Controllo Corte dei conti su attuazione PNRR e rilievi per ritardi (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 130 del 13.05.2025)
Principi di diritto (Massima)
Nel controllo sulla gestione delle risorse del PNRR, la Sezione regionale della Corte dei conti approva il referto sullo stato di attuazione dei progetti e formula all’ente locale raccomandazioni finalizzate all’adozione di misure di vigilanza. L’art. 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021 assegna alla Corte una funzione di verifica sulla tempestiva realizzazione degli interventi, con riserva di verifica dei successivi stati di avanzamento. Il mancato raggiungimento degli obiettivi intermedi di spesa e la presenza di discordanze informative nella piattaforma di rendicontazione integrano profili di criticità che legittimano l’invito a incrementare la progressione dei lavori e dei pagamenti.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Regione siciliana ha svolto un’attività istruttoria nei confronti del Comune di Augusta sul monitoraggio del PNRR relativo ai progetti finanziati con le risorse del Piano. L’ente ha risposto alla richiesta istruttoria con nota acquisita al protocollo della Corte nel luglio 2024.
La Sezione ha quindi predisposto una bozza di referto sull’attuazione alla data del 30.06.2024, sottoposta all’adunanza del 29 aprile 2025, nell’ambito del controllo sulla gestione esercitato ai sensi dell’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994 e del art. 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021.
La Motivazione della Corte
Il collegio ha esaminato l’esito dell’istruttoria condotta sull’attuazione dei progetti finanziati. Il controllo si fonda sul d.l. n. 77/2021, convertito dalla legge n. 29 luglio 2021 n. 108, che attribuisce alla Corte dei conti la verifica sull’impiego delle risorse del PNRR, nonché sull’art. 7, commi 7 e 8, della legge n. 131/2003 in materia di controllo collaborativo sugli enti territoriali.
L’attività istruttoria ha fatto emergere profili di criticità in relazione ai progetti per i quali il monitoraggio è stato rinviato alla fase successiva, per esigenze di celerità e semplificazione. La Corte ha ritenuto di approvare il referto, riservando la verifica dei successivi stati di avanzamento.
L’invito rivolto all’amministrazione, nell’ambito della propria discrezionalità, è duplice: incrementare la progressione dei lavori e la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate e impegnate; procedere al costante aggiornamento dei dati inseriti nella piattaforma ReGis al fine di eliminare o prevenire le discordanze informative.
Il Segretario generale è stato destinatario di un autonomo invito, nell’esercizio dell’attività di coordinamento, ad adottare disposizioni per la tempestiva attuazione delle raccomandazioni contenute nella deliberazione e nel referto allegato.
La pronuncia dispone infine la trasmissione al Sindaco, al Segretario generale e all’Organo di revisione dell’ente, nonché la pubblicazione sul sito istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente” ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 33/2013.
Nota della Redazione
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