Controllo Corte dei conti su attuazione PNRR del Comune di Sondrio (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 71 del 03.04.2025)
Principi di diritto (Massima)
Nel controllo sulla gestione dei fondi del PNRR e del PNC, la Sezione regionale della Corte dei conti verifica l’avanzamento procedurale e finanziario degli interventi di cui l’ente locale è soggetto attuatore, avvalendosi dei dati della piattaforma ReGiS e delle informazioni trasmesse dall’organo di revisione. Il sistema delle anticipazioni di liquidità previsto dall’art. 9, commi 6 e 7, del D.L. n. 152/2021 e la disciplina dei rimborsi ministeriali incidono direttamente sull’equilibrio di cassa dell’ente, poiché i pagamenti possono superare le anticipazioni ricevute. L’adeguatezza del sistema dei controlli interni e l’aggiornamento della sezione Amministrazione trasparente costituiscono elementi essenziali di una gestione regolare delle risorse.
Il Fatto
Nell’ambito dell’attività di controllo programmata per il 2024, la Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha monitorato lo stato di attuazione dei progetti del PNRR e del PNC di cui il Comune di Sondrio è soggetto attuatore. L’istruttoria si è svolta attraverso l’acquisizione dei dati dalla piattaforma ReGiS e dalla Tabella PNRR allegata al bilancio di previsione 2024-2026, oltre a un riscontro istruttorio dell’ente e a un’audizione in adunanza pubblica.
Il Comune risulta soggetto attuatore di 22 interventi per un valore complessivo di 35,3 milioni di euro, di cui 28,6 milioni provenienti da fondi PNRR e PNC. La Sezione ha esaminato l’avanzamento procedurale e finanziario, le anticipazioni ricevute, i progetti definanziati e i tempi di rimborso ministeriali.
La Motivazione della Corte
La Sezione muove dalla riconciliazione dei dati tra la Tabella PNRR e la piattaforma ReGiS, giungendo a un insieme omogeneo di 22 CUP. Sul piano procedurale, al 30 giugno 2024 il 40 per cento dei progetti risultava in fase di completamento attività, mentre l’aggiornamento al 30 gennaio 2025 evidenzia 10 progetti conclusi, con la percentuale maggiore nella Missione 1 (Digitalizzazione).
Sul piano finanziario, i dati ReGiS al 30 gennaio 2025 indicano una percentuale di fondi impegnati sul totale pari al 56 per cento e una percentuale di pagamenti su impegni pari al 37 per cento. La Missione 1 e il progetto PNC registrano pagamenti pari al 100 per cento degli impegni; le Missioni 4 e 5 mostrano un avanzamento superiore alla Missione 2.
Quanto alle anticipazioni, l’art. 15 del D.L. n. 77/2021 ha consentito di accertare le risorse PNRR prima dell’impegno centrale, derogando al principio contabile applicato 4/2. Le anticipazioni sui 20 CUP costituiscono il 9,1 per cento del totale, quota inferiore al 10 per cento originariamente previsto per i fondi PNRR. Il totale dei pagamenti a valere su risorse PNRR e PNC (3,6 milioni) supera le anticipazioni ricevute (2,5 milioni), circostanza che lascia presumere il ricorso a risorse addizionali e possibili tensioni di cassa.
Sui progetti definanziati, la Sezione dà atto che i 7 interventi della Missione 2, per complessivi 1,13 milioni, sono stati rifinanziati con fondi del Ministero dell’Interno; 5 risultano già conclusi. Quanto ai rimborsi ministeriali, per i 10 progetti Lump Sum l’ente ha ricevuto 266.877,20 euro dei 799.927,20 previsti, mentre per l’intervento di messa a norma di una scuola secondaria la rendicontazione è stata presentata il 15 ottobre 2024 in attesa del rimborso di 800.499,62 euro.
Infine, la Sezione rileva l’assenza di correttivi alla governance e al sistema dei controlli interni, rammentando che il controllo di regolarità amministrativa ex art. 147-bis del d.lgs. n. 267/2000 e l’aggiornamento della sezione Amministrazione trasparente sono strumenti essenziali per garantire trasparenza ed efficienza nella gestione delle risorse del PNRR e del PNC.
Nota della Redazione
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