Detenzione domiciliare e condizioni di salute: annullamento per motivazione incongrua (Cass. pen. Sez. 1 n. 24747/2026)
Il giudizio di compatibilità tra regime carcerario e condizioni di salute del detenuto deve essere formulato attraverso un bilanciamento concreto tra esigenze terapeutiche e pericolosità sociale, non potendo risolversi in una motivazione contraddittoria che, pur riconoscendo la gravità delle patologie, neghi la detenzione domiciliare senza verificare l’adeguatezza dei presidi sanitari penitenziari.