Valutazione della performance positiva: interesse ad agire solo per effetti concreti (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 20430 del 21.07.2025)
L’interesse ad agire rispetto a una valutazione di performance positiva sussiste solo se la pronuncia è idonea a produrre effetti favorevoli concreti, economici o di carriera. Il mero interesse morale alla revisione migliorativa del giudizio non è tutelato.