Identificazione delle parti nella vendita: il notaio risponde solo per falsità riconoscibile (Cass. civ. Sez. 2 n. 15649 del 22.05.2026)
La Corte di Cassazione afferma che il notaio non risponde per i danni derivanti dalla vendita a soggetto falsamente qualificatosi, se l’identificazione è avvenuta sulla base di documenti non palesemente contraffatti e con elementi presuntivi idonei a formare il suo convincimento.