Accesso dello straniero al provvedimento di espulsione e interesse alla revoca (TAR Toscana n. 930 del 18.07.2024)

Principi di diritto (Massima)
Lo straniero destinatario di un provvedimento di espulsione ha un interesse diretto, concreto e attuale all’ostensione del provvedimento che lo riguarda direttamente e che dichiari di non possedere, ai sensi dell’art. 22 della legge n. 241/1990. La conoscenza dell’atto è indispensabile per accedere alle forme di tutela giuridica esperibili, segnatamente la richiesta di intervento in autotutela sul provvedimento espulsivo. L’istanza di accesso è ammissibile anche se presentata a mezzo di procuratore munito di apposita delega. In presenza di un documento amministrativo chiaramente identificato e della tipologia dell’atto, non è ragionevole presumere l’operatività dei motivi di diniego o differimento di cui all’art. 24 della legge n. 241/1990, restando demandato all’amministrazione l’accertamento di eventuali controinteressati.

Il Fatto

Il ricorrente presentava in data 8.02.2024 istanza di accesso alla Questura di Siena – Ufficio Stranieri per ottenere copia del provvedimento di espulsione che lo riguarda, individuato con l’indicativo -OMISSIS-. L’istanza seguiva le indicazioni fornite dagli uffici centrali del Ministero dell’Interno, cui l’interessato si era rivolto in prima battuta, che avevano anche fornito ragguagli sul provvedimento inserito nel S.I.S.

La richiesta era motivata dall’intenzione di chiedere la revoca del provvedimento espulsivo e dal mancato possesso materiale del documento. Formatosi il silenzio rigetto, il ricorrente proponeva ricorso per l’accertamento del diritto all’ostensione. Il Ministero dell’Interno si costituiva con atto di mero stile.

La Motivazione della Corte

Il Collegio accoglie il ricorso, rilevando che l’istanza ha ad oggetto un documento amministrativo chiaramente identificato e che il richiedente vanta un interesse corrispondente alla propria aspirazione a fare rientro in Italia. La pretesa ostensiva integra i presupposti dell’art. 22 della legge n. 241/1990, che definisce interessati i soggetti titolari di un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento.

Il Tribunale ritiene ammissibile l’esercizio del diritto di accesso a mezzo di procuratore munito di delega, richiamando sul punto l’orientamento secondo cui lo straniero può accedere alla documentazione relativa alla propria presenza sul territorio nazionale anche tramite soggetto delegato (TAR Campania Napoli, Sez. VI, n. 5807 del 2018).

La motivazione si sofferma sull’interesse giuridico sottostante: la normativa di cui al d.lgs. n. 286/1998 vieta allo straniero espulso di rientrare nel territorio dello Stato, salvo speciale autorizzazione o decorso del periodo di divieto, che a norma dell’art. 13, comma 14, del citato decreto legislativo opera dai tre ai cinque anni, con decorrenza, ai sensi dell’art. 19 del d.P.R. n. 394/1999, dalla data di esecuzione dell’espulsione. Ne deriva che la conoscenza del provvedimento risulta indispensabile per le forme di tutela esplicitate nella richiesta.

Quanto ai limiti oppositivi, il Collegio reputa ragionevole presumere che, per la tipologia dell’atto, non possano essere opposti motivi di diniego o differimento ai sensi dell’art. 24 della legge n. 241/1990, né ravvisa la presenza di controinteressati, il cui accertamento resta demandato all’amministrazione procedente.

L’amministrazione deve dunque provvedere all’ostensione entro trenta giorni dalla comunicazione della sentenza, previa valutazione di eventuali cause ostative; qualora il documento non sia nella disponibilità della Questura di Siena, questa è tenuta a trasmettere d’ufficio l’istanza all’amministrazione competente, dandone notizia all’interessato ai sensi dell’art. 6 del d.P.R. n. 184/2006. Il Ministero è condannato alle spese di lite, liquidate in euro 2.000,00 oltre oneri di legge.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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