Chiusura dei questionari consuntivi degli enti locali e limiti del controllo (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 430 del 12.12.2025)

Principi di diritto (Massima)
Nell’esercizio della funzione di controllo sulla gestione finanziaria degli enti locali, la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti dispone la chiusura dei questionari consuntivi quando il riscontro fornito dall’Ente in sede istruttoria consente il superamento delle criticità inizialmente rilevate. La chiusura dell’esame non implica una valutazione positiva sugli aspetti non riscontrati o non emersi dalle informazioni e dai dati acquisiti. Restano fermi i rilievi e le raccomandazioni formulati dalla Sezione, ai quali l’Ente è tenuto ad attenersi nella successiva gestione. La delibera è trasmessa al Sindaco e all’Organo di revisione dei conti per quanto di rispettiva competenza.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha esaminato i rendiconti degli esercizi 2021-2024 del Comune di Mariana Mantovana e le relazioni dell’Organo di revisione, redatti ai sensi dell’art. 1, commi 166 e 167, legge n. 266/2005.

Con nota del 3 novembre 2025 è stata svolta attività istruttoria su diversi profili della gestione finanziaria: PNRR, fondo crediti di dubbia esigibilità, cassa vincolata, gestione dei residui, fondo contenzioso e rapporti con gli organismi partecipati. L’Ente ha chiesto proroga dei termini e ha fornito riscontro il 20 novembre 2025. La questione è stata deferita in camera di consiglio con ordinanza presidenziale, per la decisione sulla chiusura dei questionari.

La Motivazione della Corte

La Sezione esamina anzitutto i residui attivi e la capacità di riscossione. Rilevato l’aumento dei residui sui Titoli 1 e 3, il riscontro dell’Ente ha ricondotto l’incremento ai contributi agli investimenti in attesa di erogazione. La Sezione prende atto del miglioramento delle entrate extratributarie di cui al Titolo 3, mentre resta parzialmente deficitaria la riscossione delle entrate tributarie di cui al Titolo 1, pur opportunamente accantonate nel FCDE.

Quanto ai contributi a rendicontazione, l’Ente ha documentato cronoprogramma, imputazione a bilancio e quota del finanziamento confluita nel fondo pluriennale vincolato per spese in conto capitale. Sul crescente andamento del fondo pluriennale vincolato e dei residui passivi, la Sezione richiama la funzione del fondo pluriennale vincolato quale strumento per rappresentare contabilmente la distanza temporale tra acquisizione delle risorse ed effettivo impiego, raccomandando di ancorare accertamenti e impegni al cronoprogramma dei lavori. Sugli stessi residui passivi raccomanda un’attenta verifica dell’effettiva esigibilità dei debiti ai fini della loro iscrizione o conservazione nel rendiconto.

In materia di cassa vincolata, la Sezione aveva rilevato una discrasia tra l’importo risultante dal questionario 2024 e quello del questionario 2023. L’Ente ha chiarito che la differenza deriva da un refuso nella compilazione, avendo riportato il dato del 2021 in luogo di quello corretto del 2022, offrendo riscontro documentale. La Sezione richiama l’attenzione alla corretta compilazione dei documenti contabili al fine di attestarne la veridicità.

Infine, sul FCDE, rilevata una sottostima per l’intero quadriennio, l’Ente ha spiegato la metodologia adottata in sede extracontabile, legata alla precedente gestione di alcune entrate da parte dell’Unione delle Torri e alla mancata applicazione della facoltà di cui all’art. 107-bis d.l. n. 18/2020. La Sezione prende atto delle dichiarazioni e raccomanda di attenersi ai principi contabili in materia di FCDE. In esito a tale percorso, dispone la chiusura dei questionari consuntivi degli esercizi 2021-2024 senza ulteriori osservazioni, con la precisazione che la conclusione dell’esame non comporta una valutazione positiva sugli aspetti non riscontrati o non emersi.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *