Il dolo processuale revocatorio richiede artifici che paralizzino la difesa avversaria (Cass. civ. Sez. 5 n. 11935 del 30.04.2026)
Per integrare il dolo processuale revocatorio non bastano reticenze o mendacio, ma occorre un’attività fraudolenta che impedisca al giudice l’accertamento della verità, paralizzando la difesa avversaria. L’omessa riproduzione di un frontespizio è priva di decisività se il giudice ha comunque potuto esaminare il documento integrale.