Controllo PNRR e invito dell’Ente a incrementare i pagamenti (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 299 del 06.12.2024)

Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo, nell’esercizio del controllo sulla gestione delle risorse del PNRR, approva il referto sull’attuazione dei progetti e formula all’Amministrazione inviti volti a rimuovere le criticità rilevate. Tali inviti non hanno carattere sanzionatorio né coattivo, ma sollecitano l’Ente, nell’ambito della propria discrezionalità, ad adottare le misure necessarie al corretto impiego delle risorse. Quando lo stato di avanzamento non è accertabile alla data di riferimento, la Sezione si riserva la verifica nel successivo ciclo di controllo. L’approvazione del referto è atto di controllo che presuppone il contraddittorio con l’Ente, garantito mediante l’invio della bozza e l’acquisizione delle controdeduzioni.

Il Fatto

La Sezione di controllo per la Regione siciliana ha svolto il controllo sulla gestione dell’attuazione del PNRR da parte del Libero Consorzio Comunale di Trapani, con riferimento alla data del 30.06.2024. L’istruttoria è stata avviata con richiesta di dati all’Ente e si è sviluppata attraverso lo scambio documentale con l’Amministrazione.

Al fine di garantire il contraddittorio, la Sezione ha trasmesso all’Ente la bozza di referto, invitandolo a presentare osservazioni e controdeduzioni, che sono state acquisite. Il Magistrato istruttore ha quindi chiesto il deferimento e il Presidente ha convocato l’adunanza, nella quale la Sezione ha approvato il referto.

La Motivazione della Corte

Il fondamento del controllo è individuato negli artt. 3, comma 4, della legge n. 20/1994 e 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021, convertito con legge n. 108/2021, che attribuiscono alla Corte dei conti la verifica sull’impiego delle risorse del PNRR. La Sezione richiama inoltre il quadro costituzionale degli artt. 81, 97, primo comma, 28 e 119, ultimo comma, della Costituzione, e le disposizioni sull’ordinamento della Corte e sulla gestione degli Enti locali.

All’esito dell’istruttoria e del contraddittorio, la Sezione approva l’allegato referto, con riserva di verifica dei successivi stati di avanzamento. L’atto non si esaurisce nella constatazione dei dati, ma si completa con gli inviti rivolti all’Amministrazione.

In particolare, l’Ente è invitato, nell’ambito della propria discrezionalità, a incrementare la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate e ad aggiornare la piattaforma ReGiS, eliminando le discordanze rilevate nella sezione relativa all’iter del progetto. Il Segretario generale è destinatario di un autonomo invito a porre in essere quanto necessario, nell’esercizio dell’attività di coordinamento, per dare attuazione alla deliberazione.

La Sezione si riserva di verificare, nel successivo ciclo di controllo, lo stato di avanzamento dei progetti per i quali non è possibile accertare l’andamento procedurale alla data del 30.06.2024. Dispone infine la trasmissione della pronuncia agli organi dell’Ente e la sua pubblicazione ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 33/2013.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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