Assegnazione di concessioni demaniali: Istruttoria su perimetrazione lotti e rispetto del Piano Regionale delle Coste (TAR Puglia n. 829 del 03.06.2026)

Principi di diritto (Massima)
La procedura selettiva per l’assegnazione di concessioni demaniali marittime deve fondarsi su un’istruttoria completa e trasparente, che verifichi il rispetto della pianificazione regionale costiera. L’individuazione e la perimetrazione dei lotti da affidare in concessione impongono all’Amministrazione di motivare le scelte compiute, dimostrando la conformità ai criteri del Piano Regionale delle Coste. È onere dell’ente accertare l’idoneità funzionale e strutturale dei singoli lotti, inclusa la loro accessibilità e la dotazione di infrastrutture essenziali. L’ordinanza istruttoria non sospende la procedura di gara, che resta soggetta al dovere di proseguire.

Il Fatto

La società ricorrente ha impugnato gli atti con cui il Comune di Castellaneta ha avviato le procedure selettive per l’assegnazione in concessione di lotti del demanio marittimo a finalità turistico-ricreativa. Il gravame, affidato a un ricorso introduttivo e successivi motivi aggiunti, ha investito sia il primo bando sia le delibere comunali di riapprovazione e modifica dello schema di gara, formulate in adeguamento agli indirizzi della Giunta.

Le censure hanno riguardato la legittimità della procedura, in particolare sotto il profilo della corretta individuazione e perimetrazione delle aree oggetto di concessione. Il Comune si è costituito per resistere alle domande di annullamento. All’udienza pubblica del 19 maggio 2026, la causa è stata trattenuta in decisione.

La Motivazione della Corte

Il Collegio ha ritenuto di non pronunciarsi nel merito, considerando la controversia non matura per la decisione. Ha ravvisato la necessità di acquisire elementi istruttori supplementari, essenziali per verificare la correttezza del procedimento amministrativo. Ha ordinato al Comune di depositare una dettagliata relazione di chiarimenti, supportata da documentazione planimetrica e fotografica.

L’istruttoria è stata circoscritta a due profili. Il primo concerne le modalità e i criteri seguiti per l’individuazione e localizzazione dei lotti, con espresso riferimento al rispetto delle norme del Piano Regionale delle Coste e delle relative NTA. L’Amministrazione è tenuta a precisare quali disposizioni del piano abbiano trovato concreta applicazione e quali attività siano state svolte per giungere alla perimetrazione delle aree.

Il secondo profilo riguarda le caratteristiche dei singoli lotti. Il Comune dovrà chiarire se questi risultino concretamente idonei alle finalità funzionali del bando, verificandone requisiti strutturali, l’eventuale allaccio a fognatura e acquedotto e l’effettiva accessibilità dalla viabilità pubblica. L’adempimento istruttorio è stato assegnato con un termine di sessanta giorni.

Il Collegio ha infine precisato che l’ordinanza non comporta la sospensione della procedura di gara, ribadendo il dovere del Comune di dar corso alla selezione avviata. La trattazione della causa è stata rinviata alla successiva udienza pubblica del 30 settembre 2026.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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