Bancarotta fraudolenta documentale e motivazione apparente (Cass. pen. Sez. 5 n. 24784/2026)
In tema di bancarotta fraudolenta documentale, la motivazione della sentenza di condanna deve dare conto, con valutazione critica e argomentata, degli elementi dai quali desumere la riconducibilità della condotta di occultamento delle scritture contabili all’imputato e la sussistenza del dolo specifico; la mera affermazione assertiva, priva di confronto con le deduzioni difensive, integra il vizio di motivazione apparente.