Modifica della convenzione urbanistica e variante in corso d’opera: necessità della forma scritta (TAR Abruzzo n. 47 del 11.03.2026)
La modifica delle opere edilizie e urbanizzative disciplinate da una convenzione urbanistica non costituisce una mera variante in corso d’opera ma presuppone la preventiva modifica delle condizioni pattuite, che richiede la forma scritta ai sensi dell’art. 11, comma 2, della L. 241/1990.