Controllo PNRR e obbligo di aggiornamento della piattaforma ReGiS (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 54 del 27.02.2025)

Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, nell’esercizio del controllo sulla gestione delle risorse del PNRR ai sensi dell’art. 7, comma 7, del d.l. n. 77 del 2021, convertito con legge n. 108 del 2021, e dell’art. 3, comma 4, della legge n. 20 del 1994, approva il referto sull’attuazione dei progetti finanziati e formula all’amministrazione inviti nell’ambito della propria discrezionalità. L’ente locale è tenuto a incrementare la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate e ad aggiornare la piattaforma ReGiS, eliminando le discordanze accertate. Il controllo non sostituisce la discrezionalità amministrativa, ma ne orienta l’esercizio verso la corretta e tempestiva attuazione degli obiettivi del Piano.

Il Fatto

La Sezione di controllo per la Regione siciliana ha svolto il controllo sulla gestione del Comune di Belpasso in relazione all’attuazione dei progetti finanziati con risorse del PNRR, con riferimento alla data del 30.06.2024. La verifica è stata attivata nell’ambito della programmazione dell’attività di controllo per l’anno 2024.

Nel corso dell’istruttoria l’Ente ha risposto alla richiesta della Sezione. La bozza di referto è stata poi trasmessa all’amministrazione per garantire il contraddittorio, con invito a presentare osservazioni e controdeduzioni. L’Ente ha chiesto una proroga del termine, che è stata concessa; nonostante la proroga, non ha depositato controdeduzioni. Il Magistrato Istruttore ha quindi chiesto il deferimento e il Presidente ha convocato l’adunanza.

La Motivazione della Corte

La Sezione ricostruisce il quadro normativo del controllo sulla gestione delle risorse del PNRR, richiamando l’art. 7, commi 7 e 8, della legge n. 131 del 2003, l’art. 3, comma 4, della legge n. 20 del 1994 e l’art. 7, comma 7, del d.l. n. 77 del 2021. Il fondamento costituzionale è individuato negli artt. 81, 97, primo comma, 28 e 119, ultimo comma, della Costituzione, oltre che nell’art. 100, secondo comma, della Costituzione.

Il controllo si svolge nel rispetto del contraddittorio: la bozza di referto è stata inviata all’Ente, che ha avuto la possibilità di controdedurre e ha ottenuto una proroga del termine. La mancata presentazione delle controdeduzioni non impedisce la definizione del procedimento, che la Sezione assume sulla base degli elementi acquisiti in istruttoria.

La Sezione accerta discordanze nei dati presenti nella piattaforma ReGiS e una percentuale di pagamenti non allineata alle risorse accertate. Su questi rilievi si fondano gli inviti finali, che non impongono un comportamento vincolato ma orientano l’esercizio della discrezionalità dell’amministrazione verso gli obiettivi di corretta attuazione del Piano.

La deliberazione approva l’allegato referto e invita l’Amministrazione a incrementare la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate e ad aggiornare la piattaforma ReGiS eliminando le discordanze rilevate. Il Segretario generale è invitato ad attivarsi, nell’esercizio della propria attività di coordinamento, per dare attuazione alla deliberazione. La pronuncia è trasmessa al Sindaco, al Segretario generale e all’Organo di revisione, ed è pubblicata sul sito istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente” ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 33 del 2013.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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