Controllo Corte dei conti su progetti PNRR asili nido (Corte dei Conti Sez. contr. Marche n. 77 del 30.06.2025)

Principi di diritto (Massima)
La Corte dei conti, nell’esercizio del controllo sulla gestione previsto dall’art. 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021, verifica l’acquisizione e l’impiego delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza sotto i profili di economicità, efficienza ed efficacia. Il controllo sui progetti PNRR di cui sono Soggetti Attuatori gli enti locali si svolge secondo la metodologia e il dataset approvati dalla Sezione delle autonomie, ed è finalizzato a valutare la sostenibilità delle iniziative. La Sezione regionale adotta una deliberazione di approvazione della relazione di ricognizione e ne dispone la trasmissione ai soggetti interessati. L’attività di controllo non assume natura giurisdizionale e non implica statuizioni di condanna.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo per le Marche ha sottoposto a verifica i progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza riconducibili alla Misura M4C1 – I.1.1, riguardante la costruzione, la ristrutturazione e l’ampliamento di asili nido di cui sono Soggetti Attuatori i Comuni del territorio regionale.

L’intervento si colloca nel programma dei controlli che la Sezione ha approvato per il 2025. La questione non attiene a un giudizio di responsabilità, ma alla funzione di controllo sulla gestione delle risorse del Piano affidata alla Corte dei conti dalla disciplina emergenziale.

La Motivazione della Corte

Il percorso argomentativo muove dal quadro normativo di riferimento. La Sezione richiama anzitutto l’art. 100, secondo comma, della Costituzione e la l. n. 20/1994, che delineano i confini del controllo. Su questa base innesta la disciplina speciale del PNRR.

Centrale è il richiamo all’art. 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021. La disposizione attribuisce alla Corte dei conti il compito di esercitare il controllo sulla gestione di cui all’art. 3, comma 4, della l. n. 20/1994, svolgendo valutazioni di economicità, efficienza ed efficacia circa l’acquisizione e l’impiego delle risorse provenienti dai fondi del Piano. Il fondamento del controllo è dunque legato alla natura vincolata e rendicontabile di quelle risorse.

La Sezione dà conto del quadro di programmazione. Richiama le deliberazioni delle Sezioni Riunite in sede di controllo che hanno approvato il programma dei controlli per il 2024 e per il 2025, nonché gli atti della Sezione delle autonomie: la nota di coordinamento in materia di controlli sull’attuazione del PNRR, la metodologia per lo svolgimento dei controlli in ambito territoriale e il programma delle attività per il 2025. Il riferimento al dataset conferma che la valutazione si fonda su dati strutturati, orientati a misurare la sostenibilità delle iniziative.

Su queste basi la Sezione ha approvato l’allegata relazione di ricognizione dei progetti. L’esito è un atto di controllo e non una decisione giurisdizionale: la deliberazione dispone la trasmissione telematica della relazione e degli atti ai Sindaci dei Comuni interessati, nonché al Presidente della Giunta regionale, al Presidente dell’Assemblea legislativa e al Presidente del Consiglio delle Autonomie Locali delle Marche, così attivando il circuito di responsabilità degli enti attuatori.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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