Danno all’immagine da condotte di curatore fallimentare infedele (Corte dei Conti Sez. giur. Liguria n. 46 del 12.05.2025)

Principi di diritto (Massima)
Il curatore fallimentare e il professionista delegato alla vendita di beni immobili, in quanto inseriti funzionalmente nell’apparato pubblico quali cooperatori della giustizia, sono pubblici ufficiali e rispondono del danno erariale davanti alla Corte dei conti. La sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti, pur non avendo efficacia di giudicato extra-penale ai sensi del novellato art. 445, comma 1-bis, cod. proc. pen., rientra nel novero dei casi in cui la regola di chiusura del sistema la equipara a una pronuncia di condanna; le sue risultanze sono pertanto liberamente valutabili dal giudice contabile quali argomenti di prova. Il danno all’immagine e alla reputazione della pubblica amministrazione, di natura non patrimoniale, è risarcibile ex art. 2059 cod. civ., ma non sussiste in re ipsa: va allegato e provato, anche per presunzioni gravi, precise e concordanti, secondo criteri oggettivi, soggettivi e sociali.

Il Fatto

La convenuta, commercialista, aveva operato quale curatore fallimentare in due procedure e quale delegata alla vendita di immobili in una esecuzione immobiliare, tutte radicate presso il Tribunale di Genova. Secondo l’atto di citazione della Procura regionale, ella aveva sottratto somme dalle procedure, falsificando autorizzazioni del giudice delegato e ricevendo pagamenti per prestazioni mai eseguite, anche in concorso con un terzo.

Le condotte erano state accertate con sentenza di patteggiamento divenuta irrevocabile, che aveva applicato la pena per peculato e falso. La convenuta aveva poi restituito il profitto, onde accedere al beneficio. La Procura contabile ha quindi chiesto la condanna al risarcimento del danno, patrimoniale e all’immagine, in favore del Ministero della giustizia. La convenuta è rimasta contumace.

La Motivazione della Corte

Il Collegio ha anzitutto qualificato la posizione della convenuta. Il curatore fallimentare è pubblico ufficiale ai sensi degli artt. 30 e 31 l.f., vigente ratione temporis, e la medesima conclusione vale per il delegato alla vendita nominato ex art. 591-bis cod. proc. civ.. La carenza di appartenenza organica è compensata dall’inserimento funzionale nell’apparato amministrativo, con conseguente assoggettamento alla giurisdizione contabile.

In via pregiudiziale, la Corte ha escluso che la sentenza ex art. 444 cod. proc. pen. abbia efficacia di giudicato extra-penale, alla luce del comma 1-bis dell’art. 445 cod. proc. pen., introdotto dal d.lgs. n. 150/2022. Tuttavia, essa è equiparata a una pronuncia di condanna dalla regola di chiusura del sistema, e le sue risultanze restano liberamente valutabili dal giudice contabile come argomenti di prova.

Nel merito, la Corte ha ritenuto provati gli elementi costitutivi della responsabilità amministrativa ex artt. 94 e 95 c.g.c., valorizzando il verbale confessionale, la relazione della Guardia di finanza e il nesso causale tra le condotte e il danno. Sul piano soggettivo ha ravvisato il dolo, per la piena consapevolezza del disvalore delle azioni e la qualità di pubblico ufficiale dell’agente.

Quanto al danno all’immagine, la Corte ha ribadito che non sussiste in re ipsa e deve essere allegato e provato, anche per presunzioni, assumendo a parametri la diffusione mediatica, la rilevanza dell’offesa e la posizione della vittima. Il clamor fori non è elemento costitutivo né circostanza aggravante, ma indice di diffusione del disprezzo verso l’amministrazione. La Procura ha omesso il criterio del doppio dell’utilità percepita: la presunzione ex art. 1, comma 1-sexies, legge n. 20/1994 è iuris tantum e può essere motivatamente superata. Il danno è stato quindi liquidato in via equitativa, con condanna al pagamento della somma indicata in dispositivo, oltre interessi legali e spese.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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