Controllo concomitante sulla Darsena Europa: raccomandazioni su cronoprogramma e prezzi (Corte dei Conti Coll. contr. concomitante n. 59 del 30.12.2024)

Principi di diritto (Massima)
Il controllo concomitante di cui all’art. 22 del d.l. n. 76 del 2020, convertito dalla legge n. 120 del 2020, è volto a stimolare la corretta azione amministrativa e a prevenire ritardi pregiudizievoli per gli interventi di rilancio dell’economia. Quando il Collegio accerta criticità che non raggiungono la soglia di gravità prevista dall’art. 11, comma 2, della legge n. 15 del 2009 e dallo stesso art. 22, esso non adotta le conseguenze tipizzate da tali disposizioni, ma formula raccomandazioni dirette ad attivare un percorso auto-correttivo dell’Amministrazione. La mancanza di un cronoprogramma definitivo e di un coerente coordinamento tra programmazione finanziaria e attività amministrativa integra una criticità gestionale, ma resta sotto la soglia di gravità. Il monitoraggio dei prezzi e dell’avanzamento fisico e finanziario costituisce contenuto necessario della raccomandazione.

Il Fatto

Il progetto “Porto di Livorno – Nuova Darsena Europa – prima fase”, inserito nel quadro programmatico 2024 del Collegio, è stato oggetto di istruttoria del Magistrato istruttore ai sensi dell’art. 22 del d.l. n. 76 del 2020. L’intervento è affidato a un Commissario straordinario nominato con D.P.C.M. 16 aprile 2021, individuato nel Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, che si avvale della struttura commissariale e di personale in avvalimento.

L’istruttoria ha riguardato obiettivi, costo stimato, governance, piano finanziario, cronoprogramma, indicatori di performance, stato di avanzamento, impatto dell’aumento dei prezzi e scarsità di manodopera. Dopo la relazione conclusiva, le controdeduzioni dell’Amministrazione e la memoria finale, la questione è stata deferita all’esame collegiale.

La Motivazione della Corte

Il costo complessivo della fase I, inizialmente stimato in 450 milioni nel quadro economico di aggiudicazione, è stato elevato a 500 milioni con il quadro economico previsionale 2023 approvato con provvedimento commissariale, per effetto di un adeguamento tecnico funzionale. La copertura poggia su fonti statali e regionali per 450 milioni, integrate da un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti per il maggiore onere e da ulteriori fonti, tra cui un finanziamento della Banca Europea degli Investimenti; le risorse complessivamente attivabili raggiungono circa 639,7 milioni.

Il Collegio rileva che la programmazione finanziaria risulta adattata allo stato di avanzamento e non agli atti di finanziamento, e che il quadro economico non è ancora finalizzato con la stima dei costi incrementati per revisione dei prezzi e per le prescrizioni di ottemperanza al decreto di VIA. L’avanzamento finanziario al 15 settembre 2024 è pari al 7,3 per cento complessivo, con sensibile riduzione ove si considerino i soli dati consuntivi. La fase principale dei dragaggi non risulta ancora avviata.

Quanto all’avanzamento fisico, la progettazione esecutiva è stata prorogata e consegnata solo il 7 ottobre 2024, in variante al progetto definitivo; la bonifica bellica è ultimata; la fase di esecuzione dei lavori e dragaggi non è stata consegnata; i consolidamenti delle vasche di colmata sono in parte completati. Il Collegio sottolinea la necessità di un cronoprogramma definitivo che scandisca l’avanzamento finanziario e fisico, anche in vista della validazione e approvazione del progetto esecutivo.

Sul fronte dei prezzi, il Commissario segnala una potenziale criticità per l’appalto, disciplinato dal d.lgs. n. 50/2016: l’obbligo di revisione non è previsto negli atti contrattuali e i meccanismi normativi consentono l’applicazione fino al 31 dicembre 2024. Il Collegio raccomanda di proseguire il monitoraggio dei prezzi e di individuare le azioni necessarie per fronteggiare eventuali rialzi, valutandone l’impatto sul costo complessivo dell’opera.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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