Concessioni demaniali marittime: ordine istruttorio sulla perimetrazione dei lotti (TAR Puglia n. 830 del 03.06.2026)
Principi di diritto (Massima)
Nella materia delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative, il giudice amministrativo, ove la causa non sia matura per la decisione, può disporre incombenti istruttori finalizzati ad acquisire una dettagliata relazione di chiarimenti dall’amministrazione procedente. L’istruttoria deve essere volta a verificare che l’operazione di individuazione e localizzazione dei lotti da affidare in concessione sia avvenuta nel rispetto dei criteri previsti dalla pianificazione regionale costiera e che i singoli lotti siano concretamente idonei ad assicurare le finalità funzionali indicate nel bando, anche con riguardo alla dotazione di allacci alle reti e all’accessibilità dalla viabilità pubblica.
Il Fatto
La società ricorrente ha impugnato gli atti con cui il Comune di Castellaneta ha indetto la procedura selettiva per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime del proprio territorio costiero, chiedendone l’annullamento. Il ricorso, integrato da motivi aggiunti, è stato esteso anche alle concessioni provvisorie rilasciate nel corso del giudizio e alla successiva determinazione di approvazione delle modifiche allo schema di bando. Il Comune si è costituito in giudizio per resistere. All’udienza pubblica del 19 maggio 2026 la causa è stata trattenuta in decisione.
La Motivazione della Corte
Il Collegio ha ritenuto che la causa non sia ancora matura per la decisione, ravvisando la necessità di ulteriori accertamenti istruttori. Tale esigenza non incide, tuttavia, sul dovere del Comune di dare corso alla procedura selettiva già avviata, non essendo stata disposta la sospensione del relativo procedimento.
L’istruttoria è stata ritenuta necessaria per chiarire, in primo luogo, le modalità e i criteri seguiti per la individuazione e localizzazione dei lotti da affidare. Sul punto, l’amministrazione dovrà precisare se le operazioni siano state compiute nel rispetto delle previsioni del Piano Regionale delle Coste, indicando le specifiche norme del Piano e delle relative norme tecniche di attuazione applicate e descrivendo le attività poste in essere per la perimetrazione dei lotti.
In secondo luogo, l’amministrazione comunale è stata chiamata a chiarire le caratteristiche dei singoli lotti concedibili, con riferimento alla loro concreta idoneità a soddisfare le finalità funzionali del bando e le correlate esigenze strutturali. L’accertamento dovrà verificare, inoltre, la dotazione di allaccio alla rete fognaria e all’acquedotto e l’accessibilità o la collegabilità alla viabilità pubblica.
L’adempimento istruttorio è stato imposto mediante una relazione di chiarimenti corredata dalla documentazione occorrente, inclusi i rilievi planimetrici e fotografici, da depositare entro il termine di sessanta giorni dalla notificazione o dalla comunicazione in via amministrativa dell’ordinanza. La trattazione della causa è stata conseguentemente rinviata alla successiva udienza pubblica del 30 settembre 2026.
Nota della Redazione
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