Revocazione delle decisioni di legittimità e limiti dell’errore di fatto (Cass. civ. Sez. 3 n. 5401 del 10.03.2026)
L’errore di fatto revocatorio ex art. 395, n. 4, c.p.c. non può concernere l’attività interpretativa e valutativa del giudice di legittimità, né investire questioni già dibattute tra le parti, dovendo consistere in una svista percettiva di evidenza assoluta, rilevabile ictu oculi e decisiva per l’esito del giudizio.