Il consumo illecito di volumetria senza titolo ablativo legittima l’acquisizione sanante ex art. 42-bis T.U. espropri (TAR Puglia n. 438 del 08.04.2026)
L’Amministrazione che realizzi edilizia pubblica consumando la capacità edificatoria dei suoli privati limitrofi senza un valido titolo ablativo commette un illecito a formazione progressiva; il privato ha diritto alla restituzione della volumetria ovvero, in via alternativa, all’acquisizione sanante ex art. 42-bis D.P.R. n. 327/2001.