Permesso di soggiorno tardivo come prova nuova indispensabile nel rito del lavoro (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 2636 del 06.02.2026)
Nel rito del lavoro, la produzione in appello di un documento idoneo a superare la condizione sospensiva del contratto costituisce prova nuova indispensabile ai sensi dell’art. 437, co. 2, c.p.c., a prescindere dalla negligenza della parte. Inammissibile la valutazione ex ante dell’attendibilità dei testimoni.