Consorzio stabile, scadenza SOA intermedia e irrilevanza della consorziata marginale (TAR Puglia n. 1176 del 14.11.2024)

Principi di diritto (Massima)
Il consorzio stabile è operatore economico dotato di autonoma personalità giuridica che si qualifica mediante il cumulo dei requisiti delle consorziate, senza necessità di avvalimento. Allorché l’attestazione SOA di una consorziata rechi una scadenza intermedia, il consorzio deve ottenere l’aggiornamento della propria attestazione, ma è sufficiente che abbia presentato l’istanza entro il termine di presentazione delle offerte. Occorre inoltre valutare se la consorziata assoggettata a verifica apporti un contributo determinante ai requisiti prescritti: in caso negativo, le vicende che la riguardano restano irrilevanti. Negli appalti a corpo, il computo metrico estimativo e l’elenco prezzi unitari non sono elementi essenziali dell’offerta economica, salva espressa comminatoria di esclusione. La riparametrazione dei punteggi non serve a far emergere anomalie: la verifica si effettua sul punteggio attribuito prima della riparametrazione.

Il Fatto

La Provincia di Foggia indice una procedura aperta per l’appalto integrato di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori relativi all’adeguamento della strada regionale n. 1 Poggio Imperiale-Candela, da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Si classifica prima il consorzio stabile aggiudicatario; seconda la società ricorrente. Con determinazione del 21 dicembre 2023 l’amministrazione dispone l’aggiudicazione in favore del consorzio.

La società seconda graduata impugna l’aggiudicazione e propone motivi aggiunti, chiedendo la declaratoria di inefficacia del contratto e offrendosi al subentro. Dopo il rigetto della tutela cautelare e dell’appello cautelare, la causa giunge alla decisione di merito.

La Motivazione della Corte

Il Collegio esamina anzitutto la censura sull’attestazione SOA. La ricorrente sostiene che, alla scadenza del termine per le offerte, il consorzio fosse privo di attestazione efficace per la scadenza intermedia di una consorziata. Il TAR richiama la natura del consorzio stabile, quale autonomo centro di imputazione che può qualificarsi mediante il cumulo dei requisiti delle consorziate, anche non designate. Ne deriva che è il consorzio, e non la singola consorziata, a dover dimostrare il possesso dei requisiti.

Sul piano della scadenza intermedia, è sufficiente che il consorzio abbia presentato l’istanza di aggiornamento entro il termine delle offerte. Occorre però valutare se la consorziata soggetta a verifica rechi un contributo determinante ai requisiti richiesti. Nel caso concreto, le categorie e classifiche prescritte risultano possedute dal consorzio tramite altre consorziate non sottoposte a verifica, come confermato dall’attestazione successiva e dalla nota dell’organismo di attestazione. La consorziata ha quindi un ruolo marginale e le sue vicende sono irrilevanti.

Quanto al computo metrico estimativo e all’elenco prezzi, il TAR ricorda che, negli appalti a corpo, il corrispettivo è fisso e invariabile e l’elemento essenziale dell’offerta è il solo importo finale. Il disciplinare non prevede alcuna esclusione per l’incompletezza o la difformità di tali elaborati, qualificandoli espressamente come non influenti sull’aggiudicazione. La documentazione tecnica prodotta consente comunque di individuare le migliorie proposte.

Passando alla verifica di anomalia, il Collegio ritiene che la riparametrazione dei punteggi risponda solo a esigenze di equilibrio tra componente tecnica ed economica. Il punteggio rilevante è quello effettivo, anteriore alla riparametrazione: l’offerta tecnica dell’aggiudicatario, con 50,433 punti, non supera la soglia di 56 punti. La verifica facoltativa resta nella discrezionalità della stazione appaltante, sindacabile solo per macroscopica irragionevolezza. Neppure la motivazione sull’ammissione è richiesta in forma analitica, potendo desumersi per facta concludentia.

Il ricorso, integrato dai motivi aggiunti, è respinto nel merito, con condanna della ricorrente alle spese processuali.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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