Accertamenti istruttori sui criteri di individuazione dei lotti demaniali marittimi (TAR Puglia n. 679 del 05.05.2026)

Principi di diritto (Massima)
Nel giudizio di annullamento avverso gli atti di una procedura selettiva per l’assegnazione di concessioni demaniali marittime, il giudice amministrativo, ove ritenga la causa non matura per la decisione, può disporre d’ufficio un approfondimento istruttorio finalizzato a verificare la legittimità delle operazioni di individuazione e perimetrazione dei lotti da affidare. Tale accertamento deve vertere, in particolare, sul rispetto dei criteri previsti dal Piano Regionale delle Coste e delle relative norme tecniche di attuazione, nonché sull’idoneità strutturale dei singoli lotti, con specifico riguardo alla loro conformità rispetto alle finalità funzionali indicate nel bando, alla dotazione di allacci alla rete fognaria e all’acquedotto e all’accessibilità dalla viabilità pubblica. La mancata sospensione della procedura selettiva non esonera l’amministrazione dal dovere di fornire i chiarimenti richiesti e di dar corso alla procedura stessa.

Il Fatto

Un operatore economico ha impugnato dinanzi al TAR Puglia gli atti con cui il Comune di Castellaneta ha indetto la procedura selettiva finalizzata all’assegnazione delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative e sportive del proprio territorio costiero. Il ricorso, integrato da motivi aggiunti, era diretto avverso la delibera di giunta che aveva fornito gli indirizzi operativi, la determinazione di approvazione del bando di gara, le successive modifiche, nonché i titoli demaniali provvisori rilasciati per alcune aree già oggetto di precedenti concessioni.

Il Comune si è costituito in giudizio per resistere. All’udienza pubblica del 22 aprile 2026 la causa è stata trattenuta in decisione.

La Motivazione della Corte

Il Collegio ha ritenuto che la causa non fosse ancora matura per la decisione, emergendo la necessità di acquisire ulteriori elementi conoscitivi. Ha pertanto disposto un approfondimento istruttorio, pur ribadendo il dovere del Comune di dar corso alla procedura selettiva già avviata, non essendo stata disposta la sospensione del relativo procedimento.

L’attività istruttoria è stata finalizzata a ottenere una dettagliata relazione di chiarimenti, corredata da documentazione, rilievi planimetrici e fotografici, avente a oggetto due profili principali. In primo luogo, è stato chiesto di precisare modalità e criteri seguiti per l’individuazione e la localizzazione dei lotti da affidare in concessione, verificando in particolare se tali operazioni fossero avvenute nel rispetto dei criteri del Piano Regionale delle Coste, con indicazione delle norme del piano e delle relative NTA applicate e la descrizione delle attività poste in essere per la perimetrazione dei lotti.

In secondo luogo, il Tribunale ha richiesto un accertamento sulle caratteristiche dei singoli lotti, al fine di verificare la loro concreta idoneità a garantire le finalità funzionali del bando e le correlate esigenze strutturali, nonché la loro dotazione di allaccio alla rete fognaria e all’acquedotto e l’accessibilità dalla viabilità pubblica. L’adempimento istruttorio è stato fissato nel termine di sessanta giorni dalla notificazione o comunicazione dell’ordinanza.

La trattazione della causa è stata conseguentemente rinviata all’udienza pubblica del 30 settembre 2026.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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