La consulenza tecnica non può supplire alle carenze probatorie della parte (Cass. civ. Sez. 3 n. 15606 del 21.05.2026)
La Corte di Cassazione ribadisce che la consulenza tecnica d’ufficio non è un mezzo istruttorio in senso proprio e non può essere utilizzata per esonerare la parte dal fornire la prova dei fatti costitutivi della propria domanda o eccezione, essendo legittimamente negata quando sia finalizzata a un’indagine esplorativa.