Certificazione positiva del contratto di comparto dei giornalisti della Provincia (Corte dei Conti Sez. contr. Bolzano n. 62 del 19.11.2025)

Principi di diritto (Massima)
Ai sensi dell’art. 2-bis del d.P.R. n. 305/1988, le Sezioni regionali di controllo di Trento e Bolzano certificano la compatibilità dei costi dei contratti collettivi del personale a ordinamento regionale e provinciale con gli strumenti di programmazione e di bilancio, previa valutazione dell’attendibilità delle quantificazioni. La certificazione positiva presuppone la verifica di tre profili distinti: l’attendibilità dei costi quantificati, la compatibilità finanziaria degli oneri con gli stanziamenti di bilancio e la compatibilità economica degli incrementi rispetto agli aggregati di finanza pubblica. Il controllo non involge la legittimità intrinseca delle clausole negoziali, rimessa alla responsabilità delle parti contrattuali. Il rilascio della certificazione nei quindici giorni dalla trasmissione dell’ipotesi di accordo esaurisce la funzione di prevenzione degli squilibri di bilancio.

Il Fatto

La Provincia autonoma di Bolzano ha trasmesso alla Sezione di controllo la deliberazione della Giunta provinciale n. 910 del 7 novembre 2025, di autorizzazione alla sottoscrizione dell’ipotesi di contratto collettivo di comparto recante modifiche al contratto dei giornalisti e delle giornaliste del 15 ottobre 2021. L’ipotesi consta di 6 articoli e di una dichiarazione congiunta sottoscritta dall’Agenzia provinciale per le relazioni sindacali e dalla Federazione nazionale della stampa italiana.

La trasmissione è avvenuta con nota del Presidente della Provincia dell’11 novembre 2025, acquisita al protocollo della Sezione il 12 novembre 2025. I Magistrati istruttori hanno formulato richieste di chiarimenti in materia di attendibilità dei costi e di compatibilità economica, con termine al 14 novembre 2025; gli Esperti designati hanno dato riscontro tempestivo.

La Motivazione della Corte

La Sezione richiama la cornice costituzionale e statutaria: l’ordinamento degli uffici provinciali e del personale è materia di competenza legislativa primaria delle Province autonome, esercitabile in armonia con la Costituzione e i principi dell’ordinamento. La l.p. n. 6/2015 disciplina il procedimento contrattuale, con specifica previsione per i giornalisti al comma 8-bis dell’art. 4.

Sul piano dell’attendibilità dei costi, la Corte verifica la metodologia esposta nella Relazione illustrativa. La massa retributiva passa dagli euro 542.327,25 del 2024 agli euro 577.127,48 per effetto del contratto. La retribuzione media pro capite sale da euro 41.717,48 a euro 44.394,42, con un incremento del 6,42 per cento. Gli artt. 2 e 4 non generano costi aggiuntivi, avendo natura esclusivamente normativa. La stima dell’indennità redazionale, elevata a misura uniforme del 20 per cento e al 25 per cento per i professionisti delle qualifiche VII e VII-ter, è calcolata sulla differenza tra indennità vigente e futura e tiene conto del numero massimo di unità assegnabili.

La Sezione ricorda che l’impiego di banche dati interne, in luogo del SICO, è correlato alla peculiare organizzazione amministrativa provinciale e alle specificità dell’inquadramento locale. Il compenso per lavoro straordinario non comporta nuovi oneri, essendo contenuto nel contingente massimo fissato con delibera di Giunta.

Quanto alla compatibilità finanziaria, gli oneri contrattuali ammontano a euro 3.973,03 per il 2025 e a euro 47.676,32 per il 2026 e il 2027, a fronte delle risorse stanziate dall’art. 5, comma 1, della l.p. n. 11/2024 e successive modificazioni. Le risorse residue restano capienti in ciascun esercizio. Il parere favorevole dell’Organo di revisione conferma la copertura.

Sul piano della compatibilità economica, il raffronto con gli indicatori macroeconomici nazionali e provinciali evidenzia la coerenza della spesa con il trend delle principali grandezze locali. Considerata la natura di indennità dell’emolumento, corrisposta a fronte della flessibilità dell’orario di lavoro, la Corte conclude per la positiva certificazione, con trasmissione al Presidente e al Segretario generale della Provincia e all’Agenzia provinciale per le relazioni sindacali.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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