Fallimento del debitore sussidiario e riserva di preventiva richiesta (Cass. civ. Sez. I n. 8873 del 03.04.2025)
Il fallimento del debitore sussidiario non muta le caratteristiche del suo obbligo verso il creditore: l’ammissione al passivo deve essere coerente con l’accollo cumulativo esterno, che impone la sola preventiva richiesta di pagamento al debitore principale, non la sua escussione.