Certificazione positiva dell’ipotesi di accordo per il comparto sanità: attendibilità costi e compatibilità finanziaria accertate dalla Sezione di controllo (Corte dei Conti Sez. contr. Trento n. 28 del 04.03.2026)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, nell’esercizio della funzione di certificazione degli accordi collettivi del personale delle Regioni a statuto speciale, accerta l’attendibilità dei costi derivanti dall’ipotesi di contratto, verificando la corrispondenza tra gli oneri quantificati e le risorse stanziate. Il sindacato della Corte si estende alla compatibilità economico-finanziaria della spesa con il quadro delle risorse disponibili, ma non si estende al merito delle scelte negoziali, che rimangono nella sfera di discrezionalità dell’Amministrazione e della parte pubblica. La certificazione positiva presuppone la verifica dell’insussistenza di oneri non coperti, anche attraverso l’analisi degli effetti degli istituti giuridici modificati o introdotti, come l’age management, che, ove non comportino maggiori oneri rispetto alla spesa autorizzata, non gravano sulle risorse contrattuali ma sul bilancio dell’ente.
Il Fatto
L’Agenzia Provinciale per la Rappresentanza Negoziale (A.P.Ra.N.) ha trasmesso alla Sezione di controllo della Corte dei conti di Trento, ai sensi dell’art. 2-bis del d.P.R. n. 305/1988, l’ipotesi di accordo per il personale del comparto sanità – area delle categorie, siglata con le Organizzazioni sindacali il 17 novembre 2025, relativa al triennio contrattuale 2025-2027. La Giunta provinciale, con deliberazione n. 197 del 13 febbraio 2026, aveva autorizzato la sottoscrizione definitiva, subordinandola alla previa certificazione positiva della Sezione di controllo.
L’accordo, che consta di sei parti e un allegato, ha ad oggetto la revisione di istituti giuridici, il nuovo ordinamento professionale, l’armonizzazione con il comparto autonomie locali e l’incremento delle retribuzioni accessorie. La nota di trasmissione e la documentazione allegata hanno avviato il procedimento di certificazione, nel corso del quale la Sezione ha formulato richieste istruttorie, cui l’A.P.Ra.N. ha risposto fornendo chiarimenti e documentazione integrativa.
La Motivazione della Corte
La Sezione ha preliminarmente verificato che la deliberazione di Giunta provinciale n. 197/2026 subordinasse la sottoscrizione dell’accordo alla certificazione positiva, ai sensi dell’art. 2-bis del d.P.R. n. 305/1988 e dell’art. 47 del d.lgs. n. 165/2001. L’istruttoria si è concentrata sulla quantificazione dei costi, posti a confronto con le risorse stanziate e ripartite con le deliberazioni della Giunta provinciale. La Sezione ha preso atto che la consistenza del personale destinatario delle norme è stata verificata dall’Azienda e riportata nelle tabelle allegate alla relazione tecnica.
Con riguardo alla compatibilità economico-finanziaria, è stato evidenziato che i costi derivanti dall’ipotesi di accordo ammontano a 26.402.700 euro a regime, a fronte di risorse pari a 27.270.000 euro, con un avanzo di 867.300 euro. L’analisi ha riguardato anche gli oneri per il personale destinatario di misure di age management, quantificati in 415.576,03 euro per il 2027, che, non configurando maggiori oneri rispetto alla spesa autorizzata, sono stati posti a carico del bilancio aziendale e non delle risorse contrattuali.
Il Collegio ha, inoltre, verificato la sostenibilità macroeconomica dell’accordo, rilevando un incremento medio annuo a regime del monte retributivo pari al 7,16%, sommato a un precedente incremento del 4,81% derivante da altro accordo del 15 settembre 2025 per il medesimo triennio. Tale aumento complessivo dell’11,97% è stato ritenuto compatibile con il quadro macroeconomico e con la perdita del potere di acquisto delle retribuzioni stimata al 5,9% nel periodo 2025-2027.
Infine, la Sezione ha escluso che il proprio giudizio possa estendersi alle scelte di merito dell’Amministrazione, rientranti nella sfera di discrezionalità della parte negoziale pubblica. All’esito dell’istruttoria, avendo accertato l’attendibilità dei costi e la compatibilità finanziaria, la Sezione ha certificato positivamente l’ipotesi di accordo, fatte salve le osservazioni contenute nel rapporto di certificazione che costituisce parte integrante della deliberazione.
Nota della Redazione
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