Controlli interni degli enti locali: adeguatezza del sistema e raccomandazioni della Sezione (Corte dei Conti Sez. contr. Abruzzo n. 135 del 25.07.2025)

Principi di diritto (Massima)
Il sistema integrato dei controlli interni degli enti locali, disciplinato dagli artt. 147 e ss. del d.lgs. n. 267/2000, assolve alla funzione di garantire l’equilibrio economico-finanziario dell’Ente, la regolarità e la trasparenza della gestione e il raggiungimento degli obiettivi qualitativi e quantitativi dei servizi. La relazione annuale del Sindaco prevista dall’art. 148 Tuel costituisce lo strumento attraverso cui la Sezione regionale di controllo verifica l’adeguatezza e l’efficacia dei controlli effettuati. L’implementazione del sistema non può ridursi a mero adempimento formale, ma deve orientare i processi di programmazione, monitoraggio e valutazione delle scelte gestionali. L’accertata sostanziale adeguatezza del sistema non esonera l’Ente dal recepire le raccomandazioni volte a colmarne i profili di miglioramento, anche in vista di possibili modifiche del quadro normativo e del rispetto dei vincoli di finanza pubblica.

Il Fatto

Il Sindaco di un Comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti ha trasmesso alla Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, mediante l’applicativo “LimeFIT”, i referti annuali sul funzionamento del sistema dei controlli interni per gli esercizi 2022 e 2023, rispettivamente in data 15 marzo 2024 e 15 aprile 2024. L’Ente aveva già formato oggetto di verifica per l’esercizio 2021, all’esito della quale la Sezione aveva accertato la parziale adeguatezza del sistema, formulando specifiche raccomandazioni.

La Sezione ha quindi esaminato i referti per le due annualità successive, al fine di verificare il grado di attuazione delle indicazioni già impartite e l’evoluzione del sistema integrato dei controlli.

La Motivazione della Corte

La Sezione muove dalla funzione del controllo interno, ricondotta agli artt. 147 e ss. del Tuel e finalizzata a garantire il mantenimento degli equilibri economico-finanziari, la regolarità e la trasparenza della gestione e il conseguimento degli obiettivi di servizio. Il controllo non è un adempimento formale, ma lo strumento di orientamento delle scelte strategiche e gestionali, da commisurare a standard di qualità misurabili e a livelli essenziali definiti dalla legge.

Quanto al controllo di regolarità amministrativa e contabile, i referti attestano un incremento degli atti esaminati rispetto al 2021 e la regolare trasmissione degli esiti ai dirigenti, oltre al monitoraggio delle attestazioni sui pagamenti oltre i termini. La Sezione richiama tuttavia la necessità di tecniche di campionamento statistico e probabilistico, in linea con i criteri internazionali già indicati per l’esercizio 2021.

Sul controllo di gestione, l’Ente ha adottato una contabilità analitica per centri di costo e ha trasmesso il referto ex art. 198-bis Tuel. Il grado di raggiungimento degli obiettivi è indicato come “alto”, con un leggero decremento del tasso di copertura dei costi nel 2023. Per il lavoro a distanza, che coinvolge il 12,40% dei dipendenti, si raccomanda l’implementazione di indicatori specifici idonei a misurarne l’impatto sulla qualità dei servizi.

Il controllo strategico, pur integrato con quello di gestione, presenta margini di miglioramento: l’Ente riferisce di non effettuare verifiche tecnico-economiche preventive sulle scelte programmatiche. Si richiede maggiore integrazione tra ciclo della performance e ciclo di bilancio. Sul controllo sulla qualità dei servizi, pur in presenza di Carte dei servizi e di indagini annuali di soddisfazione, mancano confronti sistematici con altre amministrazioni, con conseguente difficoltà nel miglioramento degli standard.

Quanto al controllo sugli equilibri finanziari e sugli organismi partecipati, la Sezione rileva positivamente il monitoraggio periodico e la verifica dei rapporti economici e patrimoniali ai sensi dell’art. 20 del Tusp, ma segnala il mancato svolgimento della conciliazione dei rapporti creditori e debitori, già evidenziato nella deliberazione n. 121/2025/PRSE. In materia di PNRR e PIAO, si raccomanda di integrare la sezione “Valore Pubblico” con indicatori di outcome e di impatto e di assicurare il tempestivo raggiungimento dei targets delle Missioni.

All’esito, la Sezione ha dato atto positivamente della sostanziale adeguatezza del sistema integrato dei controlli interni per gli esercizi 2022 e 2023, segnalando la necessità di migliorare alcune attività secondo le osservazioni in parte motiva, con disposizione di trasmissione della deliberazione al Sindaco, al Consiglio comunale e all’Organo di revisione.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *