Il controllo della Corte dei conti sull’Investimento PNRR per le farmacie rurali: raggiunto il target M5C3-3, in corso la milestone M5C3-4 (Corte dei Conti Sez. contr. gestione Stato n. 10 del 02.03.2026)
Principi di diritto (Massima)
La Corte dei conti, nell’esercizio del controllo sulla gestione di cui all’art. 3, comma 4, l. n. 20/1994 e all’art. 7, comma 7, d.l. n. 77/2021, verifica la corrispondenza dei risultati dell’azione amministrativa agli obiettivi stabiliti, anche con riferimento ai fondi del PNRR. L’attuazione dell’Investimento M5C3I1.1.2, finalizzato al potenziamento delle farmacie rurali come strutture sanitarie di prossimità, è ancorata al conseguimento di specifici target e milestone europei, la cui rimodulazione è legittima se concordata con la Commissione europea e recepita nella decisione di esecuzione del Consiglio (CID). Il raggiungimento dell’obiettivo di finanziare almeno 500 farmacie rurali è condizione necessaria ma non sufficiente per l’erogazione delle risorse, che resta subordinata all’adozione di decreti che autorizzino l’erogazione finale a un numero predeterminato di beneficiari. L’Amministrazione è tenuta a garantire il puntuale aggiornamento dei dati sul sistema ReGiS, quale strumento essenziale per la rappresentazione dello stato di attuazione e per supportare eventuali iniziative di riprogrammazione delle risorse.
Il Fatto
La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato ha svolto un’indagine sullo stato di attuazione dell’Investimento M5C3I1.1.2 del PNRR, denominato “Strutture sanitarie di prossimità territoriale”, con aggiornamento al 31 dicembre 2025. L’intervento, con una dotazione di 100 milioni di euro, mira a consolidare le farmacie rurali ubicate nei comuni con meno di 5.000 abitanti, ampliando i servizi sanitari erogati alle comunità di riferimento. La misura è stata attuata tramite due avvisi pubblici a sportello per la concessione di contributi a fondo perduto in regime de minimis.
Il primo avviso, pubblicato nel dicembre 2021, ha finanziato 905 progetti, erogando risorse a 902 farmacie. Il secondo avviso, emanato nel marzo 2025, ha ampliato la platea dei potenziali beneficiari e punta al raggiungimento dell’obiettivo finale di 2.000 farmacie finanziate entro il 30 giugno 2026.
La Motivazione della Corte
La Corte ha verificato il conseguimento del target M5C3-3, che prevedeva il finanziamento di almeno 500 farmacie rurali entro il 31 dicembre 2023. Tale obiettivo è stato raggiunto con successo già nel novembre 2023, con 650 farmacie beneficiarie, superando la soglia minima prevista. L’esito positivo è attribuito alla collaborazione tra l’Amministrazione e le associazioni di categoria.
Con riferimento alla milestone M5C3-4, trasformata da target in milestone con la CID del 27 novembre 2025, la Corte ha rilevato che l’obiettivo richiede l’adozione di decreti che autorizzino l’erogazione finale ad almeno 1.500 farmacie rurali entro il 30 giugno 2026. Ai primi del 2026 risultavano presentate 1.718 domande, di cui 1.053 ammissibili a finanziamento, numeri destinati a crescere considerata la chiusura dello sportello al 27 febbraio 2026.
La Corte ha espresso un cauto ottimismo circa il tempestivo raggiungimento dell’obiettivo, ma ha evidenziato che poco più della metà della dotazione complessiva sarà spesa, poiché la maggior parte delle farmacie non ha richiesto il massimo del finanziamento ammissibile. Ha pertanto raccomandato all’Amministrazione di attivarsi tempestivamente per l’aggiornamento dei dati sul sistema ReGiS e di valutare iniziative di riprogrammazione delle risorse per assicurarne il completo utilizzo.
La Corte ha, infine, rammentato che tutti gli obiettivi devono essere completati entro il 31 agosto 2026, termine oltre il quale la Commissione europea non accetterà documentazione integrativa.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.