Controllo bilancio Asl: intramoenia, mobilità passiva e liste di attesa (Corte dei Conti Sez. contr. Lazio n. 65 del 14.05.2025)

Principi di diritto (Massima)
Le Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti, nell’esame del bilancio d’esercizio degli enti del Servizio sanitario regionale, accertano i profili critici della gestione economico-finanziaria e dispongono l’adozione dei provvedimenti idonei a rimuovere le irregolarità riscontrate, riservandosi di verificarne l’efficacia nei successivi controlli. Il controllo si svolge in funzione di tutela dell’unità economica della Repubblica e di coordinamento della finanza pubblica, con verifica della sostenibilità dell’indebitamento e dell’assenza di irregolarità suscettibili di pregiudicare, anche in prospettiva, gli equilibri di bilancio. La tardiva approvazione del bilancio d’esercizio costituisce irregolarità che compromette la funzione del documento contabile e procrastina l’attività di controllo. Il rispetto del vincolo di spesa per il personale degli enti del servizio sanitario regionale va valutato in chiave sistemica, a livello regionale aggregato.

Il Fatto

La Regione Lazio è impegnata nel piano di rientro dal disavanzo sanitario ed è stata soggetta a commissariamento governativo del comparto sanitario fino al 2020. L’azienda sanitaria provinciale ha chiuso l’esercizio 2023 con un risultato d’esercizio positivo, pari a oltre 27 milioni di euro, approvato in ritardo rispetto ai termini previsti dagli artt. 31 e 32 del d.lgs. n. 118/2011.

La Sezione ha avviato l’istruttoria con nota del 6 dicembre 2024, acquisendo il questionario del Collegio sindacale, il bilancio, la nota integrativa e le memorie dell’Azienda, e ha analizzato i profili di criticità della gestione, dall’intramoenia alla mobilità sanitaria passiva, dai debiti alla farmaceutica, dalle liste di attesa al PNRR.

La Motivazione della Corte

Il Collegio ha ricondotto l’utile d’esercizio a operazioni straordinarie di revisione patrimoniale, disposte dalla DGR n. 69/2024 che ha revocato in parte il DCA n. 521/2018. Al netto di tali poste, il risultato si sarebbe attestato a poco più di 111 mila euro, confermando un equilibrio ordinario modesto. La Sezione ha preso atto della destinazione dell’utile alla riduzione del fondo di dotazione negativo.

Sul finanziamento sanitario, la Corte ha rilevato che alla data del 31 dicembre 2023 era stato trasferito o impiegato il 75,09 per cento del totale assegnato, in scostamento temporale rispetto al principio di tempestività dell’erogazione. Ha richiamato il vincolo di cui all’art. 3, comma 7, del d.l. n. 35/2013, che impone il trasferimento del 95 per cento entro il 31 dicembre.

Quanto all’intramoenia, la verifica ha evidenziato l’incompletezza dei dati pubblicati sul sito istituzionale, in contrasto con l’art. 41 del d.lgs. n. 33/2013. L’Azienda ha corretto la pubblicazione, ma la Corte ha raccomandato la piena e tempestiva integrazione degli elenchi e delle tariffe, oltre al progressivo superamento dell’intramoenia allargata.

La mobilità passiva ha registrato un saldo strutturalmente negativo, superiore a 102 milioni di euro nel 2023, con incidenza preminente della componente infraregionale verso l’area romana. La Corte ha collegato il fenomeno alla carenza di personale e alla perdita di attrattività, auspicando accordi di confine con le regioni di destinazione dei flussi.

Sui debiti verso fornitori, la Sezione ha preso atto del contenimento della massa debitoria più risalente, raccomandando di proseguire il recupero dei crediti pregressi e la riconciliazione delle poste con la Regione. Ha inoltre preso atto del rispetto del tetto di spesa farmaceutica e, in via sistemica, del vincolo sulla spesa per il personale, alla luce della deliberazione n. 9/SEZAUT/2025/QMIG. La deliberazione accerta i profili critici e dispone l’adozione dei provvedimenti correttivi.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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