Il rischio migratorio comprende l’abuso del titolo di ingresso per lavoro subordinato (TAR Lazio n. 11919 del 30.06.2026)
La valutazione del rischio migratorio non coincide solo con il pericolo di permanenza irregolare, ma include anche la concreta possibilità di abuso del titolo richiesto. Il diniego di visto per lavoro subordinato è legittimo se basato su un’istruttoria approfondita che evidenzi indici sintomatici di tale abuso.