Condotta morale specchiata del delegato alle vendite e obbligo di specifica valutazione (TAR Toscana n. 1354 del 25.11.2024)
Principi di diritto (Massima)
Il requisito della condotta morale specchiata richiesto dall’art. 179-ter, comma 3, disp. att. c.p.c. per l’inserimento nell’elenco dei delegati alle vendite può essere valutato dall’Amministrazione anche sulla base del certificato dei carichi pendenti, la cui acquisizione risponde a un criterio di ragionevolezza. È parimenti ragionevole ritenere non integrato il requisito in presenza di un procedimento penale per reato attinente alla funzione, non conclusosi con sentenza di assoluzione, anche non definitiva. L’esclusione, tuttavia, non può discendere in modo automatico dal solo dato formale dell’imputazione: il Comitato deve svolgere una specifica valutazione discrezionale del caso concreto, anche in relazione alle emergenze del processo penale. In difetto, il provvedimento è illegittimo per difetto di motivazione e va annullato con riedizione del potere amministrativo.
Il Fatto
Il Comitato istituito presso il Tribunale di Livorno ai sensi dell’art. 179-ter disp. att. c.p.c. respingeva la domanda di inserimento del professionista nell’elenco dei delegati alle vendite, rilevando la pendenza, in fase dibattimentale, di un procedimento penale per reati fallimentari, ritenuti attinenti alla funzione. Il diniego si fondava sul certificato dei carichi pendenti prodotto a corredo della domanda, come richiesto dalle indicazioni operative del Presidente del Tribunale.
Il Comitato aveva preliminarmente deliberato che la condotta morale specchiata non fosse integrata in caso di pendenza di processo per reato attinente alla funzione quando il richiedente fosse stato sottoposto a misura cautelare personale o fosse imputato senza sentenza di assoluzione, anche non definitiva. Respinta l’istanza di autotutela, il professionista impugnava l’esclusione, le indicazioni operative e il diniego di autotutela, deducendo la violazione del principio di presunzione di non colpevolezza, l’omesso esame della richiesta di proscioglimento avanzata dal P.M., l’estraneità del reato alla funzione e l’irragionevolezza del diniego.
La Motivazione della Corte
Il Collegio muove dalla distinzione tra i documenti elencati dal comma 4 dell’art. 179-ter disp. att. c.p.c., tra cui il certificato del casellario giudiziario, e il requisito sostanziale della condotta morale specchiata fissato dal comma 3. Su questa base ritiene che la scelta del Comitato di acquisire anche il certificato dei carichi pendenti risponda a un criterio di ragionevolezza, idoneo ad ancorare la valutazione discrezionale del requisito. La doglianza sulla violazione dell’art. 179-ter, comma 4, disp. att. c.p.c. non è quindi accolta.
Parimenti ragionevole è giudicato il criterio fissato in apertura del verbale del Comitato, che esclude la sussistenza del requisito in presenza di misura cautelare personale o di imputazione non conclusa da assoluzione. Il Tribunale considera corretta, in astratto, la ritenuta incidenza dei reati fallimentari sull’affidabilità del delegato: tali reati ledono il ceto creditorio, cioè lo stesso ceto nell’interesse del quale si svolgono le procedure esecutive.
L’accoglimento si fonda su un profilo diverso. I criteri elaborati dal Comitato, se corretti in astratto, imponevano nel caso concreto una specifica valutazione discrezionale a fronte della circostanza che il P.M., nel processo pendente, aveva chiesto l’emissione di sentenza di non luogo a procedere nei confronti del ricorrente. Il provvedimento di esclusione non dà conto di tale emergenza e applica il criterio in modo automatico.
Per questa assorbente ragione il ricorso è accolto e i provvedimenti impugnati sono annullati, con salvezza della riedizione del potere amministrativo dopo l’annullamento. Le spese di lite sono compensate in ragione della particolarità del caso esaminato.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.