Il compenso del difensore ammesso al patrocinio a spese dello Stato non può essere ridotto sotto i minimi tariffari da prassi locali (Cass. civ. Sez. 2 n. 15118 del 19.05.2026)
Nella liquidazione del compenso al difensore della parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato, il giudice è tenuto ad applicare i parametri del d.m. n. 55/2014, nel rispetto dei minimi tariffari, senza poter fare ricorso a somme forfettarie basate su prassi locali o protocolli, che hanno efficacia solo persuasiva.