La società è fallita e ti accusano di bancarotta: cosa rischi e come difenderti
L’avviso di conclusione delle indagini dopo il fallimento o la liquidazione giudiziale, i prelievi contestati come distrazione, i libri contabili che il curatore non ha trovato, i pagamenti fatti solo ad alcuni fornitori, le tasse non versate per anni, il nome prestato a qualcun altro, la carica di sindaco. Qui trovi le risposte alle domande che si fanno amministratori, ex amministratori, prestanome, soci e familiari, ognuna fondata sulle decisioni commentate su questo sito.
Parti dalla tua situazione
Sette blocchi di domande e una sezione su cosa fare subito. Ogni risposta cita le decisioni da cui deriva, tutte commentate su studiolegalescarlino.com.
Ti accusano di aver distratto beni della società: cosa deve provare l’accusa
Cosa è distrazione, quando contano prelievi, compensi e finanziamenti dei soci, perché conta anche ciò che è successo anni prima del fallimento.
La società è fallita e mi accusano di distrazione: cosa deve provare l’accusa?
La distrazione è qualunque operazione che distacca dal patrimonio sociale beni o altre attività senza immettervi il corrispettivo e senza utilità per la società, compiuta da chi aveva in concreto il potere di gestione (Cass. 30745/2026). Non serve un nesso causale tra la distrazione e il fallimento (Cass. 36980/2025), e sul piano soggettivo basta il dolo generico: non occorre la consapevolezza dello stato di insolvenza né lo scopo di danneggiare i creditori (Cass. 38611/2025; Cass. 11034/2026).
Il reato però è di pericolo concreto: non basta qualsiasi distacco di un bene seguito dal fallimento, l’atto deve essere idoneo, valutato ex ante, a creare un pericolo reale per i creditori, tenendo conto del momento in cui è compiuto e del suo reale valore economico (Cass. 35403/2025; Cass. 38797/2025).
La prova della distrazione può essere tratta dal mancato rinvenimento dei beni e dalla tua mancata giustificazione della loro destinazione (Cass. 35811/2025; Cass. 34995/2025), ma va prima accertato che quei beni fossero davvero nella tua disponibilità, e questo non può fondarsi sulla sola presunzione di attendibilità dei libri contabili (Cass. 35620/2025; Cass. 40487/2025). Gli organi della procedura non sono esonerati dal verificare l’effettiva consistenza del patrimonio (Cass. 11181/2026).
- Cos’è la distrazione (Cass. 30745/2026)
- Nessun nesso causale con il fallimento (Cass. 36980/2025)
- Dolo generico (Cass. 38611/2025)
- Ditta individuale e dolo generico (Cass. 11034/2026)
- Pericolo concreto valutato ex ante (Cass. 35403/2025)
- Reato di condotta e di pericolo concreto (Cass. 38797/2025)
- Beni non trovati e destinazione non giustificata (Cass. 35811/2025)
- Onere solo apparentemente invertito (Cass. 34995/2025)
- La disponibilità dei beni va provata (Cass. 35620/2025)
- Previa disponibilità e attendibilità dei libri (Cass. 40487/2025)
- Limiti dell’onere dell’amministratore (Cass. 11181/2026)
Mi sono pagato il compenso o mi sono restituito i soldi prestati alla società: è distrazione?
Spesso sì. L’amministratore che preleva somme a titolo di compenso quando la misura non è stata determinata con delibera assembleare, ed è solo genericamente prevista nello statuto, risponde di distrazione e non della meno grave bancarotta preferenziale: il suo credito è illiquido (Cass. 36568/2025; Cass. 30526/2025; Cass. 39346/2025). Lo stesso vale per i prelievi giustificati con crediti per il lavoro prestato, se non indichi elementi che ne consentano la valutazione (Cass. 22687/2026), e per i pagamenti in assenza di un debito effettivo (Cass. 7274/2026).
Diverso è il caso dei crediti certi. La restituzione all’amministratore di somme da lui anticipate, con una gestione promiscua di fondi personali e sociali, è stata qualificata come bancarotta preferenziale (Cass. 17219/2025), che può configurarsi anche quando il creditore favorito è l’amministratore stesso (Cass. 22697/2025).
Per i soci: restituirsi versamenti fatti in conto capitale non è bancarotta preferenziale ma distrazione, perché quei versamenti non danno un credito esigibile durante la vita della società; se il finanziamento è stato erogato quando l’indebitamento era eccessivamente squilibrato rispetto al patrimonio netto, anche la sua restituzione in violazione della postergazione dell’art. 2467 cod. civ. configura bancarotta fraudolenta (Cass. 35390/2025).
- Compenso non deliberato: distrazione (Cass. 36568/2025)
- Compensi prelevati senza delibera (Cass. 30526/2025)
- Prelievi per crediti propri dell’amministratore (Cass. 39346/2025)
- Crediti da lavoro dell’amministratore (Cass. 22687/2026)
- Senza debito effettivo è distrazione (Cass. 7274/2026)
- Restituzione di somme anticipate: preferenziale (Cass. 17219/2025)
- Versamenti in conto capitale e postergazione (Cass. 35390/2025)
Le operazioni contestate risalgono ad anni prima, quando la società andava bene, oppure ho poi restituito il denaro: rispondo lo stesso?
I fatti di distrazione rilevano in qualunque tempo siano stati commessi, anche quando l’impresa non era ancora insolvente, purché abbiano causato un depauperamento e un effettivo pericolo per la garanzia dei creditori (Cass. 15812/2025). Il pericolo va però valutato ex ante, guardando alla condizione patrimoniale e finanziaria dell’impresa e al contesto, e deve permanere fino all’apertura della procedura (Cass. 30469/2025).
Se hai rimesso le cose a posto prima del fallimento (bancarotta riparata) il reato può venire meno, ma solo con una reintegrazione reale e integrale del patrimonio, idonea a eliminare del tutto il pericolo per i creditori (Cass. 34568/2026; Cass. 15812/2025). La revocabilità dell’atto da parte del curatore, invece, non esclude il reato: il bene è comunque uscito dal patrimonio (Cass. 15139/2025).
Ti contestano prelievi o beni spariti?
Inviami il capo d’imputazione, la relazione del curatore, i bilanci e i documenti sui pagamenti contestati: in 48 ore sai quali voci si possono giustificare e se la qualificazione regge. La valutazione è gratuita.
Libri non consegnati, contabilità incompleta: la bancarotta documentale
Quando serve il dolo specifico, cosa cambia se la contabilità la teneva il commercialista, fraudolenta o semplice.
Non ho consegnato i libri contabili al curatore: è bancarotta fraudolenta?
La mancata consegna dell’impianto contabile agli organi fallimentari integra l’ipotesi di occultamento, che richiede la prova del dolo specifico di recare pregiudizio ai creditori o di procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto; altrimenti il fatto va distinto dalla bancarotta semplice. Non basta che le scritture non siano disponibili: servono indicatori come la consistenza delle poste attive e la natura e l’entità delle passività (Cass. 35392/2025).
Il dolo specifico non può essere desunto dalla sola mancanza, anche parziale, dei libri, né dalla sola qualità di amministratore di diritto: servono circostanze di fatto ulteriori (Cass. 31536/2025; Cass. 36575/2025). La sentenza d’appello che non argomenta sul dolo specifico e non indica le prove dell’attribuzione della sottrazione è viziata (Cass. 37091/2025). Il dolo può però essere desunto anche da provate condotte distrattive (Cass. 14208/2025).
La contabilità la teneva il commercialista, o sono diventato amministratore dopo: rispondo io?
Sì, in linea di principio. L’imprenditore non è esente da responsabilità perché ha affidato la contabilità a un professionista: deve vigilare e controllarne l’attività, e si presume, salvo rigorosa prova contraria, che i dati siano stati trascritti secondo le sue indicazioni (Cass. 33764/2025). L’obbligo di regolare tenuta grava personalmente sull’amministratore e non passa al curatore; il nuovo amministratore deve verificare la tenuta da parte del predecessore e ricostruire o regolarizzare la documentazione (Cass. 35401/2025).
L’amministratore cessato risponde, in proprio, solo della tenuta della contabilità nel periodo in cui ha ricoperto la carica e dell’eventuale occultamento al momento del passaggio delle consegne (Cass. 32531/2025).
La contabilità era incompleta o tenuta male: è bancarotta fraudolenta o semplice?
Dipende soprattutto dal dolo. La tenuta irregolare che non consente di ricostruire patrimonio e affari è bancarotta fraudolenta documentale a dolo generico, cioè coscienza e volontà dell’irregolare tenuta con la consapevolezza di ostacolare la ricostruzione (Cass. 9102/2026; Cass. 34457/2025). La bancarotta semplice documentale punisce l’omessa tenuta delle scritture obbligatorie, anche per sola colpa e anche senza danno per i creditori (Cass. 40403/2025; Cass. 33443/2026).
Le decisioni non coincidono su quanto debba essere grave l’irregolarità. Per Cass. 18540/2025 basta che la parziale carenza delle scritture renda difficoltosa la ricostruzione, senza che sia assolutamente impossibile; per Cass. 9102/2026 la fraudolenta richiede una tenuta tale da non rendere possibile la ricostruzione, ed è l’impossibilità a distinguerla dalla semplice.
Non coincidono neppure sull’omessa tenuta parziale: per Cass. 34457/2025 la parziale omissione delle annotazioni rientra nell’ipotesi a dolo generico; per Cass. 33948/2026 l’omessa tenuta, anche parziale, rientra nella prima ipotesi e richiede il dolo specifico di recare pregiudizio ai creditori o di procurare un ingiusto profitto.
- Impossibilità di ricostruzione: fraudolenta o semplice (Cass. 9102/2026)
- Omissione parziale e dolo generico (Cass. 34457/2025)
- Bastano le difficoltà di ricostruzione (Cass. 18540/2025)
- Omessa tenuta anche parziale e dolo specifico (Cass. 33948/2026)
- Bancarotta semplice documentale (Cass. 40403/2025)
- Semplice documentale: reato di pericolo presunto (Cass. 33443/2026)
Libri contabili contestati?
Inviami il capo d’imputazione, l’inventario del curatore e quello che sai su chi teneva la contabilità: in 48 ore sai se l’accusa può provare il dolo specifico o se il fatto rientra nella bancarotta semplice. La valutazione è gratuita.
Ho pagato alcuni creditori e non altri: la bancarotta preferenziale
Cosa deve provare l’accusa e cosa rischia chi ha ricevuto il pagamento o ha aiutato a farlo.
Prima del fallimento ho pagato i fornitori più importanti o alcuni debiti: è reato?
Può essere bancarotta preferenziale, che richiede il dolo specifico di favorire uno o più creditori a danno degli altri: lo integra l’amministratore che, consapevole dello stato di decozione, esegue pagamenti per soddisfare in via preferenziale un creditore (Cass. 22697/2025). L’offesa sta nell’alterazione dell’ordine legale di soddisfazione dei creditori (Cass. 17219/2025).
L’accusa deve verificare ex ante, al momento del pagamento, la presenza di indici di insolvenza esistente o prossima, e provare l’esistenza di altri creditori con ragioni prevalenti o uguali rimasti insoddisfatti per effetto del pagamento (Cass. 24728/2025). Se manca la prova di un debito effettivo, il pagamento è invece distrazione, più grave (Cass. 7274/2026).
Sono il creditore che è stato pagato, o il collaboratore che ha eseguito i pagamenti: rischio anch’io?
Puoi rispondere in concorso. Il dolo dell’estraneo che concorre nella bancarotta preferenziale consiste nella volontà di sostenere la condotta dell’amministratore, sapendo che essa determina la preferenza di un creditore sugli altri; non serve la conoscenza tecnica dello stato di insolvenza né da parte dell’agente né da parte del creditore favorito (Cass. 5040/2025; Cass. 19105/2025). Il ruolo di responsabile amministrativo e braccio operativo dell’amministratore, pur non facendo di te un amministratore di fatto, può fondare il concorso (Cass. 19105/2025).
Nella bancarotta per distrazione, la partecipazione consapevole dell’estraneo all’operazione può essere desunta da elementi che ne rivelano lo specifico interesse economico (Cass. 14670/2025). Il legale che, riscossi crediti per conto della società, ne trattiene parte per sé risponde di distrazione (Cass. 35415/2025).
Contestati pagamenti preferenziali?
Inviami il capo d’imputazione, l’elenco dei pagamenti contestati e lo stato passivo: in 48 ore sai se la preferenza è provata o se il fatto può essere ridimensionato. La valutazione è gratuita.
Tasse e contributi non pagati per anni: la bancarotta per operazioni dolose
Quando l’omesso versamento sistematico diventa bancarotta, cosa deve essere prevedibile, il bilancio falso.
La società non pagava tasse e contributi e poi è fallita: è bancarotta?
Può esserlo. La nozione di operazioni dolose comprende la sistematica elusione dei doveri dell’organo amministrativo, compreso l’inadempimento metodico delle obbligazioni fiscali e previdenziali frutto di una scelta gestionale consapevole, da cui derivano il prevedibile aumento dei debiti verso l’Erario e il possibile dissesto (Cass. 35490/2026; Cass. 244/2026).
Il dolo riguarda le operazioni, non il fallimento, che può anche non essere voluto: bastano la consapevolezza della natura dolosa dell’operazione e la prevedibilità del dissesto come sua conseguenza (Cass. 37843/2025; Cass. 27091/2026). Il conflitto di interessi o la semplice violazione di un contratto non bastano: va provato rigorosamente un pregiudizio per i creditori, e se l’operazione non depaupera il patrimonio il reato non c’è (Cass. 39793/2025).
Se l’azione che ha causato il fallimento è la stessa già contestata come distrazione, la bancarotta per operazioni dolose è assorbita (Cass. 37088/2025; Cass. 41633/2025). In caso di fallimento la falsificazione del bilancio integra un autonomo reato di bancarotta fraudolenta impropria (Cass. 15142/2025), ma il dolo delle false comunicazioni non si prova per la sola violazione delle regole contabili (Cass. 15236/2025).
- Inadempimento fiscale sistematico (Cass. 35490/2026)
- Omissione dei tributi come strategia (Cass. 244/2026)
- Dolo generico e prevedibilità del dissesto (Cass. 37843/2025)
- Il dolo riguarda le operazioni (Cass. 27091/2026)
- Serve un depauperamento provato (Cass. 39793/2025)
- Assorbimento nella distrazione (Cass. 37088/2025)
- Quando si assorbe e quando concorre (Cass. 41633/2025)
- Bilancio falso e bancarotta impropria (Cass. 15142/2025)
- False comunicazioni sociali: il dolo va provato (Cass. 15236/2025)
Contestati debiti fiscali e bilanci?
Inviami il capo d’imputazione, i bilanci e l’estratto dei debiti tributari e previdenziali: in 48 ore sai se le omissioni possono essere qualificate come operazioni dolose e quali argomenti hai. La valutazione è gratuita.
Non ho chiesto il fallimento in tempo: la bancarotta semplice
Ritardo nella richiesta di fallimento, aggravamento del dissesto, operazioni imprudenti.
Non ho chiesto subito il fallimento e i debiti sono aumentati: rispondo di bancarotta semplice?
Non per il solo ritardo. La mancata o tardiva richiesta di fallimento è punibile come bancarotta semplice solo se sorretta da colpa grave, che non si può presumere dal ritardo: va desunta in concreto da una consapevole omissione, con piena rappresentazione dello stato di decozione e della possibilità di aggravare il dissesto (Cass. 17236/2025; Cass. 8580/2025; Cass. 36936/2025).
L’aggravamento del dissesto è il deterioramento della complessiva situazione economico-finanziaria dell’impresa, non l’aumento di alcune poste passive, e va provato, non presunto (Cass. 21823/2025; Cass. 36936/2025). Le operazioni di grave imprudenza sono quelle ad alto rischio, senza serie prospettive di successo e finalizzate a ritardare il fallimento (Cass. 29457/2025).
Il prestanome, anche se estraneo alla gestione, resta obbligato alla regolare tenuta della contabilità e può rispondere di bancarotta semplice, configurabile anche per colpa (Cass. 13749/2026).
- La colpa grave non si presume dal ritardo (Cass. 17236/2025)
- Colpa grave e aggravamento da provare (Cass. 36936/2025)
- Ritardo nell’autofallimento e colpa grave (Cass. 8580/2025)
- Aggravamento: la situazione complessiva (Cass. 21823/2025)
- Operazioni di grave imprudenza (Cass. 29457/2025)
- Il prestanome risponde di bancarotta semplice (Cass. 13749/2026)
Accusato di bancarotta semplice?
Inviami il capo d’imputazione, i bilanci degli ultimi esercizi e la cronologia della crisi: in 48 ore sai se colpa grave e aggravamento sono davvero provati. La valutazione è gratuita.
Prestanome, amministratore di fatto, sindaci: chi risponde e per cosa
Il ruolo formale, la gestione di fatto, gli amministratori senza deleghe e il collegio sindacale.
Ero solo un prestanome: rispondo della bancarotta?
Dipende dal reato. L’amministratore solo formale risponde della bancarotta documentale per sottrazione o omessa tenuta delle scritture, perché è personalmente obbligato per legge a tenerle e conservarle; per la distrazione no automaticamente, perché accettare il ruolo di amministratore apparente non implica la consapevolezza dei disegni dell’amministratore di fatto (Cass. 40861/2025).
La carica formale non esonera dagli obblighi di tenuta delle scritture e di vigilanza, ma non basta nemmeno a fondare la responsabilità dolosa: per le fattispecie a dolo specifico serve la prova concreta della consapevolezza del fine perseguito dall’amministratore di fatto (Cass. 41630/2025; Cass. 40239/2025). L’amministratore di diritto risponde in concorso con quello di fatto se non impedisce le distrazioni che ha l’obbligo di impedire, con la consapevolezza, anche come rischio accettato, che vengano compiute; questa consapevolezza non si desume dalla sola carica (Cass. 37549/2025). Sul rischio di confisca vedi la guida su sequestro e confisca.
Non avevo cariche, ma mi accusano di essere l’amministratore di fatto: cosa deve provare l’accusa?
Servono elementi sintomatici del tuo inserimento organico con funzioni direttive in qualunque fase dell’attività, come i rapporti con dipendenti, fornitori o clienti, con un’attività gestoria apprezzabile, continuativa e non episodica, anche limitata a singoli settori (Cass. 34992/2025; Cass. 36552/2025). Una procura generale non basta da sola a farti qualificare amministratore di fatto, ma non lo esclude se in concreto hai gestito (Cass. 36552/2025).
La qualifica può però desumersi anche da una singola operazione distrattiva, quando attua il disegno fraudolento di dismettere i beni della società o quando ne hai ideato il meccanismo (Cass. 34467/2025). L’accertamento è di merito e, se motivato in modo congruo, non si rimette in discussione in Cassazione (Cass. 34992/2025).
Ero amministratore senza deleghe o sindaco della società: posso essere coinvolto?
Sì, ma non per la sola carica. La responsabilità degli amministratori di diritto privi di delega non può essere desunta dal solo ruolo formale: il giudice deve indicare le prove sul concreto esercizio dei poteri e sulla consapevolezza delle operazioni illecite (Cass. 41748/2025).
I sindaci rispondono in concorso omissivo quando la loro posizione di garanzia imponeva un intervento che è stato completamente omesso (Cass. 33912/2026), purché all’epoca ci fossero segnali di allarme o indici delle condotte illecite e l’omissione abbia concretamente agevolato le condotte degli amministratori (Cass. 32560/2025; Cass. 33912/2026).
Coinvolto senza aver gestito?
Inviami il capo d’imputazione, le delibere, le deleghe e i verbali del collegio sindacale: in 48 ore sai se l’accusa può provare la tua consapevolezza. La valutazione è gratuita.
Prescrizione, pene accessorie, attenuanti: come può finire il processo
Da quando corre la prescrizione, quanto durano le interdizioni, quando conta il danno e chi può chiedere il risarcimento.
Quando si prescrive la bancarotta? I fatti sono vecchi.
Per la bancarotta per fatti anteriori al fallimento, la prescrizione decorre dalla sentenza dichiarativa di fallimento e non dal momento delle singole condotte (Cass. 34462/2025); per la bancarotta post-fallimentare decorre invece dalle condotte (Cass. 40651/2025). Nei reati commessi nell’ambito di un concordato preventivo conta la data del decreto di ammissione alla procedura, non quella dell’omologa (Cass. 39131/2025).
Sul ruolo del fallimento le decisioni non coincidono: per Cass. 4409/2026 la dichiarazione di fallimento è elemento costitutivo del reato, mentre per Cass. 36972/2025 è una condizione di punibilità e non un elemento costitutivo.
La prescrizione maturata prima della sentenza impugnata e non dichiarata può essere fatta valere con il ricorso per cassazione (Cass. 40651/2025).
Rischio di non poter più fare l’imprenditore? E se il danno è piccolo?
Le pene accessorie fallimentari non hanno più la durata fissa di dieci anni, perché la norma che la prevedeva è stata dichiarata illegittima: il giudice deve determinarne la durata, e la pena illegale è rilevabile d’ufficio in Cassazione (Cass. 39719/2025).
L’attenuante della speciale tenuità del danno si valuta in relazione all’importo della distrazione, cioè alla diminuzione patrimoniale causata dalla condotta, e non all’entità del passivo fallimentare (Cass. 41908/2025). Più distrazioni contigue nel tempo e realizzate con le stesse modalità conservano carattere unitario e non fanno scattare l’aggravante della pluralità dei fatti (Cass. 37840/2025). Per messa alla prova e benefici di pena vedi la guida su querela, messa alla prova e pena.
Una persona che non è creditrice si è costituita parte civile contro di me: può farlo?
Sì. Le norme fallimentari che attribuiscono al curatore la legittimazione per le azioni di massa non impediscono al terzo danneggiato dalla bancarotta fraudolenta, che non appartiene al ceto creditorio e non è persona offesa, di costituirsi autonomamente parte civile per far valere il proprio danno (Cass. 35590/2026).
Processo per bancarotta in corso?
Inviami il capo d’imputazione, la sentenza di fallimento e le date delle condotte: in 48 ore sai se la prescrizione è vicina e come incidono pene accessorie e attenuanti. La valutazione è gratuita.
Cosa fare adesso, in quest’ordine
Raccogli gli atti
Sentenza di fallimento o di liquidazione giudiziale, relazione del curatore, inventario delle scritture consegnate, bilanci, estratti conto, delibere sui compensi, deleghe e verbali del collegio sindacale.
Ricostruisci i flussi
Per ogni voce contestata conta dove sono finiti i soldi e perché: giustificare la destinazione dei beni è spesso la difesa decisiva contro l’accusa di distrazione.
Scegli la difesa giusta
Riqualificazione (distrazione o preferenza, fraudolenta o semplice), prova del dolo specifico, ruolo effettivo nella gestione, prescrizione, attenuante della speciale tenuità del danno.
Valutazione gratuita del caso
Raccontami cosa è successo e allega gli atti. Entro 48 ore sai quale bancarotta ti contestano davvero, cosa deve provare l’accusa e quali strade hai. Se procediamo, paghi solo se vinci: nessun anticipo, compenso solo con un risultato economico.
Le decisioni commentate sul tema
Ogni commento riporta massima, fatto, motivazione e il link al provvedimento ufficiale. Qui trovi tutte le decisioni commentate sul sito che riguardano questi temi. Nei gruppi più numerosi l’elenco si ferma alle 50 decisioni più recenti, più quelle citate nella guida. Elenco aggiornato al 19 ottobre 2026; l’archivio completo è nelle categorie Diritto penale, Crisi e insolvenza e Codice crisi impresa insolvenza.
Bancarotta per distrazione (50)
- Bancarotta fraudolenta e rimborso di finanziamento soci: onere di giustificazione dell’amministratore (Cass. pen. Sez. V n. 34995 del 27.10.2025)
- Bancarotta fraudolenta: restituzione di finanziamenti postergati e obbligo di motivazione (Cass. pen. Sez. V n. 35390 del 29.10.2025)
- Bancarotta distrattiva prefallimentare è reato di pericolo concreto da valutare ex ante (Cass. pen. Sez. V n. 35403 del 29.10.2025)
- Bancarotta patrimoniale e cessione del credito nulla per conflitto d’interessi (Cass. pen. Sez. V n. 35415 del 29.10.2025)
- Bancarotta per distrazione, la disponibilità dei beni va provata (Cass. pen. Sez. V n. 35620 del 30.10.2025)
- Bancarotta fraudolenta: onere di giustificare la destinazione dei beni (Cass. pen. Sez. V n. 35811 del 31.10.2025)
- Compenso amministratore non deliberato e bancarotta fraudolenta per distrazione (Cass. pen. Sez. V n. 36568 del 10.11.2025)
- Bancarotta fraudolenta: nessun nesso causale tra distrazioni e fallimento (Cass. pen. Sez. VII n. 36980 del 13.11.2025)
- Bancarotta fraudolenta distrattiva e impropria: assorbimento e indici di fraudolenza (Cass. pen. Sez. V n. 37088 del 13.11.2025)
- Bancarotta distrattiva: no all’aggravante se le condotte sono ontologicamente unitarie (Cass. pen. Sez. V n. 37840 del 20.11.2025)
- Bancarotta fraudolenta per distrazione: dolo generico e prova presuntiva (Cass. pen. Sez. VII n. 38611 del 28.11.2025)
- Bancarotta per distrazione e prelievi dell’amministratore non giustificati (Cass. pen. Sez. VII n. 39346 del 04.12.2025)
- Bancarotta per distrazione: la prova della previa disponibilità dei beni (Cass. pen. Sez. V n. 40487 del 16.12.2025)
- Bancarotta: testa di legno e responsabilità per distrazione (Cass. pen. Sez. V n. 40861 del 19.12.2025)
- Bancarotta: speciale tenuità del danno commisurata alla distrazione (Cass. pen. Sez. I n. 41908 del 31.12.2025)
- Compensi non deliberati e bancarotta: prelievi dell’amministratore e onere allegativo (Cass. pen. Sez. V n. 30526 del 10.09.2025)
- Bancarotta: onere di prova sull’amministratore cessato e distrazioni (Cass. pen. Sez. V n. 32531 del 02.10.2025)
- Bancarotta per distrazione: revocabilità dell’atto non esclude il reato (Cass. pen. Sez. V n. 15139 del 16.04.2025)
- Bancarotta fraudolenta: distrazione e attenuanti del danno lieve e risarcimento (Cass. pen. Sez. V n. 15812 del 23.04.2025)
- Bancarotta fraudolenta: restituzione dei finanziamenti soci e postergazione (Cass. pen. Sez. V n. 30745 del 11.08.2026)
- Bancarotta per distrazione nella ditta individuale: dolo generico e indici di fraudolenza (Cass. pen. Sez. 5 n. 11034 del 23.03.2026)
- Onere probatorio e distrazione in bancarotta fraudolenta (Cass. pen. Sez. 5 n. 11181 del 25.03.2026)
- Bancarotta fraudolenta: amministratore di fatto, distrazione e continuazione fallimentare (Cass. pen. Sez. V n. 35411 del 29.10.2025)
- Bancarotta fraudolenta: genericità dei motivi e prova della distrazione (Cass. pen. Sez. VII n. 36105 del 06.11.2025)
- Bancarotta fraudolenta per distrazione del godimento del bene in leasing (Cass. pen. Sez. V n. 36400 del 07.11.2025)
- Bancarotta fraudolenta: prova della distrazione e posizione di garanzia del fallito (Cass. pen. Sez. V n. 36668 del 11.11.2025)
- Bancarotta post-fallimentare e amministratore di fatto: dolo generico e possesso dei beni (Cass. pen. Sez. V n. 38921 del 02.12.2025)
- Rimborsi a società non socia esigono verifica della causale in bancarotta (Cass. pen. Sez. V n. 40093 del 12.12.2025)
- Bancarotta per distrazione: prova desunta dalla mancata giustificazione delle somme (Cass. pen. Sez. V n. 35474 del 06.10.2026)
- Bancarotta fraudolenta ricognizione debito fittizia non giustifica fuoriuscita beni (Cass. pen. Sez. V n. 41801 del 30.12.2025)
- Sviamento delle commesse e bancarotta distrattiva post-fallimentare (Cass. pen. Sez. V n. 30338 del 05.09.2025)
- Bancarotta fraudolenta per distrazione: distacco patrimoniale e dolo generico (Cass. pen. Sez. V n. 30504 del 10.09.2025)
- Vendita simulata e bancarotta: integra la dissimulazione ex art. 216 legge fall. (Cass. pen. Sez. V n. 31694 del 22.09.2025)
- Bancarotta fraudolenta: rigetto per doppia conforme e distrazione accertata (Cass. pen. Sez. V n. 32932 del 06.10.2025)
- La scissione societaria in stato di decozione integra bancarotta per distrazione (Cass. pen. Sez. 5 n. 837 del 09.01.2026)
- Bancarotta, distrazione provata dalla mancata allegazione della destinazione dei beni (Cass. pen. Sez. V n. 33585 del 15.09.2026)
- Bancarotta: amministratore di diritto consapevole delle distrazioni del coniuge (Cass. pen. Sez. V n. 33687 del 17.09.2026)
- Bancarotta fraudolenta: distrazione e dolo del concorrente esterno (Cass. pen. Sez. V n. 13862 del 09.04.2025)
- Bancarotta fraudolenta patrimoniale e compensazione legale: necessaria la verifica dell’esigibilità del controcredito (Cass. pen. Sez. V n. 14330 del 11.04.2025)
- Società consortile d’appalto: fondo autonomo e bancarotta distrattiva (Cass. pen. Sez. V n. 14554 del 14.04.2025)
- Bancarotta: amministratore di fatto e dolo generico nel delitto di distrazione (Cass. pen. Sez. V n. 14562 del 14.04.2025)
- Bancarotta distrattiva: condotte omogenee escludono la continuazione interna (Cass. pen. Sez. V n. 14560 del 14.04.2025)
- Bancarotta fraudolenta: prova della distrazione e obbligo di giustificazione del fallito (Cass. pen. Sez. V n. 15173 del 16.04.2025)
- Bancarotta fraudolenta da finanziamenti infragruppo: saldo finale positivo e vantaggi compensativi (Cass. pen. Sez. V n. 16407 del 30.04.2025)
- Bancarotta per distrazione: la fattura non prova l’incasso del corrispettivo (Cass. pen. Sez. V n. 17214 del 07.05.2025)
- Bancarotta fraudolenta: l’affitto di ramo d’azienda va valutato nella sua convenienza (Cass. pen. Sez. V n. 17215 del 07.05.2025)
- Compensi all’amministratore privi di delibera assembleare integrano bancarotta fraudolenta per distrazione (Cass. pen. Sez. V n. 17652 del 09.05.2025)
- Bancarotta di gruppo e reato associativo: prova per facta concludentia (Cass. pen. Sez. V n. 17817 del 12.05.2025)
- Bancarotta: prova della distrazione per mancata giustificazione dei beni (Cass. pen. Sez. V n. 17827 del 12.05.2025)
- Bancarotta distrattiva su bene in leasing e postergazione finanziamento soci (Cass. pen. Sez. V n. 18342 del 15.05.2025)
Bancarotta documentale: scritture e libri contabili (50)
- Bancarotta documentale: onere di vigilanza del titolare e diniego di attenuanti (Cass. pen. Sez. V n. 33764 del 14.10.2025)
- Bancarotta documentale: dolo generico desunto dal collegamento con le distrazioni (Cass. pen. Sez. VII n. 34457 del 22.10.2025)
- Bancarotta documentale: dolo specifico e prova dell’omessa consegna (Cass. pen. Sez. V n. 35392 del 29.10.2025)
- Bancarotta documentale del nuovo amministratore e dolo specifico (Cass. pen. Sez. V n. 35401 del 29.10.2025)
- Bancarotta documentale: dolo non presunto dalla qualifica formale (Cass. pen. Sez. V n. 36575 del 10.11.2025)
- Bancarotta documentale: dolo specifico non motivato, annullamento con rinvio (Cass. pen. Sez. V n. 37091 del 13.11.2025)
- Prestanome e dolo specifico nella bancarotta documentale (Cass. pen. Sez. V n. 40239 del 15.12.2025)
- Bancarotta documentale semplice: necessaria la prova di dolo o colpa (Cass. pen. Sez. V n. 40403 del 16.12.2025)
- Distinzione tra bancarotta documentale a dolo specifico e a dolo generico (Cass. pen. Sez. V n. 33948 del 18.09.2026)
- Bancarotta documentale specifica: dolo desunto solo da mancanza scritture (Cass. pen. Sez. V n. 31536 del 22.09.2025)
- Bancarotta documentale: reato di pericolo presunto e cessazione dell’attività (Cass. pen. Sez. VII n. 33443 del 14.09.2026)
- Bancarotta documentale: dolo desunto dalla mancata consegna della contabilità (Cass. pen. Sez. V n. 14208 del 10.04.2025)
- Bancarotta documentale integrata anche dalle sole difficoltà di ricostruzione (Cass. pen. Sez. VII n. 18540 del 16.05.2025)
- L’impossibilità di ricostruzione patrimoniale distingue la bancarotta fraudolenta dalla semplice (Cass. pen. Sez. 5 n. 9102 del 09.03.2026)
- Bancarotta documentale fraudolenta: il dolo specifico si desume dalla condotta omissiva (Cass. pen. Sez. I n. 33414 del 09.10.2025)
- Bancarotta documentale: il dolo specifico va provato con fatti ulteriori (Cass. pen. Sez. VII n. 34461 del 22.10.2025)
- Bancarotta semplice documentale: desumibile l’elemento soggettivo da cariche e precedenti (Cass. pen. Sez. V n. 35622 del 30.10.2025)
- Bancarotta documentale specifica e generica compatibili su condotte diverse (Cass. pen. Sez. V n. 36402 del 07.11.2025)
- Bancarotta documentale per sottrazione: la motivazione deve accertare il dolo specifico (Cass. pen. Sez. V n. 36406 del 07.11.2025)
- Bancarotta documentale: la Corte deve specificare quale fattispecie (Cass. pen. Sez. V n. 37143 del 13.11.2025)
- Bancarotta documentale e occultamento contabile non violano il bis in idem (Cass. pen. Sez. III n. 38429 del 27.11.2025)
- Bancarotta documentale e occultamento contabile: no bis in idem senza identità storica (Cass. pen. Sez. III n. 38985 del 03.12.2025)
- Bancarotta documentale: dolo specifico e ricorso aspecifico (Cass. pen. Sez. V n. 39375 del 04.12.2025)
- Bancarotta documentale: dolo specifico desumibile dalla complessiva vicenda gestionale (Cass. pen. Sez. I n. 39783 del 10.12.2025)
- Bancarotta documentale: prescrizione rilevata d’ufficio su ricorso ammissibile (Cass. pen. Sez. VII n. 34473 del 25.09.2026)
- Bancarotta documentale, dolo specifico desumibile dalla condotta fraudolenta (Cass. pen. Sez. V n. 40865 del 19.12.2025)
- Bancarotta documentale: dolo specifico e amministratore di fatto (Cass. pen. Sez. V n. 40877 del 19.12.2025)
- Bancarotta documentale: dolo specifico e vizio di motivazione (Cass. pen. Sez. V n. 35378 del 05.10.2026)
- Bancarotta documentale: la prova del sequestro impone l’istruttoria in appello (Cass. pen. Sez. V n. 35494 del 06.10.2026)
- Bancarotta documentale generica e obbligo di vigilanza dell’imprenditore delegante (Cass. pen. Sez. I n. 41529 del 29.12.2025)
- Bancarotta documentale dell’amministratore di diritto e dolo specifico (Cass. pen. Sez. V n. 41780 del 30.12.2025)
- Bancarotta fraudolenta documentale e obblighi dell’amministratore di diritto (Cass. pen. Sez. V n. 41788 del 30.12.2025)
- Bancarotta documentale specifica: dolo specifico incompatibile con ruolo di prestanome (Cass. pen. Sez. V n. 30389 del 08.09.2025)
- Bancarotta patrimoniale e documentale: la mancata esazione del credito non è dissipazione (Cass. pen. Sez. V n. 30392 del 08.09.2025)
- Bancarotta documentale specifica dolo non desumibile dalla sola mancanza scritture (Cass. pen. Sez. V n. 30507 del 10.09.2025)
- Bancarotta documentale, onere di prova sull’amministratore e valore della mancata consegna (Cass. pen. Sez. V n. 30619 del 12.09.2025)
- Bancarotta documentale specifica e divieto di reformatio in peius sull’aumento per continuazione (Cass. pen. Sez. V n. 31865 del 24.09.2025)
- Bancarotta documentale e competenza nel luogo del fallimento (Cass. pen. Sez. V n. 32537 del 02.10.2025)
- Giudicato progressivo e autonomia tra bancarotta patrimoniale e documentale (Cass. pen. Sez. 1 n. 10015 del 16.03.2026)
- Bancarotta documentale richiede dolo specifico per omessa tenuta scritture contabili (Cass. pen. Sez. 5 n. 16857 del 11.05.2026)
- Bancarotta documentale: omessa tenuta richiede dolo specifico (Cass. pen. Sez. V n. 14200 del 10.04.2025)
- Bancarotta documentale: dolo specifico necessario se non contestata quella patrimoniale (Cass. pen. Sez. V n. 14336 del 11.04.2025)
- Bancarotta semplice documentale: riqualificazione e omessa consegna dei libri contabili (Cass. pen. Sez. V n. 14559 del 14.04.2025)
- Bancarotta documentale generica e nesso con la distrazione patrimoniale (Cass. pen. Sez. V n. 15131 del 16.04.2025)
- Bancarotta documentale semplice punibile anche per colpa del prestanome (Cass. pen. Sez. V n. 15145 del 16.04.2025)
- Bancarotta documentale specifica: reato di mera condotta e obblighi del nuovo amministratore (Cass. pen. Sez. V n. 15851 del 23.04.2025)
- Bancarotta documentale specifica: necessaria la prova del dolo specifico (Cass. pen. Sez. V n. 15987 del 28.04.2025)
- Omessa tenuta della contabilità integra bancarotta fraudolenta documentale (Cass. pen. Sez. V n. 15994 del 28.04.2025)
- Bancarotta documentale e tenuità del fatto: criteri di valutazione (Cass. pen. Sez. V n. 16510 del 02.05.2025)
- Bancarotta documentale: dolo specifico e distinzione tra omessa e infedele tenuta (Cass. pen. Sez. V n. 16519 del 02.05.2025)
Bancarotta preferenziale (28)
- Rimborsi all’amministratore e bancarotta preferenziale: dolo specifico e danno ai creditori (Cass. pen. Sez. V n. 17219 del 07.05.2025)
- Concorso dell’extraneus nella bancarotta preferenziale e dolo del concorrente (Cass. pen. Sez. V n. 19105 del 22.05.2025)
- Bancarotta preferenziale: dolo specifico e pagamenti a favore dell’amministratore (Cass. pen. Sez. VII n. 22697 del 17.06.2025)
- Bancarotta preferenziale: insolvenza ex ante e aggravante dei più fatti (Cass. pen. Sez. V n. 24728 del 07.07.2025)
- Bancarotta preferenziale del concorrente estraneo: dolo e conoscenza dell’insolvenza (Cass. pen. Sez. I n. 5040 del 07.02.2025)
- Bancarotta preferenziale: senza debito effettivo il pagamento è distrazione (Cass. pen. Sez. 5 n. 7274 del 23.02.2026)
- Prelievi dalle casse sociali e crediti da lavoro: è bancarotta distrattiva, non preferenziale (Cass. pen. 22687/2026)
- Bancarotta preferenziale, concorso dell’extraneus e riqualificazione del fatto in appello (Cass. pen. Sez. V n. 25506 del 10.07.2025)
- Bancarotta preferenziale: danno del creditore e liquidazione equitativa (Cass. civ. Sez. I n. 11052 del 27.04.2025)
- Bancarotta fraudolenta e preferenziale: dolo generico e finalità composita (Cass. pen. Sez. V n. 33217 del 09.09.2026)
- Bancarotta documentale e preferenziale: oneri di allegazione e par condicio (Cass. pen. Sez. V n. 31015 del 12.08.2026)
- Bancarotta preferenziale: dolo specifico va ancorato a parametri oggettivi (Cass. pen. Sez. V n. 31466 del 17.08.2026)
- Restituzione dei finanziamenti soci in crisi tra distrazione e bancarotta preferenziale (Cass. pen. Sez. V n. 1923 del 16.01.2025)
- Bancarotta per distrazione e prescrizione del reato preferenziale (Cass. pen. Sez. 5 n. 19089 del 26.05.2026)
- Bancarotta preferenziale: prescrizione dalla sentenza di fallimento (Cass. pen. Sez. V n. 24897 del 02.07.2026)
- L’aspettativa di risanamento aziendale fondata esclude il dolo specifico della bancarotta preferenziale (Cass. pen. Sez. 5 n. 891 del 09.01.2026)
- Prescrizione della bancarotta fraudolenta per distrazione e riqualificazione in preferenziale (Cass. pen. Sez. 5 n. 2067 del 19.01.2026)
- Rimborso di finanziamenti soci in crisi tra bancarotta distrattiva e preferenziale (Cass. pen. Sez. 5 n. 3209 del 26.01.2026)
- Prescrizione della bancarotta preferenziale e computo dell’aggravante indipendente (Cass. pen. Sez. 2 n. 4222 del 02.02.2026)
- Bancarotta preferenziale e distrazione: prelievi senza destinazione societaria (Cass. pen. Sez. 5 n. 7057 del 20.02.2026)
- Bancarotta preferenziale e responsabilità da posizione del solo amministratore di diritto inerte (Cass. pen. Sez. 5 n. 8737 del 05.03.2026)
- Bancarotta fraudolenta e preferenziale: inammissibile il ricorso meramente ripetitivo (Cass. pen. Sez. 7 n. 14343 del 20.04.2026)
- Bancarotta preferenziale, necessaria la verifica dell’insolvenza al momento dei rimborsi (Cass. pen. Sez. 5 n. 14568 del 21.04.2026)
- Bancarotta preferenziale: lo stato di insolvenza va accertato al momento del pagamento (Cass. civ. Sez. 1 n. 24673 del 17.08.2026)
- Doveri del giudice del rinvio in tema di bancarotta fraudolenta e distinzione da bancarotta preferenziale (Cass. pen. n. 11574/2026)
- Bancarotta preferenziale e patrimoniale: presupposti e onere motivazionale (Cass. pen. n. 40493/2025)
- Bancarotta fraudolenta: il pagamento anticipato di canoni futuri e’ distrazione, non bancarotta preferenziale; il vantaggio compensativo va provato in concreto (Cass. pen. 12943/2026)
- Bancarotta fraudolenta e distrazione infragruppo: il vantaggio compensativo va provato dall’amministratore, e il prelievo senza delibera è distrazione, non bancarotta preferenziale (Cassazione Penale 22690/2026)
Operazioni dolose, falso in bilancio, ricorso abusivo al credito (50)
- Bancarotta impropria: dolo generico e prevedibilità del dissesto (Cass. pen. Sez. V n. 37843 del 20.11.2025)
- Bancarotta per operazioni dolose: serve il depauperamento patrimoniale effettivo (Cass. pen. Sez. V n. 39793 del 10.12.2025)
- Bancarotta impropria: inadempimento fiscale sistematico e operazioni dolose (Cass. pen. Sez. V n. 35490 del 06.10.2026)
- Bancarotta da operazioni dolose assorbita nella distrazione senza autonomo aggravamento del dissesto (Cass. pen. Sez. V n. 41633 del 29.12.2025)
- Bancarotta impropria e falso in bilancio: autonoma configurabilità (Cass. pen. Sez. V n. 15142 del 16.04.2025)
- False comunicazioni sociali: dolo generico provato da condotta e competenze dell’amministratore (Cass. pen. Sez. V n. 15236 del 17.04.2025)
- Bancarotta da operazioni dolose e distinzione dalla patrimoniale (Cass. pen. Sez. V n. 27091 del 17.07.2026)
- Sistematico inadempimento tributario integra bancarotta impropria per operazioni dolose (Cass. pen. Sez. 5 n. 244 del 05.01.2026)
- Bancarotta: dissesto non è evento, basta la condotta distrattiva (Cass. pen. Sez. V n. 37445 del 17.11.2025)
- Bancarotta fraudolenta, bilancio e prova della distrazione dei beni (Cass. pen. Sez. V n. 37842 del 20.11.2025)
- Amministratore di fatto, operazioni dolose e dolo nel fallimento (Cass. pen. Sez. VII n. 38634 del 28.11.2025)
- Bancarotta: cause del dissesto irrilevanti e prescrizione con aggravante a effetto speciale (Cass. pen. Sez. V n. 39416 del 05.12.2025)
- Bancarotta impropria: “fallimento” equivale a “dissesto” anche prima del codice della crisi (Cass. pen. Sez. V n. 39782 del 10.12.2025)
- Bancarotta fraudolenta: distrazione e operazioni dolose restano distinte (Cass. pen. Sez. V n. 33993 del 22.09.2026)
- Bancarotta da operazioni dolose: dolo sulle operazioni, dissesto solo prevedibile (Cass. pen. Sez. V n. 34569 del 25.09.2026)
- Bancarotta da operazioni dolose: dolo generico e prevedibilità del dissesto (Cass. pen. Sez. V n. 35207 del 02.10.2026)
- Bancarotta impropria da operazioni dolose: dolo generico e prevedibilità del dissesto (Cass. pen. Sez. V n. 32532 del 02.10.2025)
- Bancarotta impropria da operazioni dolose e nesso causale col fallimento (Cass. pen. Sez. I n. 33641 del 16.09.2026)
- Bancarotta impropria da operazioni dolose anche per il solo aggravamento del dissesto (Cass. pen. Sez. V n. 15055 del 15.04.2025)
- Bancarotta impropria da operazioni dolose: nessuna sproporzione della pena (Cass. pen. Sez. V n. 15815 del 23.04.2025)
- Bancarotta impropria da operazioni dolose: basta l’aggravamento del dissesto preesistente (Cass. pen. Sez. V n. 15852 del 23.04.2025)
- Bancarotta impropria per operazioni dolose e accollo di passività insostenibili (Cass. pen. Sez. V n. 16005 del 28.04.2025)
- Bancarotta impropria del perito: basta l’aggravamento del dissesto già in atto (Cass. pen. Sez. V n. 16421 del 30.04.2025)
- Bancarotta: la continuazione fallimentare è aggravante soggetta a bilanciamento (Cass. pen. Sez. I n. 16705 del 06.05.2025)
- Operazioni dolose e sistematico inadempimento fiscale nella bancarotta fraudolenta (Cass. pen. Sez. I n. 16901 del 06.05.2025)
- Bancarotta impropria da operazioni dolose, nesso eziologico e dolo eventuale (Cass. pen. Sez. V n. 18345 del 15.05.2025)
- Concorso esterno in bancarotta: dolo senza conoscenza del dissesto (Cass. pen. Sez. V n. 19638 del 26.05.2025)
- Bancarotta impropria da operazioni dolose richiede dolo generico e prevedibilità del dissesto (Cass. pen. Sez. V n. 23668 del 24.06.2025)
- Bancarotta da operazioni dolose: evento, nesso causale e prevedibilità del dissesto (Cass. pen. Sez. V n. 24692 del 04.07.2025)
- Bancarotta da operazioni dolose richiede dolo generico e nesso causale con dissesto (Cass. pen. Sez. V n. 25181 del 09.07.2025)
- Bancarotta impropria da operazioni dolose e ricorso per relationem inammissibile (Cass. pen. Sez. V n. 25632 del 11.07.2025)
- Falso in bilancio è reato istantaneo per ogni esercizio sociale (Cass. pen. Sez. V n. 27859 del 29.07.2025)
- Bancarotta: dolo delle operazioni dolose e non volontà del dissesto (Cass. pen. Sez. VII n. 29024 del 06.08.2025)
- Bancarotta impropria: amministratore di fatto e operazioni dolose anche con passività preesistenti (Cass. pen. Sez. V n. 29443 del 12.08.2025)
- Operazioni dolose e nesso causale nel dissesto: sistematica evasione fiscale come concausa (Cass. pen. Sez. V n. 10960 del 19.03.2025)
- Bancarotta impropria: sufficienti dolo generico e prevedibilità del dissesto (Cass. pen. Sez. VII n. 11402 del 20.03.2025)
- Bancarotta impropria: basta il dolo generico e la prevedibilità del dissesto (Cass. pen. Sez. V n. 11740 del 25.03.2025)
- Bancarotta impropria da operazioni dolose e reato a forma libera (Cass. pen. Sez. V n. 11745 del 25.03.2025)
- Bancarotta aggravata e obbligo di motivazione sul bilanciamento (Cass. pen. Sez. V n. 33216 del 09.09.2026)
- Concorso dell’extraneus nella bancarotta e consapevolezza del dissesto (Cass. pen. Sez. V n. 12281 del 28.03.2025)
- Bancarotta impropria da operazioni dolose e concorso dell’extraneus (Cass. pen. Sez. VII n. 3693 del 28.01.2025)
- Bancarotta impropria da falso in bilancio: basta l’aggravamento del dissesto (Cass. pen. Sez. V n. 5232 del 10.02.2025)
- Bancarotta impropria da operazioni dolose: basta il dolo generico (Cass. pen. Sez. V n. 5236 del 10.02.2025)
- Bancarotta impropria da falso in bilancio: dolo nel mero aggravamento del dissesto (Cass. pen. Sez. V n. 6557 del 18.02.2025)
- Bancarotta impropria da operazioni dolose richiede nesso causale con il dissesto (Cass. pen. Sez. V n. 7261 del 21.02.2025)
- Bancarotta impropria da operazioni dolose: dolo generico e prevedibilità del dissesto (Cass. pen. Sez. V n. 7393 del 24.02.2025)
- Bancarotta impropria: falso in bilancio e aggravamento del dissesto (Cass. pen. Sez. V n. 7816 del 26.02.2025)
- Sviamento di commesse non è bancarotta distrattiva ma impropria da operazioni dolose (Cass. pen. Sez. V n. 8372 del 28.02.2025)
- Bancarotta fraudolenta: dichiarazioni dell’imputato assertive e credito fittizio in bilancio (Cass. pen. Sez. V n. 9393 del 06.03.2025)
- Operazioni dolose da omissioni contributive e dolo dell’amministratore di fatto (Cass. pen. Sez. VII n. 26118 del 13.07.2026)
Bancarotta semplice (20)
- Bancarotta semplice: colpa grave e aggravamento del dissesto (Cass. pen. Sez. V n. 36936 del 12.11.2025)
- Bancarotta semplice: la colpa grave non si presume dal ritardo nel fallimento (Cass. pen. Sez. V n. 17236 del 07.05.2025)
- Bancarotta semplice: il dissesto si accerta sulla situazione complessiva (Cass. pen. Sez. V n. 21823 del 09.06.2025)
- Bancarotta semplice: proseguire l’attività senza prospettive di risanamento (Cass. pen. Sez. V n. 29457 del 12.08.2025)
- Bancarotta semplice: colpa grave e ritardo nell’autofallimento (Cass. pen. Sez. V n. 8580 del 03.03.2025)
- Bancarotta semplice: il prestanome risponde anche senza poteri gestori (Cass. pen. Sez. 5 n. 13749 del 15.04.2026)
- Bancarotta semplice per aggravamento del dissesto e inerzia dell’amministratore (Cass. pen. Sez. V n. 33938 del 18.09.2026)
- Bancarotta semplice: motivazione adeguata sul diniego della particolare tenuità (Cass. pen. Sez. VII n. 21186 del 05.06.2025)
- Bancarotta semplice: aggravamento del dissesto e colpa grave dell’amministratore (Cass. pen. Sez. V n. 10749 del 18.03.2025)
- Bancarotta semplice: danno grave commisurato ai beni distratti (Cass. pen. Sez. VII n. 28102 del 24.07.2026)
- Bancarotta semplice per ritardo nel fallimento e colpa grave dell’amministratore (Cass. pen. Sez. V n. 627 del 08.01.2025)
- Obbligo di convocazione assembleare e colpa grave nella bancarotta semplice (Cass. pen. Sez. 5 n. 20000 del 01.06.2026)
- Il prestanome risponde di bancarotta semplice se non vigila (Cass. pen. Sez. 7 n. 1221 del 13.01.2026)
- Distrazione per spese personali del socio e bancarotta impropria (Cass. pen. Sez. 5 n. 5364 del 10.02.2026)
- Mancata richiesta di fallimento è bancarotta semplice solo per colpa grave (Cass. pen. Sez. 7 n. 6488 del 17.02.2026)
- Nullità del finanziamento per concorso nella bancarotta semplice da ritardato fallimento (Cass. civ. Sez. 1 n. 12097 del 30.04.2026)
- Bancarotta semplice: aggravamento del dissesto e colpa grave non si presumono dal ritardo (Cass. pen. Sez. V n. 24773/2026)
- Bancarotta semplice: aggravamento del dissesto e colpa grave vanno provati in concreto (Cass. pen. 24773/2026)
- Bancarotta semplice e aggravamento del dissesto: serve la colpa grave e un dissesto già esistente, la rateizzazione fiscale non prova l’insolvenza (Cass. pen. 21188/2026)
- Il soccorso economico all’unico cliente che distrae liquidita dalla società fallita e bancarotta fraudolenta, non semplice (Cass. pen. 6575/2026)
Amministratore di fatto, prestanome, sindaci, concorso (50)
- Bancarotta: amministratore di fatto e giudicato civile non vincolante (Cass. pen. Sez. V n. 34467 del 22.10.2025)
- Amministratore di fatto e bancarotta: valutazione di fatto insindacabile (Cass. pen. Sez. V n. 34992 del 27.10.2025)
- Amministratore di fatto e procura generale: responsabilità penale per bancarotta (Cass. pen. Sez. V n. 36552 del 10.11.2025)
- Bancarotta fraudolenta, responsabilità dell’amministratore di diritto prestanome (Cass. pen. Sez. VII n. 37549 del 18.11.2025)
- Bancarotta, pene accessorie illegali per durata fissa e responsabilità del prestanome (Cass. pen. Sez. V n. 39719 del 10.12.2025)
- Concorso omissivo dei sindaci nel reato di bancarotta (Cass. pen. Sez. V n. 33912 del 18.09.2026)
- Bancarotta: il prestanome risponde se consapevole dell’altrui disegno (Cass. pen. Sez. V n. 41630 del 29.12.2025)
- Bancarotta: coamministratori di diritto e obbligo di motivazione sul dolo (Cass. pen. Sez. V n. 41748 del 30.12.2025)
- Concorso del sindaco nella bancarotta per omesso controllo e segnali di allarme (Cass. pen. Sez. V n. 32560 del 02.10.2025)
- Bancarotta fraudolenta: extraneus, dolo di profitto e sindacato di legittimità (Cass. pen. Sez. VII n. 14670 del 14.04.2025)
- Bancarotta, dolo dell’amministratore di diritto e ruolo dell’amministratore di fatto (Cass. pen. Sez. V n. 33758 del 14.10.2025)
- Bancarotta fraudolenta e amministratore di fatto criteri di prova in cassazione (Cass. pen. Sez. I n. 36578 del 10.11.2025)
- Amministratore di fatto e interesse del socio: bancarotta e notifiche Covid (Cass. pen. Sez. V n. 37087 del 13.11.2025)
- Bancarotta fraudolenta: dolo generico e distribuzione degli oneri probatori in cassazione (Cass. pen. Sez. V n. 37089 del 13.11.2025)
- Bancarotta fraudolenta: insindacabile in cassazione il giudizio sulla congruità del prezzo (Cass. pen. Sez. V n. 37135 del 13.11.2025)
- Inammissibile il ricorso su bancarotta fraudolenta: dolo generico e concorso dell’extraneus (Cass. pen. Sez. VII n. 37536 del 18.11.2025)
- Bancarotta fraudolenta e amministratore di fatto nel progetto di sostituzione societaria (Cass. pen. Sez. V n. 38392 del 26.11.2025)
- Bancarotta: contraddittorietà tra dispositivo e motivazione e onere probatorio dell’amministratore (Cass. pen. Sez. V n. 38940 del 02.12.2025)
- Bancarotta fraudolenta patrimoniale: reato di pericolo concreto e dolo generico (Cass. pen. Sez. VII n. 39066 del 03.12.2025)
- Bancarotta fraudolenta patrimoniale: reato di pericolo concreto e amministratore di fatto (Cass. pen. Sez. V n. 39107 del 03.12.2025)
- Bancarotta: mutamento del fatto e amministratore di fatto tra contestazione e prova (Cass. pen. Sez. V n. 40415 del 16.12.2025)
- Doppia conforme, morte del reo e concorso esterno in bancarotta (Cass. pen. Sez. V n. 30474 del 09.09.2025)
- Amministratore di diritto e di fatto: dolo eventuale e bancarotta patrimoniale (Cass. pen. Sez. V n. 33583 del 15.09.2026)
- Bancarotta fraudolenta: indici di fraudolenza e dolo generico nel prelievo ingiustificato (Cass. pen. Sez. V n. 13848 del 09.04.2025)
- Bancarotta impropria: responsabilità dell’amministratore privo di delega (Cass. pen. Sez. V n. 14199 del 10.04.2025)
- Bancarotta fraudolenta: doppia conforme e limiti del sindacato di legittimità (Cass. pen. Sez. V n. 14205 del 10.04.2025)
- Amministratore di fatto e bancarotta: onere motivazionale sugli indici di gestione (Cass. pen. Sez. V n. 14331 del 11.04.2025)
- Bancarotta fraudolenta da prelievi dell’amministratore di fatto (Cass. pen. Sez. V n. 15148 del 16.04.2025)
- Bancarotta: sindacato di legittimità e prova dell’amministratore di fatto (Cass. pen. Sez. VII n. 15329 del 17.04.2025)
- Concorso del socio nella bancarotta: la motivazione deve individuare la condotta agevolatrice (Cass. pen. Sez. V n. 16413 del 30.04.2025)
- Bancarotta impropria e inadempimento tributario libera scelta dell’amministratore (Cass. pen. Sez. V n. 16422 del 30.04.2025)
- Bancarotta: responsabilità dell’amministratore cessato e insufficienza della nuova gestione (Cass. pen. Sez. V n. 18770 del 19.05.2025)
- Bancarotta fraudolenta: dolo desumibile dagli indici di fraudolenza e pene sostitutive (Cass. pen. Sez. V n. 20628 del 03.06.2025)
- Bancarotta impropria: extraneus responsabile solo con apporto causale accertato (Cass. pen. Sez. V n. 21001 del 05.06.2025)
- Bancarotta fraudolenta: dolo generico e insindacabilità del merito (Cass. pen. Sez. VII n. 21193 del 05.06.2025)
- Bancarotta fraudolenta: dolo eventuale e tenuità del fatto in Cassazione (Cass. pen. Sez. VII n. 21197 del 05.06.2025)
- Bancarotta fraudolenta: dolo generico e desumibilità del dolo specifico (Cass. pen. Sez. 7 n. 21696 del 09.06.2025)
- Responsabilità dei sindaci per concorso omissivo nella bancarotta fraudolenta (Cass. pen. Sez. V n. 23175 del 20.06.2025)
- Bancarotta e trust: dolo generico e irrilevanza del nesso causale (Cass. pen. Sez. V n. 23200 del 20.06.2025)
- Bancarotta riparata e dolo dell’extraneus nella bancarotta fraudolenta patrimoniale (Cass. pen. Sez. V n. 23210 del 20.06.2025)
- Bancarotta e appropriazione indebita: riqualificazione e dolo nel fallimento (Cass. pen. Sez. V n. 23649 del 24.06.2025)
- Amministratore di fatto e bancarotta: indici di gestione e annullamento con rinvio (Cass. pen. Sez. V n. 23672 del 24.06.2025)
- Bancarotta: omissione contributiva sistematica è operazione dolosa (Cass. pen. Sez. V n. 25674 del 11.07.2025)
- Bancarotta fraudolenta: concorso dell’extraneus e consapevolezza del depauperamento (Cass. pen. Sez. V n. 26673 del 21.07.2025)
- Bancarotta: sufficiente la qualifica di amministratore di fatto nel capo di imputazione (Cass. pen. Sez. V n. 26681 del 21.07.2025)
- Bancarotta fraudolenta: dolo generico e non applicabilità dell’art. 131-bis (Cass. pen. Sez. V n. 27579 del 28.07.2025)
- Bancarotta fraudolenta e dolo dell’amministratore formale prestanome (Cass. pen. Sez. I n. 27824 del 29.07.2025)
- Bancarotta: amministratore di fatto e ricettazione prefallimentare (Cass. pen. Sez. V n. 27871 del 29.07.2025)
- Bancarotta: amministratore formale concorre con l’amministratore di fatto (Cass. pen. Sez. V n. 28543 del 04.08.2025)
- Concorso esterno in bancarotta: serve apporto consapevole alla condotta depauperativa (Cass. pen. Sez. V n. 28625 del 05.08.2025)
Prescrizione, pena, pene accessorie, sequestro e processo (50)
- Bancarotta prefallimentare, prescrizione decorre dalla sentenza di fallimento (Cass. pen. Sez. VII n. 34462 del 22.10.2025)
- Bancarotta concordato preventivo, decorrenza dal decreto di ammissione (Cass. pen. Sez. I n. 39131 del 03.12.2025)
- Bancarotta post-fallimentare, prescrizione decorre dalle condotte (Cass. pen. Sez. VII n. 40651 del 17.12.2025)
- Bancarotta patrimoniale: pericolosità concreta e zona di rischio penale (Cass. pen. Sez. V n. 30469 del 09.09.2025)
- Prescrizione bancarotta decorre dalla sentenza dichiarativa di fallimento (Cass. pen. Sez. 7 n. 4409 del 03.02.2026)
- Bancarotta impropria: rifiuto del ricorso su aporia della sentenza assolutoria (Cass. pen. Sez. V n. 35418 del 29.10.2025)
- Bancarotta: motivazione inesistente in appello e prescrizione dei reati (Cass. pen. Sez. VII n. 35749 del 31.10.2025)
- Bancarotta: prescrizione esclusa dalle sospensioni anche se i motivi non sono inammissibili (Cass. pen. Sez. V n. 37841 del 20.11.2025)
- Ricorsi inammissibili per genericità e manifesta infondatezza su reati fiscali e bancarotta (Cass. pen. Sez. V n. 39430 del 05.12.2025)
- Bancarotta fraudolenta e TEE: integrazione delle motivazioni di appello (Cass. pen. Sez. V n. 33992 del 22.09.2026)
- Bancarotta patrimoniale: prescrizione maturata anche per il coimputato al momento della decisione (Cass. pen. Sez. V n. 40864 del 19.12.2025)
- Inammissibili i ricorsi su bancarotta: motivi nuovi e aggravante non devoluta (Cass. pen. Sez. V n. 34572 del 25.09.2026)
- Bancarotta, motivazione apparente e ricorso del PG avverso l’assoluzione in appello (Cass. pen. Sez. V n. 35460 del 06.10.2026)
- Bancarotta: ricorso inammissibile per prospettazione alternativa non consentita (Cass. pen. Sez. VII n. 33450 del 14.09.2026)
- Bancarotta: motivazione apparente e annullamento con rinvio (Cass. pen. Sez. V n. 13858 del 09.04.2025)
- Bancarotta: giudice onorario può redigere la motivazione della sentenza (Cass. pen. Sez. V n. 15891 del 24.04.2025)
- Bancarotta: rinnovazione dell’istruttoria in appello dopo la riforma Cartabia (Cass. pen. Sez. V n. 17815 del 12.05.2025)
- Bancarotta: prescrizione e parte civile nel giudizio di rinvio (Cass. pen. Sez. I n. 21811 del 09.06.2025)
- Bancarotta: pena accessoria illegittima se pena principale inferiore a tre anni (Cass. pen. Sez. V n. 23848 del 26.06.2025)
- Bancarotta: la tenuità del danno si misura sulla massa attiva (Cass. pen. Sez. V n. 24696 del 04.07.2025)
- Inammissibile il ricorso sui motivi reiterati in tema di bancarotta fraudolenta (Cass. pen. Sez. VII n. 24819 del 07.07.2025)
- Inammissibile il ricorso sui motivi di bancarotta se chiede rivalutazione della prova (Cass. pen. Sez. VII n. 25895 del 15.07.2025)
- Competenza per connessione e primo reato consumato nella bancarotta (Cass. pen. Sez. V n. 26761 del 22.07.2025)
- Bancarotta: motivazione apodittica sul diniego della sospensione condizionale (Cass. pen. Sez. V n. 26839 del 22.07.2025)
- Bancarotta fraudolenta: motivazione carente sulla condotta concorsuale del singolo imputato (Cass. pen. Sez. V n. 27247 del 24.07.2025)
- Sospensione del processo per irreperibilità e prescrizione della bancarotta (Cass. pen. Sez. V n. 27292 del 24.07.2025)
- Travisamento per omissione e attenuanti generiche in bancarotta (Cass. pen. Sez. V n. 27640 del 28.07.2025)
- Bancarotta e continuazione fallimentare richiedono motivazione sugli aumenti per i reati satellite (Cass. pen. Sez. V n. 28513 del 04.08.2025)
- Bancarotta fraudolenta: generiche negate con motivazione apparente (Cass. pen. Sez. V n. 29614 del 20.08.2025)
- Cumuli parziali di pene e tempus commissi delicti nella bancarotta impropria (Cass. pen. Sez. I n. 30063 del 01.09.2025)
- Giudicato penale per bancarotta e danno conseguenza nell’azione di responsabilità (Cass. civ. Sez. I n. 9082 del 07.04.2025)
- Reclamo avverso sentenza dichiarativa di fallimento e accertamento incidentale del credito (Cass. civ. Sez. I n. 10769 del 24.04.2025)
- Bancarotta fraudolenta, prescrizione decorre dalla dichiarazione di fallimento (Cass. pen. Sez. VII n. 33259 del 10.09.2026)
- Bancarotta, confisca diretta del denaro e sequestro verso i terzi estranei (Cass. pen. Sez. V n. 12293 del 28.03.2025)
- Bancarotta: l’appello generico sul 131-bis non rende censurabile l’omessa motivazione (Cass. pen. Sez. V n. 2445 del 21.01.2025)
- Bancarotta consumata con sentenza di fallimento e limiti al concordato in appello (Cass. pen. Sez. VII n. 2686 del 22.01.2025)
- Bancarotta fraudolenta: obbligo di motivazione sui motivi di appello (Cass. pen. Sez. V n. 2733 del 22.01.2025)
- Inammissibili ricorsi bancarotta per notifica a 20 giorni e prescrizione non maturata (Cass. pen. Sez. VII n. 2928 del 24.01.2025)
- Bancarotta fraudolenta: interesse ad impugnare il sequestro spetta al curatore (Cass. pen. Sez. V n. 3033 del 27.01.2025)
- Bancarotta fraudolenta: prescrizione maturata e obbligo di proscioglimento immediato (Cass. pen. Sez. VII n. 3308 del 27.01.2025)
- Inammissibili i ricorsi su bancarotta: censure riproduttive e generiche (Cass. pen. Sez. VII n. 3671 del 28.01.2025)
- Bancarotta: prescrizione maturata e motivi non infondati impongono l’annullamento (Cass. pen. Sez. VII n. 4729 del 05.02.2025)
- Bancarotta: patteggiamento non riproposto a dibattimento e revoca del consenso del PM (Cass. pen. Sez. V n. 6954 del 19.02.2025)
- Giudicato progressivo e limiti del giudizio di rinvio in tema di bancarotta (Cass. pen. Sez. I n. 7696 del 25.02.2025)
- Bancarotta fraudolenta: motivazione apparente su forma e aggravanti (Cass. pen. Sez. V n. 9394 del 06.03.2025)
- Bancarotta fraudolenta: patteggiamento in appello preclude i motivi rinunciati (Cass. pen. Sez. V n. 26769 del 16.07.2026)
- Bancarotta, inammissibile il ricorso che non confronta la motivazione (Cass. pen. Sez. VII n. 28167 del 24.07.2026)
- Bancarotta plurima, prescrizione calcolata senza aumento per pluralità (Cass. pen. Sez. V n. 29033 del 30.07.2026)
- Motivazione apparente in appello e prova dei fatti di bancarotta (Cass. pen. Sez. V n. 30746 del 11.08.2026)
- Bancarotta impropria: debito tributario e nesso causale richiedono motivazione puntuale (Cass. pen. Sez. V n. 30779 del 11.08.2026)
Altre decisioni sulla bancarotta (50)
- Bancarotta fraudolenta: fallimento condizione di punibilità, non elemento costitutivo (Cass. pen. Sez. VII n. 36972 del 13.11.2025)
- Bancarotta fraudolenta patrimoniale: reato di condotta e pericolo concreto (Cass. pen. Sez. V n. 38797 del 01.12.2025)
- Bancarotta riparata: necessaria reintegrazione reale e integrale del patrimonio (Cass. pen. Sez. V n. 34568 del 25.09.2026)
- Bancarotta fraudolenta: il terzo danneggiato può costituirsi parte civile (Cass. pen. Sez. V n. 35590 del 07.10.2026)
- Bancarotta: l’aggravante deve essere contestata, non desunta (Cass. pen. Sez. V n. 35626 del 30.10.2025)
- Bancarotta: la perizia non è prova decisiva e il rigetto regge (Cass. pen. Sez. V n. 37137 del 13.11.2025)
- Autoriciclaggio e bancarotta: serve il quid pluris dissimulatorio (Cass. pen. Sez. V n. 37723 del 19.11.2025)
- Mancata riscossione del credito e posizione del terzo debitore nella bancarotta fraudolenta (Cass. pen. Sez. V n. 40762 del 18.12.2025)
- Bancarotta: il travisamento della prova non è rivalutazione del merito (Cass. pen. Sez. F n. 35589 del 07.10.2026)
- Bancarotta fraudolenta impropria: omissione fiscale sistematica e reato societario (Cass. pen. Sez. V n. 35595 del 07.10.2026)
- Bancarotta: correlazione accusa-sentenza e difesa effettiva (Cass. pen. Sez. V n. 41659 del 30.12.2025)
- Bancarotta e LBO: legittimo solo con piano realistico e asseverazione critica (Cass. pen. Sez. V n. 41741 del 30.12.2025)
- Bancarotta fraudolenta patrimoniale: reato di condotta e pericolo concreto (Cass. pen. n. 31753/2026)
- Sviamento di commesse e bancarotta post-fallimentare dell’asset della fallita (Cass. pen. Sez. V n. 30339 del 05.09.2025)
- Bancarotta fraudolenta e divieto di rilettura del fatto in Cassazione (Cass. pen. Sez. VII n. 31713 del 23.09.2025)
- Continuazione tra reati fiscali e bancarotta fraudolenta (Cass. pen. Sez. I n. 32282 del 30.09.2025)
- Bancarotta e continuazione: la continuità aziendale va accertata nel merito (Cass. pen. Sez. I n. 16908 del 06.05.2025)
- Bancarotta e continuazione: sistema di vita criminoso esclude il disegno unitario (Cass. pen. Sez. I n. 18160 del 14.05.2025)
- Bancarotta: co-gestore di fatto e correlazione tra contestazione e sentenza (Cass. pen. Sez. I n. 18733 del 19.05.2025)
- Bancarotta: improcedibilità solo per reati commessi dal 2020 (Cass. pen. Sez. VII n. 21598 del 09.06.2025)
- Bancarotta pre-fallimentare come reato di pericolo concreto: necessaria la verifica della offensività (Cass. pen. Sez. V n. 22383 del 13.06.2025)
- Bancarotta fraudolenta: necessario l’accertamento del pericolo concreto (Cass. pen. Sez. V n. 23155 del 20.06.2025)
- Bancarotta: la colpa grave non si desume dalla sola omissione del fallimento (Cass. pen. Sez. V n. 23177 del 20.06.2025)
- Bancarotta, testimonianza indiretta del curatore su dichiarazioni di coimputato non esaminato (Cass. pen. Sez. V n. 23230 del 20.06.2025)
- Riciclaggio di provento di bancarotta e individuazione del reato presupposto (Cass. pen. Sez. II n. 23831 del 25.06.2025)
- Continuazione e distanza temporale tra reati fiscali e bancarotta fraudolenta (Cass. pen. Sez. I n. 23902 del 26.06.2025)
- Bancarotta fraudolenta per affitto d’azienda a canone incongruo e mai riscosso (Cass. pen. Sez. V n. 24277 del 01.07.2025)
- Bancarotta fraudolenta: reato di pericolo, irrilevante il nesso causale col fallimento (Cass. pen. Sez. V n. 24308 del 01.07.2025)
- Bancarotta fraudolenta del socio di s.n.c.: i prelievi non sono retribuzione (Cass. pen. Sez. V n. 24586 del 03.07.2025)
- Bancarotta: la rettifica del dispositivo non sana la conferma implicita (Cass. pen. Sez. V n. 25429 del 09.07.2025)
- Bancarotta fraudolenta: il ne bis in idem richiede identità storico-naturalistica del fatto (Cass. pen. Sez. V n. 26469 del 18.07.2025)
- Ne bis in idem e bancarotta: identità del fatto storico (Cass. pen. Sez. V n. 26843 del 22.07.2025)
- Bancarotta fraudolenta valore partecipazione ceduta al netto delle passività (Cass. pen. Sez. V n. 27502 del 25.07.2025)
- Bancarotta fraudolenta prefallimentare: reato di pericolo concreto e indici di fraudolenza (Cass. pen. Sez. V n. 27867 del 29.07.2025)
- Bancarotta: aggravante del danno rilevante va valutata per ciascuna condotta (Cass. pen. Sez. V n. 28634 del 05.08.2025)
- Riqualificazione da riciclaggio a bancarotta non viola correlazione se fatto immutato (Cass. pen. Sez. V n. 11217 del 20.03.2025)
- Bancarotta fraudolenta: avviso ex art 415 bis e sommaria enunciazione del fatto (Cass. pen. Sez. V n. 2451 del 21.01.2025)
- Fideiussione senza corrispettivo e bancarotta fraudolenta patrimoniale (Cass. pen. Sez. V n. 4543 del 04.02.2025)
- Bancarotta e continuazione: la ricaduta non integra unità del disegno criminoso (Cass. pen. Sez. I n. 7521 del 25.02.2025)
- Bancarotta riparata esclusa se la reintegrazione patrimoniale non è integrale e liberatoria (Cass. pen. Sez. V n. 7818 del 26.02.2025)
- Bancarotta riparata solo con integrale reintegro prima del fallimento (Cass. pen. Sez. V n. 8574 del 03.03.2025)
- Bancarotta fraudolenta per affitto azienda a canone incongruo e non riscosso (Cass. pen. Sez. V n. 8592 del 03.03.2025)
- Bancarotta fraudolenta: il creditore è danneggiato, non persona offesa (Cass. pen. Sez. V n. 8608 del 03.03.2025)
- Bancarotta fraudolenta: rileva l’esistenza della società, non il suo scopo (Cass. pen. Sez. VII n. 26134 del 13.07.2026)
- Bancarotta fraudolenta: prova per indici e operazioni prive di giustificazione economica (Cass. pen. Sez. V n. 27165 del 17.07.2026)
- Bancarotta: assenza dichiarata e conoscenza presunta del processo (Cass. pen. Sez. V n. 27475 del 21.07.2026)
- Bancarotta fraudolenta: il fallimento dell’impresa individuale non si comunica alla società disciolta (Cass. pen. Sez. V n. 27586 del 22.07.2026)
- Bancarotta pre-fallimentare: reato di pericolo concreto e indici di fraudolenza (Cass. pen. Sez. V n. 27622 del 22.07.2026)
- Bancarotta: dichiarazioni al curatore e responsabilità dell’institore (Cass. pen. Sez. V n. 28869 del 29.07.2026)
- Bancarotta, incertezza sul paradigma normativo e annullamento con rinvio (Cass. pen. Sez. V n. 29060 del 30.07.2026)
Guida pratica a cura dell’Avv. Danilo Scarlino. Aggiornata il 19 ottobre 2026.