Società fallita: se il curatore non impugna l’accertamento, può farlo l’amministratore, non il socio (Cass. civ. Sez. V n. 3741 del 19.02.2026)
La semplice inerzia del curatore basta a legittimare la società fallita, in persona dell’amministratore, a impugnare l’atto impositivo su rapporti anteriori al fallimento. Il socio unico e creditore non può invece agire in proprio: lo schermo societario lo esclude.