili, con particolare riguardo alla verifica dell’adeguatezza del fondo svalutazione crediti.

Quanto alle liste di attesa, la Sezione ha preso atto dell’assenza di target regionali per il 2022 e delle iniziative avviate dall’Azienda, ma ha rilevato la persistenza di difficoltà nella riduzione dei tempi di attesa, raccomandando un rafforzamento della programmazione e della governance del sistema. In tema di attività intramoenia, la Sezione ha preso atto dell’adozione di una contabilità separata e dell’avvio del processo di revisione delle tariffe ALPI, pur rilevando la necessità di garantirne la corretta imputazione dei costi.

La Sezione ha, infine, accertato formalmente l’inosservanza dei termini di approvazione del bilancio, la presenza di una cospicua mole di debiti verso fornitori e di crediti verso la Regione e altri enti, nonché le prestazioni sanitarie ancora da recuperare, invitando l’Azienda a rimuovere le criticità e a garantire l’equilibrio economico-finanziario.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *