Il silenzio del creditore non integra dolo revocatorio se la circostanza risulta dal documento prodotto con la domanda (Cass. civ. Sez. 1 n. 20227 del 16.06.2026)
Il dolo revocatorio non può essere imputato al creditore che abbia prodotto la documentazione dalla quale la circostanza asseritamente taciuta emergeva, essendo onere del giudice esaminarla in sede di verifica del passivo.