Chiusura dei questionari consuntivi e monitoraggio dei residui nel controllo finanziario (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 467 del 24.12.2025)

Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo, all’esito dell’esame dei rendiconti e delle relazioni dell’Organo di revisione, dispone la chiusura dei questionari consuntivi senza ulteriori osservazioni quando i chiarimenti forniti dall’ente in sede istruttoria siano idonei a superare le criticità rilevate. La conclusione positiva dell’esame non implica una valutazione favorevole sugli aspetti non riscontrati o non emersi. Restano fermi i richiami alla rigorosa gestione dei residui, attivi e passivi, e alla corretta determinazione del fondo crediti di dubbia esigibilità, quale presidio dell’equilibrio e della veridicità del risultato di amministrazione.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha esaminato i rendiconti degli esercizi 2020-2024 di un ente locale e le relazioni del relativo Organo di revisione, nell’ambito della funzione di controllo sui bilanci degli enti locali. Con nota del 17 novembre 2025 è stata svolta attività istruttoria su alcuni aspetti della gestione finanziaria, tra cui i fondi del PNRR, il fondo crediti di dubbia esigibilità, la cassa vincolata, la gestione dei residui, il fondo contenzioso e i rapporti con gli organismi partecipati. L’ente ha fornito riscontro il 28 novembre 2025.

La questione è stata deferita in camera di consiglio con ordinanza presidenziale, su richiesta del magistrato istruttore, per la decisione sui questionari consuntivi redatti ai sensi dell’art. 1, commi 166 e 167, della legge n. 266/2005.

La Motivazione della Corte

La Sezione ha esaminato l’andamento e la composizione del risultato di amministrazione nel quinquennio, elaborato d’ufficio sulla base dei dati disponibili nella banca dati delle pubbliche amministrazioni. Il riscontro dell’ente ha consentito di fare luce sulle maggiori criticità rilevate in fase istruttoria.

Quanto ai residui attivi e alla capacità di riscossione, la Sezione ha preso atto dei chiarimenti forniti, secondo cui i residui del titolo primo derivano principalmente dall’attività di recupero dell’evasione tributaria e quelli del titolo terzo dall’accertamento di somme poi liquidate nell’anno successivo. Ha comunque raccomandato un attento monitoraggio della gestione dei residui, con particolare riferimento a quelli vetusti, in relazione alla loro rilevanza ai fini della salvaguardia dell’equilibrio e della corretta determinazione e veridicità del risultato di amministrazione, riservandosi di verificare per i futuri esercizi l’evoluzione dei residui.

Sui residui del titolo IV e sui residui passivi, la Sezione ha richiamato l’ente alla necessità di attuare e completare le azioni rappresentate in sede istruttoria e di espletare una rigorosa attività di smaltimento, mantenendo in bilancio solo le partite per le quali il pagamento sia prevedibile con ragionevole grado di certezza, operando un controllo sostanziale e non meramente formale, sul rilievo della Corte dei conti, Sez. controllo Puglia, Delib. 47/2025/PRSE.

In materia di cassa vincolata, è emerso che per l’esercizio 2023 l’ente non ha proceduto alla corretta e integrale contabilizzazione delle movimentazioni dei flussi relativi alle entrate a specifica destinazione, come previsto dagli artt. 180 e 195 Tuel. L’ente ha precisato di non detenere cassa vincolata per quell’esercizio, in quanto le spese sostenute superavano le entrate ricevute. La Sezione ha preso atto.

Quanto al fondo crediti di dubbia esigibilità, è stata rilevata una sottostima per l’intero quinquennio. L’ente ha illustrato il conteggio del fondo. La Sezione ha preso atto della quantificazione e delle voci rientranti nel calcolo, osservando che permane una riscossione poco significativa dei residui, in particolare dei titoli 1 e 3, con conseguente doveroso incremento dell’accantonamento e sottrazione di risorse alle finalità istituzionali. Ha quindi richiamato l’ente a rendere più efficiente l’attività di riscossione.

All’esito, la Sezione ha disposto la chiusura, senza ulteriori osservazioni, dei questionari consuntivi degli esercizi 2020-2024, precisando che tale conclusione non implica una valutazione positiva sugli aspetti non riscontrati o non emersi. Copia della delibera è trasmessa al Sindaco e all’Organo di revisione dei conti dell’ente.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *