Rescissione del giudicato: onere di provare la tempestività dell’istanza (Cass. pen. Sez. V n. 32895 del 04.09.2026)
In tema di rescissione del giudicato, il termine di trenta giorni decorre dalla conoscenza degli estremi del provvedimento e della condanna, non del suo contenuto motivazionale, e grava sul condannato l’onere di allegare elementi oggettivi che comprovino la tempestività dell’istanza.