Conti correnti bancari e azione di indebito a «conto aperto»: la chiusura sopravvenuta non rende inammissibile la domanda (Cass. civ. Sez. I n. 9418 del 14.04.2026)
Il correntista può esercitare l’azione di ripetizione dell’indebito anche in costanza di rapporto se le rimesse hanno natura solutoria; la sopravvenuta chiusura del conto in corso di causa determina l’obbligo della banca di pagare il saldo attivo emerso dagli accertamenti peritali.