Controllo PNRR sulla gestione del rischio alluvione e idrogeologico in Sardegna (Corte dei Conti Sez. contr. Sardegna n. 106 del 16.06.2025)
Principi di diritto (Massima)
Nell’esercizio del controllo sulla gestione delle risorse PNRR, la Sezione regionale della Corte dei conti verifica lo stato di attuazione delle misure finanziate e ne accerta l’avanzamento rispetto agli obiettivi intermedi e finali. Il controllo ex art. 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021, convertito con legge n. 108/2021, non ha funzione sanzionatoria né giurisdizionale, ma è finalizzato a segnalare tempestivamente i ritardi e le criticità gestionali agli organi responsabili. L’approvazione della relazione di controllo integra un atto di verifica collaborativa, destinato alla Regione e agli organi di revisione, funzionale al corretto impiego delle risorse europee e nazionali.
Il Fatto
La Sezione del controllo per la Regione Sardegna ha svolto l’attività di monitoraggio sull’attuazione delle misure per la gestione del rischio di alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico, ascritte alla missione M2C4-2.1 del PNRR e destinate al territorio regionale. L’indagine fa seguito alla precedente relazione approvata con deliberazione 22/2024/GEST del 27 febbraio 2024.
Il magistrato istruttore ha deferito la proposta di deliberazione alla camera di consiglio, illustrando lo stato di attuazione degli interventi al 31 dicembre 2024. La questione sottoposta al Collegio riguarda l’approvazione della relazione sull’avanzamento delle misure finanziate e la conseguente comunicazione agli organi regionali competenti.
La Motivazione della Corte
Il Collegio richiama il quadro normativo di riferimento, costituito dall’art. 100, secondo comma, della Costituzione, dal testo unico sulla Corte dei conti e dalla legge n. 20/1994. La funzione di controllo sulla gestione si esercita sulle risorse provenienti dai fondi PNRR secondo la disciplina speciale dettata dal d.l. n. 77/2021.
La Sezione ha dato conto dell’approvazione dei programmi di controllo per il 2024 e per il 2025, rispettivamente con le deliberazioni 13/24/INPR e 30/25/INPR, e dell’assegnazione dell’istruttoria al magistrato referendario con decreto presidenziale. L’attività si colloca quindi nel solco di una programmazione già avviata e proseguita nel tempo.
La relazione sottoposta al Collegio illustra lo stato di attuazione degli interventi alla data del 31 dicembre 2024. Il Collegio, udito il relatore, ha approvato la relazione allegata avente ad oggetto l’avanzamento nell’attuazione delle misure M2C4-2.1 nella Regione Sardegna.
La deliberazione dispone l’invio della stessa e dell’unità relazione al Presidente della Regione e al Presidente del Consiglio regionale, nonché all’organo di revisione della Regione autonoma Sardegna e al Responsabile del Servizio PNRR regionale. È previsto l’obbligo di pubblicazione ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 33/2013, in materia di trasparenza.
Il provvedimento non contiene statuizioni di carattere sanzionatorio: si tratta di un atto di controllo collaborativo, che segnala lo stato di avanzamento agli organi responsabili dell’attuazione delle misure.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.