Controlli interni degli enti locali: adeguatezza del sistema e raccomandazioni della Sezione (Corte dei Conti Sez. contr. Abruzzo n. 21 del 06.02.2025)

Principi di diritto (Massima)
Il controllo interno degli enti locali, disciplinato dagli artt. 147 e ss. del d.lgs. n. 267/2000, è funzionale a garantire l’equilibrio economico-finanziario dell’Ente, la regolarità e la trasparenza della gestione e il raggiungimento degli obiettivi qualitativi e quantitativi dei servizi. La relazione annuale del Sindaco ex art. 148 del Tuel costituisce strumento di supporto per la verifica della regolarità e legittimità della gestione finanziaria. La Sezione regionale di controllo, esaminati i referti, dà atto della sostanziale adeguatezza del sistema integrato dei controlli interni, ma segnala le problematiche da rimediare in parte motiva. L’accertata adeguatezza non esclude la formulazione di raccomandazioni volte al miglioramento del sistema. In caso di assenza o inadeguatezza dei controlli, le Sezioni giurisdizionali possono irrogare sanzioni pecuniarie agli amministratori.

Il Fatto

Il Sindaco del Comune di L’Aquila, ente con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, ha trasmesso alla Sezione regionale di controllo per l’Abruzzo, mediante l’applicativo LimeFIT, la relazione annuale sul funzionamento del sistema dei controlli interni per gli esercizi 2022 e 2023, rispettivamente in data 13 marzo 2024 e 15 aprile 2024. I referti sono stati elaborati sullo schema di relazione allegato alla deliberazione della Sezione delle Autonomie del 20 dicembre 2024 e riguardano i controlli sugli atti amministrativi e contabili, il controllo di gestione, quello strategico, il controllo sugli equilibri finanziari, sugli organismi partecipati e sulla qualità dei servizi, con specifica attenzione all’attuazione del PNRR.

La Sezione aveva già verificato il funzionamento dei controlli per l’esercizio 2021 con deliberazione n. 62/2023/VSGC, accertandone la sostanziale adeguatezza e formulando raccomandazioni sul controllo degli equilibri finanziari, sugli organismi partecipati e sulla qualità dei servizi. La questione sottoposta all’esame concerne la verifica dei referti relativi agli esercizi 2022 e 2023.

La Motivazione della Corte

La Sezione ricostruisce anzitutto la funzione del controllo interno, che deve adattarsi alle nuove necessità amministrative e ai cambiamenti normativi, orientandosi a un monitoraggio costante delle risorse e delle azioni dell’Ente. L’implementazione non va intesa come mero adempimento formale, ma come bussola di orientamento dei processi di programmazione, monitoraggio e valutazione delle scelte strategiche e delle attività gestionali, nel rispetto di standard di qualità misurabili e dei livelli essenziali.

Quanto al controllo sugli atti amministrativi e contabili, emerge l’incremento degli atti esaminati rispetto al 2021, con trasmissione degli esiti ai dirigenti e adozione di misure correttive in caso di irregolarità. Non sono emerse irregolarità gravi. La Sezione raccomanda l’implementazione di tecniche di campionamento degli atti e delle procedure, anche nell’ambito del PNRR.

Sul controllo di gestione l’Ente ha trasmesso il referto ex art. 198-bis del Tuel e ha adottato un sistema di contabilità analitica per centri di costo; il grado di raggiungimento degli obiettivi è indicato come alto. Sul controllo strategico, integrato con quello di gestione e con il ciclo della performance, la Sezione raccomanda di implementare i parametri con cui l’organo d’indirizzo verifica lo stato di attuazione dei programmi, con riguardo all’assorbimento delle risorse e all’impatto socioeconomico.

Sul controllo sulla qualità dei servizi si riscontra un miglioramento, con ampliamento dei servizi sottoposti a controllo tramite questionari online e adozione delle Carte dei servizi. La Sezione raccomanda il costante aggiornamento degli standard e il coinvolgimento attivo dei beneficiari, con confronti sistematici (benchmarking).

Sul controllo sugli equilibri finanziari non sono emerse situazioni critiche e il programma dei pagamenti è risultato compatibile con le disponibilità di cassa; si raccomanda l’osservanza dei parametri di una sana e corretta gestione finanziaria. Quanto agli organismi partecipati, sono stati verificati i rapporti economici e patrimoniali e il monitoraggio delle misure di razionalizzazione ex art. 20 del Tusp. In esito, la Sezione dà atto della sostanziale adeguatezza del sistema integrato dei controlli interni per gli esercizi 2022 e 2023, segnalando la necessità di rimediare alle problematiche evidenziate e disponendo la trasmissione della deliberazione al Sindaco, al Consiglio comunale e all’Organo di revisione, con pubblicazione sul sito dell’amministrazione.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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