Controllo contabile Corte dei conti sui bilanci AUSL Umbria 2: perdita 2024 e rettifica riclassificazione fondo di dotazione (Corte dei Conti Sez. contr. Umbria n. 72 del 09.07.2026)

Principi di diritto (Massima)
L’art. 1, comma 170, della legge n. 266/2005 e l’art. 1, comma 3, del d.l. n. 174/2012 fondano un controllo della Corte dei conti sui bilanci degli enti del Servizio sanitario nazionale che si sostanzia in un sindacato di legalità e regolarità finanziaria, volto a garantire l’equilibrio di bilancio e il rispetto delle regole contabili. L’accertamento di squilibri economico-finanziari o di violazioni normative comporta l’obbligo per l’amministrazione di adottare, entro sessanta giorni, i provvedimenti idonei a rimuovere le irregolarità, con verifica da parte della Sezione regionale di controllo. In tale contesto, la corretta classificazione delle poste del patrimonio netto, con particolare riferimento al fondo di dotazione e alle riserve da sterilizzazione degli ammortamenti, assume rilievo centrale ai fini della rappresentazione veritiera e corretta del bilancio e della sostenibilità finanziaria dell’ente.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo per l’Umbria ha esaminato le relazioni-questionario del Collegio sindacale relative ai bilanci di esercizio dal 2020 al 2024 dell’AUSL Umbria 2, ai sensi dell’art. 1, comma 170, della legge n. 266/2005 e dell’art. 1, comma 3, del d.l. n. 174/2012. L’istruttoria ha evidenziato che l’esercizio 2024 si è chiuso con una perdita di esercizio pari a circa 11 milioni di euro, nonché una situazione patrimoniale caratterizzata da un fondo di dotazione negativo per circa 24,6 milioni di euro, emersa a seguito di una riclassificazione contabile disposta dalla Regione. Nel corso dell’adunanza pubblica, l’Azienda ha depositato memorie e chiarimenti, e ha rappresentato le azioni intraprese per fronteggiare le criticità.

La Motivazione della Corte

La Corte ha ricostruito il quadro finanziario dell’Azienda, evidenziando l’andamento altalenante dei principali aggregati di bilancio e, in particolare, la perdita 2024, generata dall’incremento dei costi per l’acquisto di beni e servizi sanitari, dalla farmaceutica convenzionata, dalle prestazioni socio-sanitarie e dal personale. Ha quindi esaminato la riclassificazione delle poste del patrimonio netto, disposta dalla Regione a seguito delle verifiche del Tavolo di monitoraggio ministeriale, che ha comportato lo spostamento delle riserve utilizzate per la sterilizzazione degli ammortamenti dal fondo di dotazione alla voce “Finanziamenti per investimenti”. La Sezione ha preso atto della copertura della perdita e del ripiano del fondo di dotazione negativo programmati dalla Regione, ma ha raccomandato una sollecita definizione delle procedure per la realizzazione dei magazzini centralizzati aziendali, al fine di rimuovere le criticità nella gestione dei farmaci e dei dispositivi medici.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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