Reddito di cittadinanza, reato ancora applicabile per i fatti del 2023 (Cass. pen. Sez. VII n. 12041 del 26.03.2025)
L’abrogazione del reato di indebita percezione del reddito di cittadinanza ha effetto dal 1 gennaio 2024, non dal 1 gennaio 2023, con conseguente perdurante applicabilità della fattispecie ai fatti commessi nella finestra temporale intermedia.