Improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse nel giudizio di ottemperanza (TAR Sardegna n. 881 del 04.06.2026)

Principi di diritto (Massima)
Nel giudizio di ottemperanza promosso ai sensi degli artt. 112 e seguenti c.p.a., la declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse postula che l’Amministrazione abbia integralmente soddisfatto la pretesa fatta valere con il giudicato, ivi comprese le somme dovute a titolo di accessori (rivalutazione e interessi). La mera allegazione del venir meno dell’interesse, non supportata dalla prova dell’integrale adempimento dell’obbligo di pagamento derivante dalla sentenza passata in giudicato, non è di per sé sufficiente, dovendo il giudice dell’ottemperanza verificare la completa esecuzione del comando giudiziale.

Il Fatto

La ricorrente, docente, aveva ottenuto dal Tribunale Ordinario di Oristano, Sezione Lavoro, la condanna del Ministero dell’Istruzione e del Merito a erogarle, tramite la Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente, il beneficio economico di Euro 500,00 per l’anno scolastico 2019/2020, oltre alla maggior somma tra rivalutazione e interessi legali.

La sentenza, passata in giudicato per mancata impugnazione, non era stata eseguita dall’Amministrazione. La ricorrente proponeva quindi ricorso per ottemperanza ai sensi degli artt. 112 e seguenti c.p.a., chiedendo la condanna dell’Amministrazione a dare esecuzione al giudicato e la nomina di un commissario ad acta per l’ipotesi di persistente inottemperanza.

La Motivazione della Corte

Il TAR Sardegna ha rilevato che, con nota depositata il 1 giugno 2026, la ricorrente aveva dichiarato che era nel frattempo venuto meno l’interesse alla decisione, chiedendo la declaratoria di cessazione della materia del contendere.

Il Collegio ha tuttavia osservato che la ricorrente non aveva dimostrato che l’Amministrazione avesse corrisposto anche la rivalutazione e gli interessi dovuti sulle somme tardivamente versate, come statuito dalla sentenza ottemperata.

In considerazione di tale carenza probatoria, il Tribunale ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, piuttosto che cessata la materia del contendere, e ha compensato le spese di lite.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *